Seniores: inizia con un anticipo contro Capoterra il ritorno di serie B

Filippini: «Ambiente concentrato. Dopo la dura prova contro Piacenza, aumentata la consapevolezza che per vincere dobbiamo sempre dare il massimo»

Per I Centurioni è tempo di dare il via al girone di ritorno e lo faranno con nell’anticipo di domani, sabato 26 gennaio. Alle 14,30, sul sintetico dell’ASO Stadium di Ospitaletto arbitrati dal signor Stefano Roscini, i rossoblu affronteranno, per la prima volta in questa stagione – il match d’andata verrà recuperato il 24 febbraio – la compagine sarda dell’Amatori Capoterra. Ottanta minuti che mostreranno, pertanto, a Scanferla e compagni l’ultima squadra sconosciuta del girone, sesta in classifica, e distante 18 lunghezze dalla vetta occupata proprio da I Centurioni. A due e a tre punti di distanza, invece, risiedono Rovato e Monferrato che domenica saranno rispettivamente impegnati contro Amatori&Union Milano e Rugby Sondrio.

«I sardi alternano prestazioni molto positive ad altre meno brillanti, con una netta propensione a fare del loro campo di casa un fortino difficile da espugnare – commenta l’head coach Francesco Filippini -. Sono una formazione molto fisica, orgogliosa. Hanno una propensione al gioco offensivo, una buona mischia. Nel complesso vantano un organico di qualità, in particolare nella linea dei trequarti dove spiccano il mediano di mischia Michel e l’estremo Melegari. Tatticamente, Capoterra utilizza con precisione il piede, contrattacca con efficacia i palloni di recupero sfruttando al meglio le gambe buone di molti elementi. Inoltre, l’allenatore Lisandro Villagra ha una grande esperienza da giocatore che certamente fornisce un ottimo servizio allo sviluppo della squadra».

Per I Centurioni, secondo il parere dell’head coach, affrontare al meglio i sardi significa «mantenere invariata la concentrazione dimostrata sino ad ora, prestando massima attenzione all’avversario senza mai correre il rischio di sottovalutarlo – spiega il tecnico -. Inoltre, l’ordine in difesa sarà fondamentale, così come seguire il piano di gioco, senza lasciare che il match si impronti solamente sui binari della grinta». Del resto, Filippini ha identificato nell’importante presa di coscienza il maggiore obiettivo raggiunto con la vittoria della scorsa settimana contro Piacenza. «Sebbene ci sia sfuggito per dettagli il punto di bonus, l’ultimo impegno ha sicuramente aumentato la consapevolezza nei nostri mezzi, ma, allo stesso tempo, è stato evidente come,  per cogliere punti fondamentali per la nostra stagione, sia fondamentale per noi dare il massimo» ha spiegato.

E sarà chiamato ad affrontare un match dai risvolti unici il mediano di apertura Aru che, per la prima volta nella sua carriera da giocatore, affronterà Capoterra da avversario. Prima del suo arrivo in Valgobbia al termine della scorsa estate, infatti, il numero 10 aveva sempre e solo vestito la maglia giallorossa del club cagliaritano. «Sarà certamente un match emozionante per Mattia – continua Filippini -, e la sua sfida personale sarà proprio quella di governare le componenti affettive di questo impegno. Di contro, sono certo che Capoterra vorrà mostrarsi in grande spolvero, pertanto sarà una partita dai presupposti avvincenti».

«Siamo al 70% del lavoro previsto dall’evoluzione del gioco della squadra intrapreso con lo staff tecnico la scorsa estate – continua Filippini -. Abbiamo in programma di migliorare ulteriormente qualche linea di corsa, così come la disciplina in difesa, ma siamo davvero soddisfatti. La distribuzione del lavoro sull’intero organico ha consentito oggi di avere una base molto ampia di giocatori entro cui scegliere. Inoltre, evidenziamo un gioco con pochi errori nella gestione del pallone alla mano e, nel complesso, di tecnica individuale. La stagione è ancora lunga e ricca di incognite. A noi spetterà continuare a lavorare con decisione e umiltà nel solco che, fino ad ora, abbiamo tracciato».

La durezza di questo girone di andata non ha lasciato scampo nemmeno ai rossoblu. Così come in altre formazioni del girone, la lista di infortunati è decisamente lunga. Non potranno essere del match, infatti, Azzini, Berardi, Cavagna, Morandi, Pagnoni, Pasotti e Zaffino, oltre al lungodegente Lepre.

In attesa dello svolgimento dell’ultimo allenamento di rifinitura che inizierà alle 20, questa la lista della probabile formazione che affronterà Capoterra: Lupatini, Tononi, Giori, Savardi, Bandera, Aru, Cosio, Scanferla, Tebaldini, Bettinsoli, Cuello, Rossetti, Trevisani, Corvino, Piovani.
A disposizione: Magli, Qyra, Seye, Marini, Bertussi, Franceschini, Secchi Villa.