Il “Pagani” è storicamente stato un campo ostico per la nostra formazione Under 14 e i nostri giovani Centurioni hanno affrontato il secondo match della nuova stagione con questa consapevolezza.

Un punto di partenza dal quale sono partiti per affrontare l’impegno contro il Rugby Rovato e nonostante una formazione pressoché rivoluzionata rispetto allo scorso campionato e giovani giocatori, alla prese con il rugby solo da qualche settimana.

Un test complesso dal quale i rossoblu sono usciti con una vittoria sofferta, ma voluta fortemente, per 31-22.

A muovere per primo il tabellone è stato Damioli, al 4’, con una doppietta personale schiacciata già due minuti dopo per il 14-0 del sesto minuto dal fischio d’inizio. Tre minuti dopo tocca a Pinzariu mettere la sua firma per il tabellino ospite che sale sul 19-0.

Prima del termine della frazione, però, Rovato batte un colpo e accorcia le distanze al 13’. Si va al riposo sul 19-5. Nella ripresa, i padroni di casa alzano il ritmo e con due segnature (una al 9’ e una al 18’) si portano sul 17-19.

Damioli, ancora lui, schiaccia la terza meta al 21’ con il punteggio che va sul 17-24. Sisti, al 26’, mette in cassaforte la vittoria tanto desiderata per 31-22.

«Durante la settimana abbiamo chiesto ai ragazzi concentrazione e intensità – ha spiegato il tecnico Zanchigiani -. Storicamente Rovato è un campo difficile per noi e sapevamo che sarebbe stata una partita faticosa. I ragazzi dovevano agire da squadra compatta, che si aiutasse in ogni occasione. Dovevano essere quelli più esperti a farlo, visto che alcuni dei nuovi erano appena alla seconda partita o all’esordio. E i ragazzi non ci hanno deluso. I più esperti incitavano e incoraggiavano quelli meno esperti in ogni frangente della partita. E quelli nuovi hanno risposto alla grande. Su questo aspetto siamo molto soddisfatti».
Su cosa lavorare ora? «Ci sono alcune cose da migliorare, come la gestione della palla, sia quando siamo a terra, sia quando la palla la abbiamo tra le mani. Faccio fatica ad accettare che alcuni dei ragazzi che hanno una prestanza fisica molto pronunciata possano perdere certi palloni contro avversari molto più piccoli e leggeri di loro. Ma su questo aspetto contiamo di lavorare nel corso delle prossime settimane. Ora possiamo anche essere soddisfatti perché abbiamo visto che ci sono margini di miglioramento».

 

«Negli spogliatoi, durante il discorso che facciamo ai ragazzi, ho chiesto loro di pensare alla partita vinta contro il Rugby Franciacorta e di partire da lì per salire al livello superiore e cercare di raggiungere un obiettivo nuovo – descrive il tecnico Gabriele Azzini -. Ho chiesto di tirare fuori una prestazione super per uscire da un ostico campo come quello di Rovato soddisfatti e felici. Loro ci hanno messo cuore e muscoli, oltre che voglia di vincere. Hanno fatto errori, ma li hanno fatti perché hanno provato a rifare le cose che io e Ivan chiediamo loro in allenamento. Oggi i ragazzi ci hanno provato in ogni occasione e questo mi rende davvero orgoglioso. E l’ultima meta che abbiamo fatto lo dimostra. Tutti i ragazzi hanno fatto nel miglior modo possibile la propria parte e abbiamo sfruttato tutti i nostri punti di forza per permetterci di arrivare in meta».