U18: vittoria schiacciante nel big match contro la Bassa Bresciana

Successo con bonus per 38-0. Ceretti: «Ottima la fase difensiva»

Finisce con un netto successo per 38-0 il big match tra I Centurioni U18 e gli avversari della Bassa Bresciana.

I cinque punti confermano la leadership nel girone del 15 guidato dal tandem Ceretti – Letinic con 55 punti, gli stessi dei coinquilini del Franciacorta. Gli avversari di ieri, invece, si fermano a 48 lunghezze in classifica, ma con un turno disputato in più rispetto ai rossoblu e due sui franciacortini.

Questo il 15 in campo: Monteleone, Firmo, Bugatti, Giori, Ferremi, Pini, Ricchini M. (30’pt Capretti), Brunelli, Melzani, Zubani, Cela (25’st Cometti), Zanelli (19’st Marra), Hasnabi (25’st Dobja), Cantoni, Ricchini L (25’st Facchinetti).
A disposizione: Alexandru, Pintossi.  

Il match presenta una tra medesima in entrambe le frazioni. In meno di un giro di lancetta dal fischio d’inizio infatti è il centro Bugatti a schiacciare l’ovale oltre la linea di meta. Ferremi, autore di una prestazione di grande qualità, completa dalla piazzola per il 7-0 temporaneo. La foga rossoblu presenterà la stessa furia anche al primo minuto della ripresa. Tornando alla cronaca del match, I Centurioni sono padroni del gioco e del terreno e il risultato si vede al 28’, con Giori che trova la meta del 14-0. Il pressing dei rossoblu è costante per tutto il resto della prima frazione. Sono solo sbavature di esecuzione a limitare che lo score incrementi. Prima del termine dei quaranta minuti, una brutta tegola per la formazione di Ceretti. Il mediano di mischia Ricchini è costretto ad uscire dal campo per un brutto infortunio al ginocchio. Ferremi è quindi chiamato a subentrargli nel ruolo. Nella ripresa, al 1’, Cantoni schiaccia la terza meta del match, e al 5’ Monteleone completa l’opera centrando la segnatura del bonus. I Centurioni hanno ancora fame e al 14’ con Bugatti e al 17’ con Ferremi completano l’opera.

«Abbiamo iniziato con la determinazione dei giorni migliori e ci siamo fatti subito sentire – commenta soddisfatto al termine l’head coach Ceretti -. Non è un caso che la prima meta sia venuta dopo un placcaggio che ha fatto scoppiare il pallone all’avversario. La fase difensiva è stata ottima ed infatti gli avversari sono stati messi sotto enorme pressione: siamo stati molto performanti in fase di salita e buoni in quella dell’uno contro uno. Abbiamo condotto in tutto e per tutto noi il match, nel bene e nel male: spesso nel primo tempo abbiamo perso palla per errori gestuali o per penalità. Siamo stati poco precisi, diversamente il punteggio avrebbe potuto essere tranquillamente più ampio. Nota veramente negativa è l’infortunio di Ricchini al ginocchio dopo la prima mezz’ora di gioco. Appena, infatti, recuperiamo pedine fondamentali ne perdiamo altre. Peccato. Ora sta a noi rincorrere il primo posto che, a mio modo di vedere, con ogni probabilità, passerà da sole vittorie da qui a fine campionato».