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Seniores: contro Capoterra una guerra, ma la vittoria mantiene l’imbattibilità e concede un primo “strappo” in classifica

Filippini: «Sapevamo che gli avversari ci avrebbero aspettato. Una grande battaglia risolta grazie alla capacità di non mollare mai»

I Centurioni Rugby Lumezzane battono l’Amatori Capoterra con il risultato di 20-19 nel recupero della prima giornata del girone di andata. Salgono così a tredici le vittorie consecutive di Scanferla e compagni in altrettanti match disputati che consegnano 61 punti in classifica, a sei di distanza da Rovato e a nove da Monferrato. 

Il successo rossoblu è giunto al termine di una battaglia durata 80 minuti, ricca di cambi di fronte e di duri impatti fisici. Gli uomini di Filippini hanno avuto il merito di saper resistere agli attacchi dei padroni di casa con una difesa straordinaria, di allungare quando necessario e di difendere come leoni nei momenti di maggiore difficoltà, dimostrando una maturità del gruppo in continuo consolidamento.

La cronaca
L’inizio del match vede il Capoterra entrare subito in partita con grande decisione. Al terzo minuto, infatti, l’arbitro Chirnoaga assegna un calcio di punizione al 15 sardo. Seppure la posizione sia centrale, la distanza è eccessiva e Garau non coglie l’opportunità. Solo due minuti dopo e da medesima posizione, altro calcio per i giallorossi. Questa volta il piede del centro cagliaritano è preciso per il 3-0 al 5’. Sulla ripresa del gioco I Centurioni accelerano per la prima volta, grazie ad un innesco velenoso di Aru, alle prese con la “sua” partita, quella per la prima volta sul campo sardo, con una maglia diversa da quella del club di casa. L’azione si allarga, ma non riesce a decollare. Sulla ripresa, Capoterra approfitta al meglio del terzo calcio piazzato fischiato dal direttore di gara. Garau, da distanza ravvicinata, non sbaglia per il 6-0 temporaneo. Gli ospiti tornano in territorio sardo, grazie all’ottimo placcaggio di Zaffino che consente il recupero del possesso palla in un momento molto delicato per i colori rossoblu. Sugli sviluppi, I Centurioni guadagnano una touche sui cinque metri. È l’esperto Cuello a segnare la prima meta del match al quarto d’ora. Aru completa dalla piazzola per il sorpasso bresciano per 7-6. La carica rossoblu non si placa nei minuti seguenti, con capitan Scanferla che, con una corsa solitaria, riporta l’ovale nei 22 metri sardi. Nei minuti che seguono il gioco diventa più aggressivo e l’arbitro è costretto con frequenza ad interrompere le azioni. Attorno alla mezz’ora I Centurioni tornano ad insediarsi stabilmente nella metà campo giallorossa. Al 35’, a seguito di un’infrazione in mischia dei padroni di casa, gli ospiti allungano grazie al piede di Aru, preciso a capitalizzare il calcio di punizione in favore dei rossoblu. Negli ultimi istanti del match, I Centurioni escono illesi da un attacco ripetuto dei padroni di casa, ma devono rinunciare a Piovani per dieci minuti, a causa di un cartellino giallo mostrato dall’arbitro. Nella medesima azione, viene sanzionato anche il flanker di casa Lupi. 
Nella ripresa, i primi punti messi a segno sono dei padroni di casa, che si avvicinano pericolosamente sul 9-10 grazie al calcio di punizione centrato da Baire. Aru, pochi secondi dopo, avrebbe nei piedi la possibilità di allontanare gli avversari, ma il calcio è corto. Ci riprova al 10’ l’apertura sarda, chiamata nuovamente alla piazzola a convertire una punizione conquistata dalla mischia rossoblu, ma anche in questo caso il calcio è fuori misura. Sulla ripresa, I Centurioni trovano la seconda meta del match. Al 13’, Azzini si infila tra le maglie del Capoterra, macinando metri. Il centro mantovano apre l’ovale che giunge fino alle mani di Corvino a cui non resta che schiacciare oltre la linea per il 15-9. Il ping pong continua al quarto d’ora con un altro calcio di punizione fischiato per Capoterra, ma l’apertura Baire fallisce la mira. Al 19’ un’altra tegola per I Centurioni. L’arbitro mostra un cartellino giallo al flanker Marini, lasciando in inferiorità numerica i suoi. Il peso della decisione si mostra solo due minuti dopo, con Capoterra che schiaccia in meta al termine di un’azione ripetuta e culminata al largo con l’ala Stara. Sul 16-15 per Capoterra, gli ospiti non perdonano. Con una touche sui cinque metri, i rossoblu chiudono in cassaforte l’ovale che il subentrato Seye schiaccia per il 20-16. Capoterra si dimostra un osso duro, con un gioco che fa male ai bresciani. A seguito di minuti di passione per gli ospiti, sviluppati entro i cinque metri dalla linea di meta bresciana, ma difesa strenuamente, i sardi si devono accontentare di tre punti colti grazie al piede di Baire per un pericolosissimo 19-20. Negli ultimi minuti, I Centurioni dimostrano la propria qualità e, con grande maturità, imbavagliano le incursioni sarde, evitando con accuratezza di incorrere in falli che potrebbero ribaltare definitivamente il punteggio finale. 


