Capitan Scanferla “in campo” per SportAttivaMente

Il numero 8 rossoblù si mette in gioco al campus estivo SAM per ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento

Si terrà dal 7 al 14 luglio nella Valle delle Cartiere a Toscolano Madeno presso la Casa vacanze Luseti il campus estivo SAM (SportAttivaMente) organizzato dalla sezione AID (Associazione italiana dislessia) di Brescia in collaborazione con la Cooperativa Gaia di Lumezzane.

Si tratta di un’esperienza che permette ai ragazzi con DSA (Disturbi specifici dell’apprendimento) di acquisire strategie utili per avere più autonomia nell’affrontare le incombenze scolastiche, attraverso l’uso di strumenti compensativi informatici. Oltre a un laboratorio e una programmazione didattica specifica, il Campus prevede la pratica sportiva.

In questo contesto si inserisce la collaborazione instaurata tra i Centurioni Rugby e gli organizzatori: sarà il capitano rossoblù Stefano Scanferla (anche allenatore dell’Under 18 ed educatore nel Progetto Scuola) a sostenere le attività legate al rugby con i ragazzi presenti all’iniziativa e provenienti da tutta Italia.

«Siamo stati molto orgogliosi di essere stati coinvolti in questa iniziativa – afferma il General Manager Luca Raza –, così come che il rugby sia stato identificato come uno strumento idoneo per il raggiungimento degli obiettivi del Campus».

La presidente della cooperativa sociale Gaia, Morena Galiazzo: «Il nostro team di professionisti ha identificato nel rugby lo sport che, col karate, possa fornire le giuste risposte per le esigenze del Campus. Inoltre, quando abbiamo selezionato questi due sport, abbiamo immediatamente voluto cooperare con le realtà sportive del nostro territorio, proprio come quella del club rossoblù».

In questo primo anno di progetto saranno 18 i ragazzi partecipanti, metà bresciani e metà provenienti da altre regioni; i partecipanti dovranno frequentare il prossimo anno la quinta classe della scuola primaria o la scuola secondaria di primo grado.

Gli obiettivi identificati dall’organizzazione intendono favorire lo sviluppo dell’autonomia di fronte alle richieste scolastiche, vogliono accrescere il senso di autoefficacia e autostima a sostegno della motivazione, stimolare e motivare i ragazzi a non arrendersi davanti a compiti per loro difficili, a causa di abilità carenti, attraverso suggerimenti di strategie e strumenti adeguati; infine vogliono stimolare alla metacognizione e la creatività.