Seniores: salgono a 19 le vittorie consecutive. -2 punti alla promozione in serie A

Filippini: «Diciannove vittorie sono il frutto di un merito che va solo alla squadra: matura, concentrata e determinata a vincere»

I Centurioni Rugby conquistano sul campo di casa il 19mo successo in altrettanti match disputati in questa stagione superando gli ospiti del Rugby Bergamo per 44-6.

A tre turni dal termine del campionato, per Scanferla e compagni il margine su Monferrato, prima inseguitrice, è rimasto invariato. Con il concomitante successo della franchigia piemontese sugli ospiti del Lecco, la seconda forza in campionato raggiunge le 77 lunghezze, a quattordici punti dalla vetta occupata da I Centurioni.

Per la matematica promozione in serie A agli uomini di Filippini servono altri due punti dei quali saranno sulle tracce già il prossimo turno.

Gli ospiti orobici confermano le buone qualità mostrate in questa stagione: gioco veloce e dinamico, propensione all’attacco e difesa puntuale. Un mix di qualità che si fa sentire nel primo quarto di gara, riuscendo a mantenere il punteggio in sostanziale equilibrio. Ma sono la capacità di adattamento all’avversario, la maggiore esperienza e lo strapotere nelle fasi di conquista a consentire ai Centurioni di prendersi il successo finale, maturato grazie ad un atteggiamento sempre offensivo, cinico e determinato. 

E’ l’apertura Andrea Cosio il “Residenza dei Limoni Man of the Match“. La stampa ha infatti premiato la sua gestione lucida dell’incontro, oltre alla perfezione dalla piazzola. Il numero 10 ha infatti centrato il 100% dei calci assegnati nel pomeriggio.

Il prossimo turno – domenica 28 aprile – vedrà Scanferla e compagni trasferirsi sul campo di Rovato per disputare il derby valido per il 20mo turno di serie B. 


La cronaca

Il match mostra sin da subito le insidie anticipate alla vigilia. Bergamo si dimostra reattivo sui palloni di recupero e con un’attitudine di straordinaria combattività sui punti di incontro. Con questi ingredienti, i primi minuti del match con possesso dell’ovale nelle mani de I Centurioni, è Bergamo il primo a muovere il tabellone. Lo fa al 3′, centrando i pali su calcio di punizione grazie alla precisione dall’apertura Spilotros. Ma i rossoblu reagiscono in fretta. Sul cambio di fronte, alla prima mischia del match, colgono una punizione. Sulla touche che ne deriva, i bresciani organizzano una rolling maul che termina oltre la linea di meta. E’ Corvino a schiacciare l’ovale del 7-3 all’8’. Bergamo è arcigno e coglie nuovamente i pali al 12’, assottigliando il margine ad una sola lunghezza. La mischia rossoblu si conferma in straordinario stato di forma, ma nonostante la messa a disposizione di palloni di ottima qualità, i padroni di casa non riescono a monetizzare, dimostrando un eccessivo nervosismo che l’arbitro penalizza puntualmente, dando vita ad un match che, nel primo quarto, mostra ritmi frammentati. I Centurioni si mantengono stabili nella metà campo avversaria e, grazie al possesso garantito dai primi otto uomini, attaccano con i trequarti, ma la manovra, prima con Azzini e poi con Zaffino, si interrompe nei 22 metri giallorossi. Nel terzo affondo, propiziato da una mischia ancora una volta vincente e da una percussione di capitan Scanferla, I Centurioni conquistano un calcio di punizione che Cosio trasforma con precisione per il 10-6. Ma alla mezz’ora i rossoblu sono sanzionati con un ulteriore calcio di punizione. L’ala Orlandi, chiamata al calcio dalla distanza, non trova l’acca. La manovra rossoblu continua ad essere offensiva, padrona del territorio, ma non riesce a sfondare. Al termine della frazione I Centurioni si affidano ai loro avanti, la cui solidità pare rafforzarsi con il passare dei minuti. E la scelta si dimostra fruttuosa nell’ultima azione della prima frazione. A seguito di un paio di mischie ripetute, è capitan Scanferla a schiacciare l’ovale oltre la linea. Cosio è ancora preciso dalla piazzola e si va sul riposo sul 17-6.
Nella ripresa, i padroni di casa vanno subito a punti, cogliendo tre punti da calcio piazzato per un parziale di 20-6. I rossoblu tornano ai fondamentali e si ancorano alle certezze di questo match. Ancora una rolling maul velenosa consegna la terza segnatura dell’incontro. Il tallonatore Corvino ne è l’autore e Cosio conferma la sua ottima domenica centrando il 27-6 all’11’. Nella seconda frazione Bergamo sparisce gradualmente dal campo, lasciando la scena ai Centurioni che prendono il largo. Lo fanno schiacciando altre due mete – la prima con Tebaldini al 20′ e l’utima, al 38′, con il subentrato Gennari -, completando lo score con una punizione a segno per il numero 10 Cosio che sancisce il 44-6 finale. 


