Centurioni: focus sulla Cadetta

Passato, presente e futuro del club  passano attraverso la formazione guidata da Gobbi e Pinna, che è sintesi dell’intero movimento rossoblù

VILLA CARCINA – Espressione di passato, presente e futuro. Punto di contatto tra vivaio e prima squadra. Sintesi dell’evoluzione e della crescita dell’intero club. La cadetta rappresenta a tutti gli effetti l’anima dei Centurioni, un’anima forte poiché espressione di un intero movimento. La cadetta è, di fatti, se vogliamo il crocevia ove passa – è passato, e passerà -, il giocatore del futuro, e al tempo stesso è anche rifugio per chi dopo un infortunio ha bisogno di una ripresa graduale, così come per chi è verso la fine della carriera sportiva ma non vuole rinunciare al sano spirito di agonismo.

La formazione, guidata da Fiorenzo Gobbi e da Alessandro Pinna, è attualmente composta da 32 giocatori, e disputa il campionato Regionale di serie C.

Inserita nel girone 1 di C ha concluso la prima fase del campionato al quarto posto con 11 punti – frutto di 3 vittorie e di altrettante sconfitte – mancando la qualificazione alla fase promozione per soli tre punti.

«Siamo molto soddisfatti di quanto dimostrato fin qui – spiega coach Fiorenzo Gobbi -. La nostra è una squadra giovane e determinata. I giocatori sono cresciuti sia in numero che in qualità durante questi mesi. Rappresentiamo a tutti gli effetti l’anima dei Centurioni, un mix tra nuovi talenti e ragazzi che hanno maturato una certa esperienza. Siamo arrivati a un passo dalla Fase Promozione, ora attendiamo la ripresa dei campionati per finire al meglio la stagione»

«Il nostro scopo è far crescere i ragazzi tecnicamente in modo da poter garantire il loro divertimento personale e collettivo – spiega coach Alessandro Pinna -. Tre dei nostri ragazzi sono passati alla prima squadra per meriti sportivi e anche per la situazione difficile della prima squadra (infortuni + COVID), quindi siamo molto soddisfatti anche perché era l’indicazione del Club, una cadetta numerosa, ambiziosa e autoctona. Per il futuro ci auguriamo di poter tornare a giocare il prima possibile, perché ci diverte e ci fa stare insieme».

«La Cadetta è una parte importantissima della famiglia dei Centurioni – sottolinea il Gm, Luca Raza -; è una formazione giovane ed è espressione dell’intero club, in quanto qui i giocatori del nostro vivaio trovano il modo di crescere e di approcciarsi ad un campionato che fa maturare in fretta, e al tempo stesso permette ai ragazzi della prima squadra di reinserirsi gradualmente dopo un infortunio.
Il percorso di crescita sta portando a ottimi risultati e stiamo forgiando nuovi giocatori di ottima caratura. Siamo molto soddisfatti. Puntiamo a portare la squadra oltre la serie C nei prossimi anni. Ringrazio tutto lo staff, dagli accompagnatori Clemente Mello e Simone Bellegrandi, al preparatore atletico Giulio Cropelli, ai coach Fiorenzo Gobbi e Alessandro Pinna. Fanno un lavoro straordinario assieme ai nostri ragazzi. Un prodotto 100% Centurioni»