U18: altra vittoria e vetta conquistata. Battuto il Crema per 43-5

L’Head coach Ceretti: «Merito dei ragazzi è essere riusciti a riequilibrare il match»

I Centurioni U18 allenati dal tandem composto da Ceretti e Letinic, con la collaborazione di Stefano Scanferla per la mischia, continua senza sosta il proprio percorso vincente.

In trasferta sul campo del Crema Rugby, i rossoblu hanno conquistato un ampio successo con bonus per 43-5, mettendo a segno sette mete.
Il risultato finale consente ai rossoblu di conquistare la vetta della classifica con 45 lunghezze, in coabitazione con il Rugby Franciacorta. Segue la Bassa Bresciana con 43 punti, che però conta un turno disputato in più rispetto a I Centurioni e due sui franciacortini. Per il Rugby Mantova, invece, la distanza dalla vetta è di nove lunghezze.


Il match si apre con qualche defezione dell’ultimo minuto a causa di malanni di stagione. Assenze improvvise che hanno portato l’head coach Ceretti a mettere mano alla formazione stilata alla vigilia.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Monteleone, Ferremi, Firmo, Bugatti, Marra, Pini, Ricchini M., Brunelli, Melzani, Cometti, Cela, Zanelli, Alexandru, Ricchini L., Hasnabi.
A disposizione: Ali, Pintossi, Capretti.

I padroni di casa partono forte e al 7’ vanno a segno per il 5-0 temporaneo. Al 14’, però, l’estremo Monteleone rimette i conti alla pari, seguito al 23’ da Firmo e tre minuti dopo da Cometti, con la trasformazione precisa di Pini. La stessa apertura va in meta al 29’ con il tabellone che, prima della mezz’ora, registra il vantaggio rossoblu per 22-5. Nella ripresa è necessario attendere il 27’ per vedere muovere lo score. Ci pensa ancora Pini, che schiaccia la sua doppietta domenicale, assieme al piede preciso di Ferremi ad allungare sul 29-5. Alla mezz’ora Monteleone beffa gli avversari con un intercetto da metà campo che rende il passivo ancora più pesante. Chiude il match Firmo – anche per lui due le mete messe a segno – al 33’. Con la trasformazione a segno di Pini, la contesa si chiude sul 43-5.

«Nonostante il punteggio finale dica altro, la partita è stata difficile – commenta Ceretti -. Innanzi tutto a causa dei malanni stagionali che ci hanno fatto affrontare l’impegno in diciotto disponibili, due dei quali acciaccati. Crema è una squadra strana ed anche all’andata ci ha messo in difficoltà nelle fasi di combattimento. Non è un caso se la prima meta è arrivata proprio da alcune loro percussioni. Tuttavia la nostra squadra è stata prima colpevole di aver iniziato la contesa con un atteggiamento poco combattivo, salvo poi avere il merito di raddrizzare l’onda negativa, segnando quattro mete nel primo tempo. Il secondo tempo è iniziato con poca precisione nella gestione dell’ovale e ci ha visti perdere molti possessi. Gli altri 21 punti sono stati segnati negli ultimi 10′ del secondo tempo. Le dimensioni del campo hanno favorito l’attacco degli spazi che ci ha permesso di fare la differenza, ma anche di spendere molte energie, arrivando poco lucidi nei momenti importanti. La nostra marcia continua: la prossima fermata sarà a Botticino, con l’auspicio di recuperare un po’ di elementi della rosa».