Seniores: contro Piacenza giunge il decimo sigillo. Imbattibilità confermata.

L’head coach Filippini: «Nella nostra squadra ogni giocatore sta diventando determinante. Ora necessario mantenere l'umiltà per affrontare le molte sfide che restano»

I Centurioni Rugby Lumezzane superano anche il Piacenza Rugby Club, chiudendo con un successo anche il terzo scontro diretto consecutivo. Di fronte ad un numerosissimo pubblico, all’ASO Stadium gli uomini di Filippini hanno avuto la meglio dei quotati avversari emiliani con il punteggio di 34-12, al termine di un match duro e teso fino all’ultimo minuto. Scanferla e compagni mantengono così ancora la testa della classifica del girone 1 di serie B con 47 punti all’attivo a due di margine su Rovato (vincente in trasferta contro Sondrio), a tre da Monferrato che, in Sardegna, ha strapazzato i padroni di casa del Capoterra. Gli emiliani, con questa sconfitta, si mantengono in quarta piazza con 38 punti, seguiti da Bergamo e dal 15 cagliaritano. Proprio i sardi saranno i prossimi avversari dei rossoblu: il match si disputerà ad Ospitaletto sabato 26 gennaio, con kick off alle 14,30. 

Il match – che ha visto nella seconda linea Luca Rossetti il destinatario del titolo di Residenza dei Limoni Man of the Match – ha premiato l’eccellente avvio messo in campo da I Centurioni capaci, fino a oltre la prima mezz’ora, di condurre nel punteggio per 19-0 grazie alla segnatura del meta-man rossoblu Bandera e ai quattro calci piazzati messi a segno dall’apertura Aru. Gli avversari alzano il ritmo verso la fine della frazione, andando in meta ed accorciando le distanze. La ripresa è contraddistinta da un inizio tutto rossoblu, con una straordinaria doppietta che ha messo in cassaforte la vittoria finale. Piacenza, però, si dimostra arcigno, oltre che squadra di grandissima qualità, e rende la vita difficile a I Centurioni fino al fischio dell’arbitro. L’ultimo quarto di gara, dove i rossoblu hanno premuto per conquistare la meta del bonus, è stato fermato più volte per infortuni – il match è infatti terminato ben più tardi rispetto alle altre partite in contemporanea -, rendendo pertanto difficile costruire un gioco organico.

Una vittoria giocata con l’avversario che, in casa rossoblu, è stato catalogato come il più duro affrontato sino ad ora e che, anche per questo motivo, ha riempito squadra e staff di orgoglio. La fisicità dell’incontro ha lasciato i segni anche in casa rossoblu: da valutare, infatti, le condizioni di Savardi, Zaffino e Cavagna, costretti ad uscire anzitempo dal rettangolo di gioco.

La cronaca
Il mediano di apertura Aru apre le marcature con un calcio piazzato da 40 metri, poco dopo il primo giro di lancetta. Un 3-0 che diventa presto 10-0 grazie alla prima meta del match siglata dal “solito” Bandera che finalizza un velenoso calcetto di spostamento del mediano di mischia Cosio. Il rimbalzo è perfetto per le mani dell’ala rossoblu che trafigge la difesa ospite. Aru incrementa il vantaggio al 7’, confermando la propria qualità dalla piazzola. Trasforma un calcio piazzato da lunga distanza per il 13-0. Gli attacchi de I Centurioni sono difficili da arginare per gli emiliani, che spesso si trovano costretti al fallo. Ne è la prova il terzo calcio di punizione fischiato dall’arbitro Bruno che Aru trasforma con sicurezza per il 16-0. Il primo serio rischio per i padroni di casa si registra attorno al quarto d’ora, con una cavalcata pericolosa del centro Forte – tra i migliori biancorossi in campo assieme al compagno di reparto Barani – che trafigge la difesa bresciana. La corsa si arresta ad una decina di metri dalla linea di meta. Dalla mischia che ne deriva è ottima la prestazione del pack rossoblu che rispedisce al mittente ogni velleità. Piacenza, però, si dimostra ancora offensivo e si mantiene nella metà campo avversaria anche nei minuti a seguire. Gli emiliani insistono nel quarto d’ora successivo, ma il rossoblu difendono con precisione. Attorno alla mezz’ora I Centurioni tornano a rendersi pericolosi, riconquistando ovale e territorio. Da una mischia devastante scaturisce un calcio piazzato che Aru centra senza fatica per il 19-0. Piacenza non ci sta e al 37’ sblocca il risultato, segnando una meta grazie ad un’azione personale del veloce mediano di mischia Beghi. I minuti che seguono sono di sofferenza pura per i rossoblu, con gli ospiti che insistono a ridosso della linea di meta. Il gioco si fa ancora più fisico e ne fa le spese il centro Savardi, costretto ad uscire dal campo prima del termine della frazione. I bresciani resistono alle incursioni fino al fischio dell’arbitro, chiudendo la frazione sul 19-7. 
Nella ripresa è ancora Piacenza a cercare di ferire, ma il gioco, nel complesso, rallenta e si avvelena, con l’aggressività che cresce da entrambe le frazioni. Il risultato giunge al 15’, con l’arbitro Bruno che mostra un cartellino giallo all’estremo Grandi per un placcaggio in ritardo ai danni di Lupatini, involato verso la linea avversaria. Due minuti dopo I Centurioni rompono definitivamente l’equilibrio del match con un devastante uno – due. Prima con Scanferla, che capitalizza al meglio una straordinaria percussione di Trevisani, al 17’, e, due minuti dopo, con una cavalcata di oltre metà campo dell’ala Tononi – classe 1999 e alla sua prima uscita da titolare – il parziale vola sul 31-7 poco prima del ventesimo. Aru completa l’allungo al 26’ centrando i pali da posizione centrale. Piacenza risponde cinque minuti dopo: da una touche sui cinque metri, i biancorossi organizzano una rolling maul impossibile da fermare. È Cocchiaro a trovare la meta del 34-12. Sulla ripresa il gioco si interrompe per lunghi minuti: il mediano di mischia emiliano Beghi viene trasportato fuori dal campo dal personale sanitario per un duro scontro di gioco. Sulla ripresa, I Centurioni provano a sfondare, ma senza fortuna e il gioco si ribalta, con Piacenza che si installa nella metà campo rossoblu. Altri infortuni interrompono gli ultimi minuti di incontro, con i padroni di casa che cercano la segnatura del bonus, ma si infrangono contro la difesa piacentina. E la situazione si alterna al suo negativo, con i biancorossi mai domi, fino al triplice fischio dell’arbitro, giunto in lunghissimi istanti di sofferenza rossoblu nella propria metà campo, aggravata dalla doppia superiorità numerica a causa dei due cartellini gialli mostrati ai Centurioni Qyra e Lupatini.


