U18: Centurioni schiacciasassi. Battuto Botticino e ancora in vetta

L’Head coach Filippini: «Fondamentale il match contro la Bassa Bresciana»

Ancora una vittoria con bonus conquistata da I Centurioni guidati da Ceretti, Letinic e coadiuvati da Stefano Scanferla.

Sul difficile campo del Botticino Rugby Union, Brunelli e compagni hanno strappato, al termine di una vera e propria battaglia, il successo finale per 31-24.

I cinque punti consentono ai rossoblu di mantenere la testa della classifica con 50 punti, in coabitazione con i diretti avversari del Rugby Franciacorta. Questi ultimi dovranno recuperare due turni, uno dei quali sarà proprio contro i rossoblu.

Ad inseguire a distanza ravvicinata – sono infatti due i punti di margine – la Bassa Bresciana, prossimo avversario de I Centurioni. Il big match di giornata si terrà infatti domenica 2 febbraio alle 12,30 sul sintetico di «Rossaghe».

Tornando al match contro Botticino, questo è 15 scelto per affrontare la sfida: Monteleone, Pintossi, Firmo, Bugatti, Marra, Pini, Ferremi, Brunelli, Melzani, Cometti, Cela, Zanelli, Hasnabi, Cantoni e Ricchini.
A disposizione: Dobja, Facchinetti, Ali e Capretti.

I primi ad andare in vantaggio sono i padroni di casa del Botticino che vanno a segno all’8’ per il 5-0 temporaneo. La risposta giunge al 22’: è Ferremi, schierato come mediano di mischia, a sbloccare il risultato, agganciando il sorpasso per 7-5. Sei minuti dopo Monteleone allunga con un’azione personale portando il parziale sul 12-5 per gli ospiti. Al 32’, Botticino va nuovamente a segno, chiudendo il parziale su un pericolosissimo 12-10 ospite.

Nella ripresa Bugatti, al terzo, sblocca lo score, andando a segno. Ferremi completa dalla piazzola per il 19-10. Il match continua con brividi: cinque minuti dopo Botticino risponde per il 17-19. I minuti a seguire sono al cardiopalma: Pini segna il 24-17, ma i padroni di casa rispondono prontamente e poco prima della mezz’ora portano i conti in parità sul 24-24.  Al 35’ Ferremi chiude il match con la sua doppietta personale che consegna ai suoi il successo per 31-24.

«Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata dal punto di vista del combattimento ed è stato così – commenta al termine l’head coach Ceretti -. Ogni punto d’incontro è stato una battaglia, a volte fuori regolamento, ma questo non deve essere un alibi per non lottare per la conquista del pallone. È vero che vogliamo fare un rugby di movimento e la qualità dei punti d’incontro è fondamentale. L’avversario ha voluto bloccarci in quell’aspetto ed abbiamo fatto un’enorme fatica a risolvere queste situazioni. Ferremi, acerbo nel ruolo di mediano di mischia, ha dovuto fare gli straordinari ed è stato messo sotto enorme pressione, ma ha reagito con attitudine ed infatti ha siglato le due mete che ci hanno permesso prima di pareggiare ad inizio partita e poi di vincere. La manovra di conseguenza è stata sempre lenta e siamo stati molto colpevoli delle mete subite in quanto, dopo esserci autopuniti con scelte azzardate in fase di impostazione del gioco, abbiamo peccato di enorme sufficienza in fase di placcaggio vicino alla nostra linea di meta. Ottima la prova di Melzani e buono il rientro di cantoni dopo diversi mesi fuori».