Seniores: sul campo del Novara colto il 18mo successo consecutivo. Testa della classifica a +14 dalla seconda

Filippini: «Siamo più che mai convinti che serva sempre giocare al massimo per vincere. Ottima la reazione della squadra»

I Centurioni Rugby conservano imbattibilità e testa della classifica cogliendo il 18mo successo consecutivo sul campo dell’Amatori Rugby Novara. Al termine di 80 minuti non privi di insidie, gli uomini di Filippini hanno conquistato una vittoria con bonus che fa salire il bottino in classifica a quota 86 lunghezze, centrando appieno l’obiettivo di giornata. Con la vittoria con bonus dei padroni di casa del Rovato ai danni della seconda forza in classifica Monferrato, il margine sale a 14 punti a quattro partite dal termine della stagione. 

Sotto una pioggia battente, caduta incessantemente per l’intera prima frazione, Scanferla e compagni, nei primi 40 minuti, vanno in meta agevolmente per tre volte. Un elemento che, inconsciamente, ha raffreddato lo spirito rossoblu. Il gioco de I Centurioni, nei minuti a seguire, ha evidenziato un progressivo inaridimento, al contrario di quello piemontese, sempre più vigoroso e capace di andare molto vicino al sorpasso nel terzo quarto di gara. 

Scampato il pericolo, i rossoblu hanno ripreso il controllo del match, ritrovando il rigore nelle manovre che ha permesso di andare nuovamente a segno con altre due mete frutto di manovre ordinate e ben eseguite. 

Il cammino ora mette di fronte ai Centurioni il Rugby Bergamo, atteso domenica 14 aprile sul sintetico dell’«ASO Stadium». Gli orobici nell’ultimo turno hanno conquistato un successo esterno sul Piacenza per 26-22, a ulteriore dimostrazione dell’eccellente stato di forma del 15 di Bonacina.



La cronaca

L’inizio del match è di marca ospite, con l’ovale che nei primi dieci minuti dal fischio d’inizio è stabilmente nelle mani rossoblu. Ma giocare non è compito facile, per più di un motivo. Da un lato c’è Novara che dimostra sin da subito un buona attitudine difensiva. Dall’altro, la pioggia. Il campo piemontese, infatti, è viscido e correre, così come distribuire l’ovale, sono compiti non facili da svolgere. Alla prima vera fiammata rossoblu, con un’azione nella metà campo piemontese, I Centurioni affondano con Rossetti che finalizza un riciclo di Berardi. Cosio è puntuale dalla piazzola per il 7-0 del 13’. Passano cinque minuti e per i rossoblu è tempo di bis. Da una touche sui 22 metri piemontesi, Scanferla e compagni travolgono gli avversari con una rolling maul che termina oltre la linea bianca dove è veloce Cuello a schiacciare l’ovale. Cosio è preciso al piede per il 14-0. I Centurioni hanno ancora fame e lo dimostrano al 23’, quando, ancora da touche, feriscono i padroni di casa con Rossetti, alla sua seconda meta. Al 23’, e in superiorità numerica per il cartellino giallo mostrato alla seconda linea Fabio Loretti Restelli Zanotti, i rossoblu conducono per 19-0. La ricetta del primo quarto di gara rispetta le richieste dello staff. Le fasi di conquista sono a totale appannaggio rossoblu, con la mischia capace di collezionare continui calci di punizione in proprio favore. Le accelerazioni de I Centurioni, inoltre, si rivelano troppo organizzate per i padroni di casa che faticano a rispondere con ritmi adeguati. Negli ultimi minuti della prima frazione Novara dimostra di crederci. Il risultato è la riconquista del possesso territoriale con il primo accesso nei 22 metri avversari. Un forcing che sfocia nella meta della prima linea novarese Chibelli che fa calare il sipario della frazione sul 19-7. La ripresa è ancora in favore dei padroni di casa e I Centurioni entrano nella fase più negativa dell’incontro. Non è necessario il completamento di un giro di lancetta per la messa a segno di un calcio di punizione con l’apertura Pina Trilla che muove il tabellone sul 19-10. I Centurioni collezionano falli e Novara ne approfitta conquistando nuovamente la metà campo rossoblu. L’indisciplina costa carissima, così come la leggerezza difensiva. Al 7’, l’ala Battaglia viene lasciata colpevolmente libera di andare a schiacciare l’ovale sotto i pali bresciani per il 19-17 ospite. La situazione si complica ulteriormente poco dopo, quando l’arbitro Dardani mostra il cartellino giallo al neo entrato Tebaldini. Un cattivo presagio che sembra portare al peggio solo pochi minuti dopo, con Novara pericolosissimo a pochi centimetri dalla linea di meta rossoblu. Sono bravi i Centurioni a resistere e a scacciare le offensive avversarie. Nei minuti che seguono, Novara manca pali da calcio piazzato, sfiorando il sorpasso. Sulla ripresa gli ospiti provano a rialzare la testa, installandosi nei 22 metri avversari. Dopo un paio di tentativi, al terzo arriva la conquista del bonus offensivo. Da un touche rossoblu, Scanferla si mette al timone di una rolling maul che termina oltre la linea di meta avversaria. Cosio capitalizza la trasformazione per il 26-17. Non appena i rossoblu riprovano a giocare, offendono nuovamente. Cittadini dà il via alla manovra ed è ottimo Cosio nel mantenere il possesso con un’ottima manualità. L’ovale passa nelle mani di Savardi che coglie il timing giusto per inserire Tebaldini che si invola in meta per il 33-17 bresciano. I minuti che seguono sono tutti in favore del 15 di Filippini che può festeggiare uno straordinario ruolino di marcia in questo campionato sino a qui disputato.


