U16: continuano i progressi, ma in casa passa la capolista Varese

Coach Gobbi: «Buona partita, ma concediamo troppo nei primi minuti dal fischio d’inizio»

Terminato con una sconfitta per 35-7 il match contro i primi della classe del Rugby Varese. I Centurioni U16 restano sempre in partita e dimostrano sensibilmente la grande crescita evidenziata in questa stagione – all’andata, il passivo contro i biancorossi fu in tripla cifra -, ma alcune leggerezze difensive hanno consentito agli avversari di andare a bersaglio senza troppo faticare.

Questa la formazione scelta da coach Fiorenzo Gobbi: Cavagna N., Perini, Aurola, Bugatti, Maiolo, Fava, Cavagna E., Tacconi, Lonatini, Bilcan, Dridi, Guerini, Piccinelli, Gamba, Cedoni.
A disposizione: Mantovani, Lazzarini, Solfrini, Di Cesare, Tinelli, Gnutti.

L’inizio del match è uno shock. I rossoblù partono con il freno a mano tirato e già al terzo giro di lancetta Varese ne approfitta, segnando il 7-0 temporaneo. La sveglia non è ancora suonata e tre minuti dopo gli ospiti vanno in meta nuovamente. I Centurioni riprovano a ristabilire le distanze e, con orgoglio, arginano i forti avversari, mostrando anche coraggiosi tentativi offensivi. Attacchi che sfumano per dettagli, ma la voglia di vendere cara la pelle per i Centurioni è forte e sintomo di grande crescita del gruppo.

Il parziale si chiude sul 28-0 per gli ospiti. La meta della bandiera rossoblu giunge al 5’ con Guerini, con la precisa trasformazione di Aurola. L’ultima segnatura del Varese è giunta all’8’ della seconda frazione per il 35-7 finale.

«Abbiamo messo in campo una buona partita, anche se, ancora una volta, al fischio d’inizio non ci siamo fatti trovare subito pronti e abbiamo subito l’avversario – commenta l’Head Coach Fiorenzo Gobbi -. Ciononostante è importante sottolineare quanto questo gruppo sia cresciuto rispetto alla gara di andata, quando abbiamo subito una sconfitta di grandi dimensioni. In questo match abbiamo lottato fino alla fine, rimanendo in partita per l’intera durata del match. Credo inoltre che abbiamo evidenziato quanto tanto la mischia, quanto i trequarti stiano maturando competenze in consolidamento. E’ evidente che dobbiamo lavorare ancora, ma i progressi sono evidenti e i ragazzi hanno ancora un grande margine di crescita. Mi complimento con i giocatori perché hanno combattuto contro avversari molto più dotati fisicamente e più esperti. Un complimento particolare a Mattia Bugatti, autore di un’ottima prova in difesa e un bentornato a Jacopo Aurola, rientrato in campo dopo settimane di stop a causa di un infortunio».