Turno senza storia quello disputato da I Centurioni U14 contro gli avversari ospiti della Bassa Bresciana 2.

Il divario tra le due formazioni, tanto in termini fisici che di esperienza, è stato espresso a chiare lettere dal risultato finale: 130 – 0 per i rossoblu.
Questi 13 giocatori schierati da coach Zanchigiani e dal suo vice Azzini: Causetti, Merlino, Moretti, Damioli, Cottali, Peli, Goffi, Pinzariu, Singh, Piccinotti, Bisioli, Cantoni, Zubani.
A disposizione: Taglietti, Sisti, Mozzoni.

Al termine della contesa sono diciannove le mete messe a segno dai Centurioni, ad opera di: Peli, Damioli, Goffi, Singh, Moretti, Cottali, Pinzariu, Mozzoni, Sisti e Piccinotti.

«Affrontare le seconde squadre è sempre un incognita perché non sai mai il livello degli avversari – commenta coach Ivan Zanchigiani -. Per questo motivo abbiamo impostato gli allenamenti settimanali con grande intensità e sono soddisfatto di come i ragazzi abbiano affrontato questa sfida. Erano tutti molto concentrati per cercare di mettere in pratica tutto quello che avevano provato nelle sedute. Gli ospiti hanno dimostrato un livello di sviluppo inferiore a quello della nostra squadra, ma queste partite consentono di provare a responsabilizzare maggiormente quei ragazzi che di solito fanno il lavoro dietro le quinte. Dopo che il divario tra noi e gli avversari si è fatto incolmabile, abbiamo pensato di provare alcune varianti per variare i nostri equilibri. Ciononostante la squadra ha dimostrato rispetto dell’avversario: sebbene il divario fosse netto, stati molto bravi a restare umili, senza scadere nella presunzione».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assistant coach Gabriele Azzini: «Abbiamo impostato le sedute in settimana nell’ottica del massimo sforzo perché volevamo che i ragazzi fossero attrezzati per qualsiasi evenienza. Sono stati intelligenti e si sono impegnati cercando anche di mettere in campo giocate provate fino a quel momento solo in allenamento. A volte ci sono riusciti, altre volte no, ma non possiamo di certo rimproverarli per averci provato. Ora ci aspettano altre sfide e mi auguro che i ragazzi abbiano sempre la stessa voglia di dimostrare a tutti che non mollano mai e che ci tengono sempre a fare bella figura contro chiunque».