Si apre domenica 21 ottobre, con fischio d’inizio alle 15,30, il campionato della formazione rossoblu. Il 15 di coach Filippini, dopo il rinvio del match contro l’Amatori Capoterra a causa del maltempo, esordirà con la nuova denominazione de I Centurioni Rugby Lumezzane sul prato sintetico dell’”ASO Stadium” di Ospitaletto (dove sosterrà tutti gli incontri casalinghi in attesa del completamento dei lavori al “Dei Pini” di Cogozzo di Villa Carcina) per affrontare il Rugby Lecco.

Gli avversari giungeranno nel Bresciano forti del rotondo successo per 33-8 sull’Amatori Novara dello scorso turno, che ha consegnato loro cinque punti in classifica al termine della prima giornata del girone. I rossoblù, invece, hanno alle spalle solamente precedenti in test amichevoli (Rugby Franciacorta, Rugby Biella, Fiumicello Rugby e Junior Rugby Brescia) e sarà proprio l’incontro di domenica a rappresentare la reale verifica del duro lavoro condotto in questi mesi di preseason.

«La settimana appena trascorsa per noi è stata di preparazione all’esordio – commenta il direttore tecnico Francesco Filippini -, mentre per i nostri avversari è già stata utile per apportare migliorie in relazione a quanto visto in campo nella prima uscita stagionale. Si tratta di una discriminante non marginale, in quanto il termometro reale sono sempre e solo i match ufficiali, ben diversi dalle amichevoli, che hanno obiettivi diversi».

E l’incontro con il Rugby Lecco avrà un valore molto importante proprio in relazione agli obiettivi tecnici che lo staff si è prefissato per questa stagione. «Stiamo conducendo un lavoro destinato ad un cambiamento molto significativo del nostro modo di giocare e di stare in campo – continua Filippini -. Vogliamo, infatti, mettere in campo un gioco partecipato da tutti gli atleti, nel quale tutti gli elementi siano chiamati ad effettuare scelte e prendersi responsabilità. Applicato al campo, significa che stiamo eliminando le strutture fisse e le stiamo sostituendo con un gioco che sia conseguenza delle condizioni che si generano durante il match».

L’obiettivo di questa rivoluzione è presto spiegata dal tecnico. «Vogliamo alzare il livello del nostro gioco per avere a disposizione gli strumenti adatti ad affrontare anche le sfide più complesse – ha affermato Filippini -. Nel corso dell’ultimo test amichevole che abbiamo sostenuto contro il Rugby Brescia abbiamo mostrato di aver imboccato la strada giusta nella comprensione e nell’applicazione di questa nuova strategia di gioco».

E la verifica avverrà contro un avversario che «gioca bene e che ha una grande competenza nella gestione dei punti d’incontro – continua l’allenatore – e che ha mostrato di essere a sua volta alle prese con un arricchimento delle proprie opzioni di gioco. Damiani, dopo una carriera di giocatore di qualità, sta conducendo un ottimo lavoro dalla panchina e i risultati si stanno già registrando. A questi vanno sommati l’alto livello della mischia e l’aggressività in campo della formazione, marchi di fabbrica storici del Rugby Lecco».

 

Questa la formazione scelta dal tecnico per affrontare il match di domenica: Bandera, Morandi, Franceschini, Azzini, Zaffino, Aru, Mastrorosa, Scanferla (Cap), Tebaldini, Berardi, Rossetti, Cuello, Trevisani, Piovani, Seye.
A disposizione: Corvino, Magli, Bettinsoli, Cavagna, Moreschi, Lupatini, Pasotti.

Restano indisponibili il lungodegente Lepre, alle prese con un importante lavoro di recupero, Cosio, Qyra, Pagnoni e Bertussi. Per il neo arrivato Marini il tecnico ha disposto un’ulteriore settimana di lavoro per agevolare il suo inserimento nel gruppo.