Il commento del tecnico

«Credo che oggi la squadra abbia interpretato una partita tatticamente perfetta, mantenendo la concentrazione massima per tutti gli 80 minuti di gioco – commenta l’Head Coach Francesco Filippini -. Avevamo preparato con lo staff questo impegno con molta attenzione e i giocatori hanno risposto nel migliore dei modi. In particolare la squadra non ha perso lucidità all’inizio, quando è andata sotto nel punteggio, nè nei minuti a seguire quando Bergamo ha risposto con decisione. Credo che il 44-6 finale sia un punteggio davvero netto e schiacciante, contro un Bergamo che veniva da una striscia estremamente positiva di vittorie contro squadre molto attrezzate. Sono convinto che, sebbene la matematica non ci assista ancora, i cinque punti di oggi ci abbiano consentito di condurre un passo di enorme importanza verso l’obiettivo finale. Anche oggi, la nostra squadra ha confermato una straordinaria qualità evidenziata in tutto il resto della stagione. La sua forza risiede, infatti, anche in una grandissima capacità di adattamento al match e all’avversario. Quando va in difficoltà, infatti, può contare su altri piani di gioco che risolvono i problemi. Nella prima frazione i ragazzi hanno iniziato questo graduale processo di evoluzione del proprio gioco, messo a fuoco nell’intervallo. Nella ripresa, i ragazzi hanno messo in campo una prestazione senza macchia, anche al di là della mischia chiusa dove siamo stati dominanti, sebbene non sempre premiati dalle decisioni arbitrali. Credo anche che la squadra abbia evidenziato un’ottima prestazione della touche, così come nel gioco al largo, dove i trequarti sono sempre stati avanzanti. Rinnovo i complimenti ai giocatori e ribadisco quanto affermato loro: non abbiamo bisogno dei piaceri di altri. Diciannove vittorie in altrettante partite sono il frutto di un merito che è esclusivamente della squadra. Dal punto di vista matematico ci mancano due punti per la promozione in serie A. Giocare per farne due non credo sia possibile, pertanto andremo a giocarci il derby provando a vincere».  


Il tabellino marcatori

I CENTURIONI RUGBY – RUGBY BERGAMO 44-6 (5-0)

I CENTURIONI RUGBY: Lupatini, Secchi Villa, Azzini (28’st Tononi), Franceschini (21’st Savardi), Zaffino, Cosio, Cittadini, Scanferla, Marini (13’st Tebaldini), Berardi (28’st Bettinsoli), Cuello (21’st Franzoni), Rossetti, Trevisani (13’st Qyra), Corvino, Seye (5’st Gennari).
Allenatore: Francesco Filippini

RUGBY BERGAMO: Gaffuri (22’st Avino), Orlandi, Allas De Beni, Salvini, Rosa, Spilotros, Milinkovic (22’st Vallino), Rota (13’st Spreafico), Moreno, Gazzaniga (13’st Macaccaro), Baraggia, Paleari (13’st Nodari), Brignoli (1’st Amoroso), Tamagnini, Plevani (1’st Gimondi).  
Allenatore: Ivano Bonacina

MARCATORI: Primo tempo: 3’cp Spilotros (0-3); 8’m Corvino tr Cosio (7-3); 12’cp Spilotros (7-6); 27’cp Cosio (10-6); 40’m Scanferla tr Cosio (17-6).
Secondo tempo: 4’cp Cosio (20-6); 11’m Corvino tr Cosio (27-6), 20’m Tebaldini tr Cosio (34-6); 34’cp Cosio (37-6); 38’m Gennari tr Cosio (44-6).

ARBITRO: Davor Vidakovic (MI)