Contro Parabiago, il vantaggio non basta per vincere. U16 sconfitta per 21-15

Una meta annullata all'ultimo minuto fa sfumare il successo

Ancora una sconfitta per la nostra formazione Under 16 in questa prima parte di stagione. Di fronte al pubblico di casa, i ragazzi guidati da coach Gobbi hanno dovuto cedere il passo agli avversari del Rugby Parabiago con lo score finale di 21-15, al termine di un match condotto per tanta parte.

Questa la formazione scesa in campo dal primo minuto: Maiolo, Perini, Morettini, Bugatti, Gnutti, Cavagna, Fava, Tacconi, Aurola, Bulla, Dridi, Lonatini, Di Cesare, Gamba e Solfrini.

In panchina: Mino, Lazzarini, Bilcan, Guerini e Mantovani

Ad aprire le marcature sono stati gli avversari, al 5’, ma è bravo Cavagna, due minuti dopo, ad accorciare le distanze con una meta al 7’. Il punteggio si muove solo un minuto dopo. Aurola centra l’8-7 cogliendo i pali da calcio piazzato. E’ ancora Centurioni. Alla mezz’ora, Tacconi trova la seconda meta del match e, con il piede preciso di Aurola, si va al riposo sul 15-7 per i padroni di casa. Nella ripresa si consuma la sconfitta. Due cartellini gialli, uno per squadra, vengono mostrati nel primo quarto d’ora, ma non portano frutti per i Centurioni. Gli avversari, seppure inferiorità numerica, trovano la meta del pericolosissimo 15-14 al 16’. I rossoblu forzano la difesa avversaria con il chiaro intento di andare in meta, obiettivo sfiorato in un paio di occasioni. A riuscirci è invece Parabiago che, al 26’, schiaccia in meta il 21-15 finale.

«Abbiamo cercato di fare noi la partita, ma come spesso è accaduto in questo inizio di stagione, non siamo ancora in grado di chiudere il match in nostro favore – commenta l’head coach Gobbi -. I ragazzi sono ineccepibili: si impegnano, sono sempre numerosissimi alle sedute di allenamento, ma siamo ancora sulle tracce di quel dettaglio che ci manca per chiudere le partite in nostro favore. Contro Parabiago, inoltre, ci si è messo anche un pizzico di sfortuna, vista la meta che ci è stata annullata all’ultimo minuto a disposizione. Dobbiamo continuare a lavorare, in particolare su mischie e touche, sulle quali abbiamo evidenziato qualche problema di troppo. Sono certo che nel girone di ritorno raccoglieremo quanto stiamo seminando. Nell’attesa, è fondamentale che i ragazzi si convincano dello straordinario potenziale che hanno, ancora inespresso. Serve da parte loro solo un po’ di convinzione in più e sono certo che, a breve, i risultati arriveranno».