I Centurioni U16 cedono sulla distanza. Ma che grande partita!

Gobbi: «Squadra in costante crescita. Primo tempo straordinario»

Alla fine si sono trovati costretti a piegarsi agli avversari con lo score di 32-17, ma per I Centurioni U16 il meglio deve ancora venire!
I ragazzi guidati da Fiorenzo Gobbi e Cosimo Corvino hanno infatti messo in campo nell’ultimo match contro il Rugby Rovato una prestazione in costante crescendo, con un primo tempo da manuale e, nel complesso, qualità individuali e del collettivo in continuo miglioramento.

Questa la formazione scesa in campo dal primo minuto: Cavagna N., Perini. Aurola, Bugatti, Maiolo, Fava, Mantovani, Tacconi, Lonatini, Cedoni, Dridi, Guerini, Piccinelli, Gamba, Di Cesare.
A disposizione: Mino, Gnutti.

I primi ad andare in meta sono i padroni di casa, al 16’. Un 5-0 che solo quattro minuti dopo viene però ribaltato dalla meta rossoblu dell’estremo Cavagna. Una segnatura perfezionata dalla trasformazione di Aurola che sancisce il sorpasso per 7-5. Gli ospiti sono padroni di ovale e territorio e continuano ad attaccare, evidenziando una costante evoluzione nella qualità del gioco. Purtroppo, al 26’, Aurola è costretto ad abbandonare il campo a causa di un infortunio alla spalla (gli accertamenti successivi hanno indicato in un mese il tempo di convalescenza) e gli subentra Gnutti. I rossoblu però spingono ancora e con Speedy Maiolo centrano al 27’ la meta del 14-5. Un vantaggio che, pochi istanti prima del termine della frazione, si amplia ulteriormente grazie al calcio piazzato di Bugatti per il 17-5 con cui si va al riposo.
Nella seconda frazione, però, i ragazzi di Gobbi subiscono la meta del 10-17 nel primo giro di lancetta. Un colpo che destabilizza la prestazione nella seconda frazione con i Centurioni che vedono gradualmente il risultato finale ribaltarsi in favore dei padroni di casa.

«I ragazzi hanno messo in campo un primo tempo straordinario – commenta l’Head Coach Fiorenzo Gobbi -, nel quale abbiamo mostrato ottime azioni, oltre ad una linea difensiva attenta e ben organizzata. Nella seconda frazione, forse condizionati psicologicamente dall’uscita dal campo per infortunio di Aurola, siamo andati in difficoltà e non abbiamo avuto la forza per mantenere il ritmo che noi stessi abbiamo impresso nel primo tempo. Mi complimento con tutta la squadra perché, anche nelle difficoltà, non ha mai smesso di lottare e lo ha fatto fino al fischio dell’arbitro. Contro avversari più strutturati abbiamo detto la nostra con grande orgoglio, dimostrando di avere le carte in regola per fare il salto e per mantenerci in questo campionato competitivo. I risultati dell’impegno dei ragazzi e del lavoro che con lo staff conduciamo in campo si stanno vedendo: è necessario mantenere la medesima concentrazione e andare avanti così fino alla fine di questa stagione certamente impegnativa, ma che sta insegnando molto a tutto il gruppo».