Viene dall’America centrale l’ultimo nuovo volto de I Centurioni Rugby. Si chiama Juan Diego Marte Perez, è nato in Venezuela il 10 ottobre 1996. Figlio di famiglia dominicana e spagnola, è un giovane utility back che, nel nostro Paese, cerca un luogo dove crescere rugbisticamente e trovare stabilità dopo lunghi anni in viaggio. Le doti atletiche e la capacità hanno aperto la porta alla collaborazione tra il club rossoblu e la Federazione Dominicana di Rugby, con il quale è vivo un legame molto speciale.

«A parlarci di Diego è stato Davide Bellini, ex giocatore del Rugby Lumezzane che, da anni, si è trasferito a Santo Domingo, dove ora ricopre il ruolo di vicepresidente della Federazione di rugby del Paese  – spiega Luca Raza, General Manager de I Centurioni Rugby -. Nonostante la distanza, il rapporto tra Davide e i nostri colori non si è mai interrotto e, su queste solide basi, abbiamo dato vita a questa collaborazione».

Diego ha giocato con i Vikingos Rugby Club, squadra della città dominicana di Villa Altagracia, e con la statunitense Kansas City Rugby, occasione che il ragazzo ha colto grazie all’amicizia con un maggiore dell’esercito degli Stati Uniti. L’utility back ha vestito, inoltre, la maglia della nazionale dominicana di rugby Seven, oltre che a 15, come ulteriore riprova delle sue doti e potenzialità. 

Ma Diego è anche un ragazzo giovanissimo che ha passato gran parte della sua vita con la sua famiglia a viaggiare da uno stato all’altro dell’America Latina, alla ricerca di pace e di maggiori opportunità. 

«Diego ha svolto negli Stati Uniti il lavoro di manovale e in Italia continuerà la medesima professione, lavorando per l’impresa edile di un nostro consigliere – continua Raza -. Proprio in queste ore, infatti, sta seguendo i corsi obbligatori per svolgere questa professione nel nostro Paese. Sappiamo che il giocatore ha bisogno di tempo per ambientarsi, per comprendere il nostro rugby. Ma sappiamo anche che il nostro presidente Ottorino Bugatti ci ha insegnato il valore imprescindibile dell’aiuto e del sostegno, come base insostituibile del nostro sport e della condotta delle persone che vi operano. Noi volevamo, prima di tutto, dare un’opportunità per una vita più stabile a questo ragazzo, e per esaudire il grande sogno di giocare in una squadra di rugby europeo, per riavvicinarsi inoltre alla sua famiglia che ha origini spagnole e che, proprio nel Paese iberico, continua a vivere».  

«Ho militato per 20 anni nelle fila del Rugby Lumezzane e la distanza geografica non ha potuto nulla con il legame che nutro per i colori rossoblu – afferma Bellini -. Con il General Manager Raza abbiamo parlato a lungo, nel tempo, della possibilità di aprire un canale di collaborazione tra Federazione Dominicana e il club. Le parole sono diventate fatti proprio con Diego. Si tratta di uno degli atleti più promettenti ad essere stati reclutati nei concentramenti di selezione che la Federazione organizza nelle province della Repubblica Dominicana. Iniziative, queste, che rientrano in un progetto di sviluppo che ha preso il via nel 2015. L’arrivo di questo giocatore in Italia sono convinto che fornirà un apporto alla squadra e auspico che possa rappresentare solo il primo esempio di collaborazione tra le due realtà».