Troppo Bergamo per i Centurioni U14. Sconfitta in trasferta

L'Head coach Zanchigiani: «Il timore di sbagliare non ci farà crescere. Coraggio, ragazzi!»

Pomeriggio difficile quello trascorso sabato dalla formazione U14 dei Centurioni, allenata da Ivan Zanchigiani, coadiuvato da Gabriele Azzini.
La squadra infatti era attesa da una difficile trasferta sul campo del Rugby Bergamo, terminata con il successo dei padroni di casa per 43-12.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Causetti, Merlino, Moretti, Damioli, Cottali, Peli, Cantoni, Pinzariu, Singh, Taglietti, Zubani, Poli, Marchetti.
A disposizione: Bisioli, Mozzoni, Goffi, Ottelli, Sisti, Piccinotti.

L’inizio del match è di stampo bergamasco. In appena un minuto lo score si sblocca. I valgobbini non si fanno trovare pronti in difesa e il risultato è che il numero 8 avversario si incunea indisturbato a schiacciare l’ovale in mezzo ai pali.

Passa un paio di minuti e il Rugby Bergamo mette a segno la sua seconda meta, seguita a brevissima distanza anche dalla terza.
L’inizio è uno shock per la formazione valtrumplina. I ragazzi più esperti prendono per mano quelli più giovani e, grazie a una bella azione condotta dall’asse Peli-Damioli i Centurioni marcano la loro prima meta giornaliera.
Ma l’azione dirompente di Damioli ha un prezzo alto da pagare. Il giovane centro infatti deve alzare bandiera bianca a causa di una fastidiosa e dolorosa contrattura. Neanche 5 minuti di match e Zanchigiani è costretto a rivoluzionare il reparto degli avanti rossoblù. Prima di Damioli, infatti, deve arrendersi anche Moretti. I nuovi entrati cercano di dare il proprio contributo, ma Bergamo accelera ancora. E il divario di punti aumenta. Alla fine dei 25 minuti infatti il risultato è eloquente: Bergamo 33 Centurioni 7.

Oltre al pesante passivo, i Centurioni devono incassare anche l’uscita temporanea del proprio numero 8, Pinzariu. In meno di 20 minuti il tecnico Zanchigiani deve quindi rinunciare a tre dei suoi elementi più esperti.

La ripresa sembra partire in maniera diversa. Bergamo si fa meno pericoloso, i Centurioni macinano metri, ma la confusione e la frenesia non permettono ai valtrumplini di convertire gli sforzi in punti.

Nella seconda frazione il punteggio si muove poco: due le mete per il Bergamo e una per i Centurioni, marcata da Pinzariu al termine di una caparbia azione condotta dall’intero pacchetto di mischia. Sono Singh, Poli, Taglietti, Cantoni e Pinzariu a mettere a frutto una serie di attacchi sferrati con grande determinazione.

«Già negli spogliatoi mi ero accorto che i ragazzi non avevano ben compreso le difficoltà della gara e i risultati purtroppo si sono visti – commenta l’Head Coach Ivan Zanchigiani -. Abbiamo visto che oggi serpeggiava la paura di prendere l’iniziativa, tutti frenati dal timore di fare errori. Ma non provando mai le cose che facciamo in allenamento, le partite si perdono e si perdono male, come successo oggi. Spero che queste partite facciano riflettere i ragazzi e che capiscano che non sono quelli visti nel primo tempo i reali valori della nostra squadra. In settimana cercheremo di analizzare meglio la prestazione e di provare a sistemare alcune cose in vista della prossima partita».