Il commento del tecnico
«Sapevamo che ci avrebbe atteso un incontro davvero difficile, così come non avremmo potuto fare altro che lottare senza sosta per l’intero tempo a disposizione e questo aspetto l’abbiamo rispettato con grande responsabilità. Abbiamo commesso qualche errore, così come riteniamo che abbia fatto l’arbitro, in particolare segnalando un passaggio in avanti che non abbiamo rilevato. Una decisione che ha impedito la segnatura della quarta meta del match, già fatta. Ripartiamo da un margine di sei punti dalla prima inseguitrice e abbiamo recuperato con un successo una partita che sapevamo sarebbe stata un enorme grattacapo. Sono molto felice del risultato, anche se sappiamo che dovremo migliorare ancora, visto che ci aspettiamo che tutti i restanti turni ci riserveranno le medesime difficoltà. Eravamo consapevoli che Capoterra ci avrebbe sfidato sul piano fisico, decisa a fare risultato contro di noi. Non a caso abbiamo schierato una formazione molto fisica che ha saputo volgere a proprio favore il risultato finale. La squadra, in particolare, ha dato una straordinaria prova di sè in fase difensiva, in particolare quando ha respinto gli attacchi sardi a pochi centrimetri dalla nostra linea di meta. Il nostro inizio ci ha visti freddi e indisciplinati, come ben dimostrato dal 6-0 subito nei primi dieci minuti. Siamo riusciti successivamente a recuperare ogni svantaggio e questo dimostra la grande qualità mentale, oltre che fisica, della nostra squadra. Abbiamo un giusto mix di giocatori esperti e giovani: una miscela che sta dimostrando sino ad ora di essere vincente, ottimale anche per risolvere le situazioni più complesse. Sono soddisfatto per la qualità mostrata nelle nostre fasi di conquista, così come per le prestazioni della linea dei trequarti, nonostante fossero stati schierati anche giocatori reduci da settimane di forma non ottimale».    

 


Il tabellino marcatori

AMATORI CAPOTERRA – I CENTURIONI RUGBY 19-20 (1-4)

AMATORI CAPOTERRA RUGBY: Palmisano (17’pt Ambus), Bousmina, Garau M. (35’pt Coiana), Celembrini, Stara, Baire A., Michel, Busser, Lupi, Thioye, Ferrarese, Tevdoradze, Poloni, Garau N., Micheletti (26’st Amin).
A disposizione: Ciprietti, Ganga, Sainas, Greco.
Allenatore: Lisandro Villagra

I CENTURIONI RUGBY: Bandera, Secchi Villa, Azzini, Franceschini, Zaffino, Aru, Cosio, Scanferla, Marini (29’st Tebaldini), Berardi, Cuello (38’st Franzoni), Rossetti, Trevisani (19’st Seye), Corvino, Piovani.
A disposizione: Magli, Qyra, Savardi, Lupatini.
Allenatore: Francesco Filippini

ARBITRO: Gabriel Chirnoaga

MARCATORI: Primo tempo: 5’cp Garau M.; 10’cp Garau M. (6-0); 15’m Cuello tr Aru (6-7); 35’cp Aru (6-10).
Secondo tempo: 5’cp Baire A.(9-10); 11’m Corvino (9-15); 21’m Stara tr Baire (16-15); 25’m Seye (16-20); 31’cp Baire (19-20).

NOTE: 38’pt cg Piovani e Lupi; 19’st cg Marini.