U18: vittoria con bonus contro i Lyons, nonostante l’emergenza infortuni

L’Head Coach Ceretti: «Dobbiamo stringere i denti in questo momento e mantenere fisso il nostro obiettivo stagionale»

Vittoria per 38-10, sul sintetico del “Rossaghe”, per i Centurioni U18. I rossoblu guidati da Ceretti, Letinic e Scanferla hanno superato gli ospiti del Rugby Lyons nonostante si trovino nel pieno di un’emergenza infortuni.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Monteleone, Capretti, Firmo, Zubani, Marra, Pini, Ferremi, Brunelli, Melzani, Cometti, Cela, Alexandru, Facchinetti, Cantoni, Ricchini.
A disposizione: Dobja, Hasnabi, Bugatti, Prandelli.

Ripercorrendo la cronaca del match, sono i padroni di casa ad andare per primi in meta. Lo fanno al 6’ con l’estremo Monteleone. Preciso Ferremi nella trasformazione che porta il parziale sul 7-0. Gli ospiti trovano la via della meta al 24’ e si va al riposo sul 7-5 per i padroni di casa. Nella ripresa, basta un minuto ai Centurioni per andare a segnare. Questa volta è il centro Firmo a violare la linea di meta piacentina. Sul 14-0, i rossoblu allungano ulteriormente solo cinque minuti dopo con Pini e entro il decimo Cantoni schiaccia la segnatura del bonus offensivo.

Al 9’, il tabellone registra il risultato di 28-5, grazie al piede di Ferremi che trasforma tutte le mete con precisione.

Attorno alla mezz’ora l’altra fiammata de I Centurioni che segnano ancora con Cela, in meta per due volte al 24’ e al 31’. Al 35’, gli ospiti muovono il loro tabellone con la meta che sancisce il 38-10 definitivo.

«Abbiamo assistito ad una partita dai due volti e che ci ha visti agguantare il risultato nel secondo tempo – commenta l’Head Coach Ceretti -. Nel primo tempo abbiamo iniziato bene, in particolare in tema di avanzamento e possesso, mentre è parso meno brillante il riutilizzo. Dopo la prima meta abbiamo portato pressione nei 22 metri ospiti, senza uscirne però con punti a tabellone. Gli ultimi dieci minuti del primo tempo ci hanno visto, al contrario, soffrire nei nostri 22 metri ed abbiamo subito la meta che ha riavvicinato i nostri avversari nel punteggio. Nella seconda frazione abbiamo, invece, premuto sull’acceleratore macinando metri e riutilizzando velocemente il pallone, al contrario di quanto fatto nel primo tempo. Questo ci ha concesso di realizzare le mete, segnate anche in 14 a causa dell’espulsione temporanea di Melzani, che ci hanno permesso di chiudere la partita. Siamo in piena emergenza: anche oggi solo i primi 15 giocatori erano in salute, mentre in panchina si registravano solo ragazzi acciaccati. Questo match non ci ha visto sicuramente mettere in campo il nostro miglior rugby, ma sappiamo che dobbiamo stringere i denti per agguantare l’obiettivo stagionale nell’attesa che rientrino almeno un paio di pedine».