U14: successo con rimonta nel match contro il Rugby Bergamo

Coach Zanchigiani: «Soddisfatto: la squadra ha reagito e ha ritrovato il suo gioco»

Un inizio da thriller, ma con lieto fine. I Centurioni U14 condotti dal tandem Zanchigiani – Azzini hanno superato, in casa, gli ospiti del Rugby Bergamo con lo score di 54-33, grazie ad una eccellente reazione nella seconda metà di gara.

Questa la formazione scelta dai tecnici per prendere parte alla contesa al fischio d’inizio: Cottali, Merlino, Moretti, Damioli, Mozzoni, Peli, Goffi, Bisioli, Singh, Taglietti, Pinzariu, Cantoni, Zubani.

A disposizione: Cottali, Sisti, Poli.

L’inizio del match è da brividi. Gli ospiti, infatti, partono forte e al quarto d’ora conducono con lo score di 21-0, frutto delle tre mete trasformate andate a segno al 3’, al 12’ e al 14’. Una vera e propria doccia fredda, con gli Orobici che, con il loro gioco concreto e fisico, soffocano le velleità dei Centurioni. Al 20’, la prima sveglia la suona Taglietti, che va in meta. Grazie al piede preciso di Damioli il parziale si muove sul 21-7. Lo stesso Damioli scalda i motori e, al termine di un’azione personale, trova la seconda segnatura dell’incontro al 25’, andando così al riposo sul 21-12. La foga del Bergamo non si placa e gli effetti si notano nei primi cinque minuti della ripresa, con gli ospiti che vanno a segno altre due volte portando il tabellone a registrare un pesante 33-12. Ma più che qualcosa, nell’animo dei padroni di casa è cambiato. Il possesso passa infatti nelle mani de I Centurioni, con la manovra che diventa più fluida e veloce. E gli ospiti ne pagano le conseguenze. Bastano, infatti, diciassette minuti ai rossoblù per ribaltare le sorti del match e strappare una vittoria entusiasmante, andando in meta altre sei volte con Damioli, Moretti, Goffi e Taglietti. Perfette, inoltre, le trasformazioni dalla piazzola che consentono allo score finale di registrare un netto 54-33.

«Sono contento di come i ragazzi hanno reagito – commenta l’Head Coach Zanchigiani al termine -. Il primo tempo ha ricalcato completamente la partita che avevamo interpretato a Bergamo lo scorso gennaio. Gli orobici placcano forte, occupano gli spazi in modo diligente e sui punti d’incontro sono più cattivi e reattivi di noi. E le loro tre mete iniziali ci hanno tagliato le gambe. Poi la segnatura di Taglietti ha innescato la reazione ed abbiamo iniziato a giocare in modo più coerente alle nostre capacità. A fine primo tempo ho chiesto ai ragazzi di essere più pronti e più determinati nei placcaggi e nelle ruck. Riportando il gruppo alla concentrazione sul match, la squadra ha ritrovato sé stessa, gli aspetti che lavoriamo negli allenamenti. Dal 5’ del secondo tempo siamo riusciti a non fare più segnare Bergamo e per questo mi complimento con i ragazzi. Credo che questo secondo tempo sia uno dei migliori di tutta la stagione».

Sulla medesima lunghezza d’onda l’Assistant Coach Gabriele Azzini. «L’approccio alla partita è stato molle, privo di quella verve che deve scatenarsi quando l’arbitro fa partire la gara. Il primo tempo hanno sbagliato molto, hanno attivato la modalità sopravvivenza per evitare guai peggiori, mentre nel secondo tempo hanno innestato il turbo! Come ho detto loro a fine gara, hanno fatto vedere un buonissimo rugby, nonostante di solito in questa categoria si badi più a fare le mete. Un plauso mi sento di farlo a tutti. Ai più esperti così come a a chi ha iniziato solo da poco a giocare. Nel secondo tempo hanno messo tutti il cuore per recuperare la partita. E quando hanno visto gli avversari che stavano andando in difficoltà hanno applicato la giusta strategia per portare a casa una meritata vittoria. Queste partite sono da sprono per quelle che verranno nel futuro di questi giovani Centurioni».