Seniores: continua l’imbattibilità. Vittoria con bonus contro Capoterra

L’head coach Filippini: «Siamo una squadra sempre più completa, con avanti solidi e trequarti pericolosi e offensivi»

I Centurioni Rugby Lumezzane conquistano l’undicesimo successo in altrettanti match disputati, superando nell’anticipo della prima giornata del girone di ritorno l’Amatori Capoterra con lo score di 55-26.  Un risultato che mantiene saldamente nelle mani rossoblu la leadership della classifica con 52 punti.

L’imbattibilità rossoblu descrive anche un en plein di successi negli scontri diretti con le formazioni che occupano le zone nobili della classifica, a partire dal derby contro il Rovato disputato prima della sosta per le festività natalizie, seguite dalla vittoria con bonus sul campo del Monferrato e dalla pratica archiviata a proprio favore, nello scorso turno, contro Piacenza. 

Contro i sardi, I Centurioni hanno conquistato un successo rotondo, come descritto dal bonus offensivo conquistato già al 37′ del primo tempo. Al sesto della ripresa, i rossoblu hanno inoltre centrato il massimo vantaggio sugli avversari (43-7), mostrando una prestazione a fasi alternate tra l’accelerazione della linea dei trequarti e altre con ritmi più bassi e conservativi. I sardi hanno lottato per centrare il punto di bonus, giunto al 26′ della seconda frazione sfruttando anche al meglio la superiorità numerica, ma non sono mai stati realmente in grado di impensierire la squadra di casa.

I Centurioni hanno potuto fare affidamento su fasi di conquista solide, come da abitudine – a questo proposito, la stampa ha consegnato alla seconda linea Gaston Cuello il titolo di Residenza dei Limoni Man of the Match, ma un plauso va nel complesso a tutto il reparto, sia per i titolari che per i giocatori subentrati -, ma è stata la velenosa linea dei trequarti a fare davvero male agli ospiti. Ogni accelerazione, infatti, ha messo scompiglio nella linea difensiva cagliaritana.

Conferme importanti – oltre alla buona prestazione al piede di Aru – sono state la gestione del mediano di mischia Cosio, oltre alle performance convincenti di Bandera, sempre in testa alla classifica marcatori de I Centurioni, e dei giovanissimi Giori e Tononi, entrambi in meta. Buono il ritorno dopo l’infortunio di Franceschini, così come convincente la partita del nuovo arrivato Secchi Villa, molto solida in fase difensiva.  

 

La cronaca
Sono gli ospiti a partire forte, nei primi secondi del match, con una pressione che sfocia in una corsa velenosa della seconda linea Tedvoradze lungo la linea di touche, che si interrompe solo a pochi metri dall’obiettivo sardo. L’offesa cagliaritana non si placca nei minuti a venire, con Capoterra che al 4’ avrebbe nei piedi la possibilità di allungare dalla piazzola con il centro Garau, ma il calcio è fuori misura. Sul cambio di fronte, I Centurioni accelerano e seminano il panico tra le linee avversarie, insediandosi nei 22 metri avversari. La percussione allargata genera la prima mischia del match. I rossoblu confermano il proprio potere dal quale deriva un calcio di punizione che Aru trasforma per il vantaggio di 3-0 per i padroni di casa al 9’. Tre minuti dopo giunge anche la prima segnatura valgobbina. Da una touche sui 22 metri sardi, i rossoblu insistono lunga la linea. Capitan Scanferla raccoglie e si incunea tra le maglie tutte nere per l’8-0 al 12’. Cinque minuti dopo, Capoterra ripropone la medesima azione, pressando con pick and go, fino a sfondare con capitan Garau, per l’8-7 temporaneo. Il ritmo del match non decolla, ma i punti dei bresciani crescono. Per la terza volta, una touche sui 22 metri propizia la terza segnatura consecutiva. È ancora Scanferla ad andare a segno, trovando la meta del 15-7. Il gioco si infiamma al 33’, con la prima, vera accelerazione del match. A finalizzarla il solito Bandera, che ottimizza l’ottimo suggerimento di Aru e Piovani. Il numero 10 centra i pali da posizione estremamente angolata per il 22-7. Il gioco si interrompe per lunghi minuti a causa di due brutti infortuni nelle fila sarde: escono in barella il capitano Baire e la seconda linea Tedvdoradze. Il gioco riprende dopo circa dieci minuti di interruzione e mostra la seconda fiammata del match a cura dell’ala Tononi. I Centurioni trovano la meta del bonus schiacciata dal centro Giori, per il 29-7 al 37’. La ripresa si apre con un assolo rossoblu. Bastano tre minuti ai Centurioni per schiacciare la quinta del match, giunta grazie ad una possente cavalcata della seconda linea Cuello. Con il tabellone sul 36-7, I Centurioni accelerano ancora, con Bandera che schiaccia la doppietta di giornata, allungando sul 43-7. I minuti a seguire Capoterra alza la testa, andando a segno due volte con il mediano di mischia Michel e l’estremo Melegari. Sul 43-21 i padroni di casa scacciano nuovamente gli avversari, e lo fanno con l’ala Tononi, alla seconda segnatura in altrettante partite da titolare. I sardi di Villagra insistono e conquistano al 26′ il bonus offensivo. Nel derby personale dell’apertura Aru, ex Capoterra, al 32′ c’è spazio anche per una sua meta, al termine di una serpentina tra le maglie ospiti. L’ottava meta dell’incontro fissa il tabellone su un rotondo 55-26.       


Il commento del tecnico
«Il punteggio descrive inequivocabilmente un match molto positivo per noi, vista anche la conquista del punto di bonus già entro la prima frazione – commenta Francesco Filippini, Head coach rossoblu -. E’ stato sicuramente strano giocare di sabato e credo che all’inizio dell’incontro i ragazzi abbiano mostrato un pò di difficoltà ad adattarsi al cambiamento. In particolare perchè l’ultimo allenamento l’abbiamo sostenuto comunque ieri sera. Abbiamo giocato contro una formazione molto grintosa, che nei punti di incontro si fa sentire ed è certamente molto dura nei contatti. Non è probabilmente stata la nostra miglior partita della stagione, però sono comunque molto soddisfatto perchè rappresenta l’undicesima vittoria di questa prima parte di campionato praticamente perfetta. Ci teniamo ovviamente gli aspetti positivi della prestazione, a partire dai cinque punti preziosi per la classifica, così come le buone positive che abbiamo messo in campo. Abbiamo commesso qualche imprecisione e questo ci darà ulteriori spunti per lavorare nelle prossime tre settimane (il campionato riprenderà il 17 febbraio, con la trasferta sul campo del Lecco ndr). Siamo soddisfatti per l’attenzione che in questa stagione è stata data ai nostri avanti, perchè se la meritano e stanno lavorando bene, però fuori stiamo dimostrando che, palla in mano, siamo veramente pericolosi e capaci di usarla con qualità. Inoltre, questo standing viene mantenuto anche quando, come anche oggi, abbiamo operato dei cambi, come nel caso dei giovanissimi Giori e Tononi. Secchi Villa si sta inserendo positivamente nel nostro gioco e Lupatini ha, credo, trovato nel numero 15 il suo ruolo ideale. Salvo alcune sbavature, siamo inoltre nel complesso capaci ed orientati a sviluppare un gioco corale molto solido e questo è un aspetto molto importante».