U18: I Centurioni chiudono la stagione con un successo

Head Coach Ceretti: «Contro il Rugby Bergamo incontro impegnativo»

Si chiude con un sorriso la regular season de I Centurioni U18 che, nel match casalingo contro il Rugby Bergamo, conquistano un successo per 29-22, al termine di una partita fisica e ruvida.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Ferremi, Firmo, Bugatti, Giori, Capretti, Monteleone, Ricchini M., Brunelli, Melzani, Cantoni, Cela, Cometti, Facchinetti, Ricchini L., Hasnabi.
A disposizione: Dobja e Marra.

I primi ad andare in meta sono gli ospiti che, al 3’, si portano in vantaggio per 7-0. Dopo due minuti, gli orobici allungano ancora da calcio piazzato e, sei minuti dopo, trovano un’altra segnatura che porta il parziale su un preoccupante 17-0.
L’inizio della rincorsa rossoblù parte con Brunelli, al 17’, che schiaccia la prima meta dei padroni di casa, bissata allo scadere da Hasnabi. Si va al riposo sul 17-12.

Nella ripresa I Centurioni mettono per primi la loro firma ancora con capitan Brunelli, ma al 19’ Bergamo risponde prontamente portando lo score sul vantaggio ospite per 22-19. Ma la squadra di Ceretti non molla e prima con un calcio di Ferremi, poi con la meta di Ricchini chiude la contesa sul 29-22.

«Abbiamo terminato la stagione con un test serio in quanto Bergamo si è presentato con parecchi elementi della squadra 1 che ha partecipato al campionato Èlite 2, nel quale si sono classificati terzi – commenta l’Head Coach Ceretti -. La partita dunque è stata combattuta anche se ha mostrato parecchi errori da entrambe le parti che l’hanno resa molto spezzettata, oltre a fare le fasi di combattimento il perno dell’incontro. Bergamo ha mostrato una difesa molto aggressiva ed un gioco fisico nei primi otto uomini. Abbiamo accusato il colpo ed infatti il tabellone, dopo 20 minuti di gioco, registrava il 17-0 in favore degli ospiti. A quel punto abbiamo provato ad imporci nei punti d’incontro e in fase difensiva ed il possesso palla ha iniziato a cambiare con più minutaggio. Questo ci ha consentito di avere situazioni di gioco favorevoli da touche, aspetto che ha ben funzionato per tutta la partita, dove abbiamo segnato due mete da drive. Abbiamo finito con altre due marcature pressando gli avversari nei loro 22 metri. Non è stata una partita particolarmente godibile, ma molto combattuta e dove la voglia di vincere ha superato il bel gioco. Chiudiamo secondi a pari merito con Mantova che, per migliore differenza punti nello scontro diretto, accede ai barrages per l’accesso al girone Èlite. I nostri complimenti vanno a loro e al Franciacorta».