Cittadini e Gennari tornano in rossoblù. Altri due rinforzi per il rush finale della stagione Seniores

GM Raza: «La costituzione di un gruppo coeso e del rinsaldamento dei legami con i nostri colori sono alla base di questi straordinari risultati»

A poco meno di due mesi dal termine di questa straordinaria stagione per I Centurioni Rugby – che al 15mo turno li vede imbattuti e primi in classifica a 9 punti di distanza dalla prima inseguitrice – la società del presidente Ottorino Bugatti presenta gli ultimi due preziosi rinforzi.

Tornano in rossoblù il pilone sinistro/tallonatore, classe 1996, Loris Gennari, al rientro dopo un anno di stop indotto da motivi lavorativi.
Della stessa matrice l’allontanamento – questioni professionali che lo hanno portato al trasferimento a Verona – dell’esperto mediano di mischia Matteo Cittadini, tra i giocatori più rappresentativi del Rugby Lumezzane nelle stagioni della serie A e con un curriculum sportivo di livello.

«È evidente che sia fondamentale affrontare al meglio delle nostre possibilità questi ultimi turni di campionato, dove l’ambizione di una promozione in serie A è ormai un obiettivo dichiarato e concreto – commenta il General Manager Luca Raza –. Lo consideriamo tale in quanto sono stati i nostri giocatori a prefissarselo per primi. Nostro dovere, pertanto, sostenerli come meglio possiamo nell’ultima fase di questa vibrante stagione. Siamo molto orgogliosi inoltre che l’entusiasmo interno alla squadra abbia agevolato il conseguimento di un nostro obiettivo societario, rappresentato dal rinsaldamento dei legami con i nostri colori. Tutti i giocatori che hanno scelto di vestire la nostra maglia lo hanno fatto per ragioni profonde, sposando appieno il nostro progetto e le logiche che lo conducono. Matteo e Loris, inoltre, così come Bettinsoli, Marini e Trevisani nei mesi precedenti, hanno dimostrato di voler tornare “a casa”, dimostrando di essere pronti a tornare a fornire il loro contributo al nostro club in un momento contraddistinto da un grande rilancio. Questi rapporti profondi rappresentano per noi una base solida sulla quale crediamo di poter costruire insieme un futuro ambizioso».

Matteo Cittadini, architetto 32enne, è nato ad Iseo il 7 maggio 1987. Cresciuto nel vivaio del Rugby Rovato, ha fatto il proprio esordio in serie A a 18 anni vestendo la maglia del Rugby Leonessa, allora diretta da Lynn Howells e Philippe Doussy. Lo stesso campionato, la franchigia bresciana ha disputato i playoff per la promozione nella massima serie. A seguito dell’iscrizione al Politecnico di Milano e dal relativo trasferimento nel capoluogo lombardo, Cittadini ha vestito la maglia dell’Amatori Milano, centrando la finale lo stesso anno. A seguire, si è trasferito nel Rugby Mantova, dove è stato capitano, ed ha concluso gli studi. Al rientro a Brescia, il suo approdo con la maglia del Rugby Lumezzane, nell’anno della promozione in serie B (stagione sportiva 2013/2014). Lo stesso campionato si è concluso con il doppio salto, ovvero con la conquista della promozione in serie A, nella quale il mediano ha militato nei successivi due anni. Rimasto in rossoblù anche nel campionato 2016/2017, quello contraddistinto dalla dolorosa decisione di ripartire dalla serie C, che si è poi chiuso con l’immediata risalita in serie B. Il trasferimento a Verona per questioni professionali ha costretto alla separazione dal club valgobbino. Uno strappo ricucito all’indomani dal suo rientro nel Bresciano. Cittadini è nato come mediano di mischia ed è cresciuto tecnicamente con Doussy, giocatore prima e allenatore poi di straordinaria caratura e che dal 2018 è il responsabile della tecnica dei calci nella Nazionale francese. La versatilità di Matteo consente inoltre di ricoprire il ruolo di mediano di apertura.

«Matteo è un giocatore che conosciamo profondamente – commenta Raza -. Versatile ed esperto, è molto rapido e può contare su un’inventiva non facile da trovare. Inoltre, ha spesso intuizioni che possono fare la differenza. Noi tutti sapevamo che, a separarci, ci fosse stato solamente un arrivederci, dovuto ai suoi progetti professionali. Siamo comunque molto soddisfatti di poter affermare che abbia scelto nuovamente i nostri colori all’indomani del suo rientro nel Bresciano, ben sapendo che le sue caratteristiche lo rendono un giocatore molto ambito».

«Sono rimasto sempre legato al club e alle persone che lo compongono, pertanto l’allontanamento è stato conseguenza esclusiva della distanza indotta dalla mia carriera professionale – commenta Cittadini -. I contatti non si sono mai interrotti, pertanto al mio ritorno ho scelto di rientrare nel club per contribuire in questo rush finale al conseguimento dell’obiettivo promozione».

Loris Gennari, valgobbino DOC, si è avvicinato alla palla ovale a 9 anni con la maglia del Rugby Lumezzane, dove è rimasto sino all’ultimo anno di Under 18. Successivamente è partito per il Galles, dove ha provato l’esperienza di giocare per sei mesi nelle selezioni giovanili dello Swansea RFC, oltre ad aver collezionato qualche presenza nell’accademia degli Ospreys. Al rientro in Italia ha militato con la maglia rossoblu nel campionato di serie A, vestita sino stagione 2017/2018. Per motivi professionali ha dovuto interrompere per un anno la sua attività sportiva. Rientrato nelle scorse settimane, ha fatto il suo esordio domenica 3 aprile, subentrando dalla panchina nel match in trasferta contro l’A&U Rugby Milano. Gennari è una prima linea che può ricoprire sia il ruolo di pilone sinistro che di tallonatore.

«Loris è un ottimo frutto del nostro vivaio e questa è per tutti noi un’ulteriore ragione di soddisfazione per il suo ritorno in campo – commenta il General Manager -. È un giocatore con qualità e di grande forza: siamo convinti che con l’impegno e la dedizione al lavoro crescerà ancora, fornendo un contributo importante alla squadra e, in particolare, alla mischia, settore nel quale abbiamo dimostrato di possedere grandi qualità».