Il commento del tecnico
“E’ stato un match davvero duro e complesso, e il risultato finale è, a mio avviso, anche abbondante – commenta l’head coach Filippini -. Nel primo tempo abbiamo concretizzato tutte le occasioni che abbiamo avuto a disposizione, mentre nel secondo abbiamo registrato qualche difficoltà a causa della grande determinazione dei nostri avversari. Abbiamo comunque segnato due mete di buona fattura, della quali la prima come frutto di un’azione corale, mentre la seconda, con il giovanissimo Tononi, grazie ad un’iniziativa personale. A lui voglio fare i miei complimenti per aver colto con lo spunto giusto la sua occasione di giocare per la prima volta da titolare, divenendo così un’ulteriore opzione per i prossimi impegni in questa stagione ancora molto lunga. A questo proposito, voglio aggiungere la soddisfazione mia e di tutto lo staff (completato da Pierangelo Ceretti, giunto da Crema dove, con la sua Under 18 ha ampiamente superato i padroni di casa, Nicola Letinic, Gaston Cuello e Daris Ghidini) per la qualità fornita dai giocatori subentrati dalla panchina, con una menzione in particolare per Qyra. Il bonus è sfuggito per dettagli – infortuni, interruzioni, scarso minutaggio effettivo di gioco -, ma sono estremamente soddisfatto del risultato finale. Stiamo imparando, di domenica in domenica, a gestire con sempre maggiore qualità il pallone fuori, anche in risposta alla qualità degli ultimi avversari che abbiamo incontrato, molto solidi nelle fasi statiche. I momenti di difficoltà in questa partita vanno ricercati quando abbiamo placcato senza l’adeguata decisione: la forza e l’abilità degli avversari avrebbero potuto costarci molto cari. Una volta ritrovato l’equilibrio in difesa abbiamo ritrovato la stabilità necessaria per chiudere in nostro favore il match. Credo proprio che la difesa sia stata la chiave che ci ha consentito di chiudere con un buon margine il primo tempo. Ogni partita dobbiamo crescere e credo che la squadra lo stia facendo. Una nota negativa viene dagli infortuni: proprio come gli avversari, registriamo anche oggi tre giocatori costretti ad uscire dal campo anzitempo. Dal punto di vista fisico, la serie B si conferma un campionato molto duro. L’aspetto che più mi soddisfa di queste prime dieci uscite è il numero elevato di giocatori impiegati – e non per manciate di minuti -, ora arrivato sopra quota 30. Significa che il lavoro che il nostro staff ha condotto sino a qui ha livellato le competenze del gruppo, compresi i più giovani e meno esperti. Resta ancora molto da fare, così come ho ribadito al termine del match. Abbiamo tutti il dovere di rimanere con i piedi per terra, perchè per portare a casa i risultati che verranno saremo chiamati a tenere sempre l’attenzione massima, lavorando con costanti impegno e dedizione come fatto fino ad ora”. 

 


Il tabellino marcatori

I CENTURIONI RUGBY – PIACENZA RUGBY CLUB 34-12 (4-0)

I CENTURIONI RUGBY: Lupatini, Tononi, Giori, Savardi (40’pt Zaffino; 18’st Secchi Villa), Bandera, Aru, Cosio, Scanferla (21’st Qyra), Marini (10’st Tebaldini), Berardi, Cuello (30’ st Cavagna; 38’st Boschetti), Rossetti, Trevisani, Corvino, Seye (7’st Piovani).
Allenatore: Francesco Filipppini

PIACENZA RUGBY CLUB: Grandi, Mazzoni (29’st Nosotti), Forte, Barani, Buccellari, Zampedri, Beghi (32’st Azzali), Toscani, Marazzi, Milani (9’st Busato), Battini, Casali, Cò (1’st Barzan), Tribastone (15’st Cocchiaro; 22’st Canderle), Baccalini (29’st Rossi).
Allenatori: Rolleston e Berzieri

ARBITRO: Lorenzo Bruno 

MARCATORI: Primo tempo: 2’cp Aru (3-0); 3’m Bandera tr Aru (10-0); 7’cp Aru (13-0); 12’cp Aru (16-0); 32’cp Aru (19-0); 37’m Beghi tr Zampedri (19-7). 
Secondo tempo: 17’m Scanferla (24-7); 19’m Tononi tr Aru (31-7); 25’st Aru (34-7); 30’st Cocchiaro (34-12).

NOTE: 15’st cg Grandi; 39’st cg Qyra; 40’st cg Lupatini.