Un sabato iniziato sotto la cattiva stella si è poi concluso con una pesante sconfitta per la formazione U16 guidata da Fiorenzo Gobbi. La trasferta sul campo del Rugby Velate ha fatto registrare un ko per 59-12, specchio fedele della difficoltà nella quale si è trovata la squadra sin dall’inizio del match, psicologicamente titubante per le numerose assenze.

Più di una volta, infatti, il tecnico rossoblu è stato costretto a rimaneggiare la formazione titolare, sino a mettere un punto fermo con la seguente: Bugatti, Maiolo, Aurola, Cavagna, Gnutti, Fava, Mantovani, Tacconi, Lonatini, Bulla, Piccinelli, Dridi, Di Cesare, Gamba, Cedoni.
A disposizione: Mino, Zanetti

Il match si è messo in salita sin dall’inizio. I padroni di casa, infatti, hanno colto il bonus offensivo già nella prima frazione, mentre per i colori rossoblu, è Dridi, con trasformazione precisa di Aurola, ad andare in meta per il 26-7 con cui si è chiuso il parziale. Velate ha continuato a macinare mete anche nella ripresa, andando a segno altre cinque volte. I Centurioni hanno risposto con Aurola al 32’ per il 59-12 finale.

«Si è trattato di un match difficile, al quale siamo giunti con grandi problemi di numeri e di formazione – commenta il tecnico Gobbi -. Questa limitatezza nelle scelte e una condizione di forma non ottimale ritengo che siano state le cause principali della prestazione in flessione rispetto ai nostri standard messa in campo dai ragazzi. Ci sono infatti mancate voglia e aggressività, determinanti nelle uscite precedenti. A dispiacermi particolarmente è l’aspetto difensivo, dove a fronte di una linea sempre ben organizzata, ancora risultiamo deficitari nell’uno contro uno, finendo così per subire passivi pesanti che vanificano il duro lavoro al quale i ragazzi si sottopongono sempre con grande serietà. Le assenze hanno condizionato in particolare la psicologia della squadra e si è compreso sin dal fischio d’inizio, con i giocatori che hanno subito mostrato un’attitudine non corretta per affrontare un avversario di qualità. Auspichiamo di poter recuperare nei prossimi giorni i ragazzi influenzati per riprendere al più presto il lavoro in vista dei prossimi impegni».