Il commento del tecnico
«Siamo partiti con piglio giusto, interpretando un buon rugby, salvo poi complicarci moltissimo la vita – commenta l’Head Coach Francesco Filippini al termine -. Nel finale della prima frazione abbiamo concesso una meta, e nei primi minuti della ripresa abbiamo dato spazio agli avversari di crescere ancora, segnando un calcio e un’altra meta. Siamo andati evidentemente in grande difficoltà e abbiamo rischiato seriamente anche di andare sotto con il risultato quando Novara ha sbagliato un piazzato attorno al quarto d’ora. Dò atto, però, alla squadra di essere rimasta lucida, andando a ricostruire i fondamentali che hanno concesso di segnare altre due mete, distaccando l’avversario e cogliendo l’obiettivo di giornata. I cinque punti sono, ovviamente, l’elemento più importante e comprendo che la squadra, dopo diciotto turni ad alta intensità, evidenzi in alcuni momenti delle difficoltà che ritengo più che legittimi. Registriamo anche alcune assenze per infortunio, ma ringrazio a nome della squadra la società che, anche nel corso della stagione, ha operato sul mercato consentendo oggi di avere alternative che si stanno rivelando veramente preziose. Non abbiamo fatto certamente la migliore partita dell’anno, così come voglio complimentarmi con Novara che ha giocato con la giusta determinazione e voglia di combattere. Del resto, potrà pure sembrare banale, ma in questa stagione è stato più che mai chiaro quanto sia rischioso non interpretare al massimo delle proprie potenzialità qualsiasi incontro. Riuscire a conquistare successi in partite come queste credo che abbia rappresentato sino ad ora il nostro reale valore aggiunto, l’ottimo codice genetico che ha dimostrato questa formazione. Manca ancora un pezzo di percorso per noi molto importante e per affrontarlo al meglio dovremo lavorare molto seriamente. Contro Bergamo, la prossima domenica, l’asticella si alzerà di molto e ci aspetta un match molto più complicato, che dovremo approcciare con costanza e attenzione di gran lunga diverse. Dopo le tre mete segnate contro Novara abbiamo inconsciamente pensato di poter vincere il match per inerzia: deve esserci da lezione e dovremo essere consapevoli che, tra sette giorni, questo atteggiamento sarà vietato, perchè la posta in gioco è, ora, troppo elevata. Trovo che sia comunque una qualità importante la capacità che la squadra ha dimostrato di possedere in questa stagione di modificare il proprio gioco e di ritornare ai princìpi nelle difficoltà: è un sintomo di maturità del quale siamo tutti soddisfatti. Non possiamo nascondere l’aiuto che la vittoria di Rovato su Monferrato ci abbia concesso quest’oggi, avvicinandoci ancora di un passo alla promozione. Ma la metamatica è l’unica cosa che conta per noi, pertanto, ancora una volta, dovremo abbassare la testa e lavorare per andarci a prendere punti fondamentali per tagliare il traguardo che ci siamo tutti prefissati».  


Il tabellino marcatori

PROBIOTICAL AMATORI NOVARA – I CENTURIONI RUGBY 17-33 (0-5)

PROBIOTICAL AMATORI NOVARA: Panigoni, Macrì (36’st Cravini), Cerutti, Carugati, Battaglia, Pina Trilla, Dario, Maso, Guglielmi (26’st Hajmeli), Basile (31’pt Tonelli), Loretti Restelli Zanotti L., Loretti Restelli Zanotti F. (34’st Ratti), Chibelli, Cotroneo (36’st Pandin), Di Valentino.
A disposizione: Vientso, Guzzardi.
Allenatore: Marcello Cuttitta.

I CENTURIONI RUGBY: Lupatini, Secchi Villa, Azzini, Savardi (36’st Tononi), Pagnoni (28’st Morandi), Cosio, Cittadini, Scaferla, Marini (4’st Tebaldini), Berardi (28’st Boschetti), Cuello (19’st Qyra), Rossetti, Trevisani (15’st Magli), Corvino, Piovani (36’st Bertussi).
Allenatore: Francesco Filippini

ARBITRO: Enrico Dardani

MARCATORI: Primo tempo: 13’m Rossetti tr Cosio (0-7); 18’m Cuello tr Cosio (0-14); 23’m Rossetti (0-19); 39’m Chibelli tr Pina Trilla (7-19).
Secondo tempo: 1’ cp Pina Trilla (10-19); 7’m Battaglia tr Pina Trilla (17-19); 25’m Scanferla tr Cosio (17-26); 35’m Tebaldini tr Cosio (17-33). 

NOTE: 21’cg Loretti Restelli Zanotti F; 11’st cg Tebaldini.