I CENTURIONI RUGBY ritirano la loro offerta per il rilancio della società Junior Rugby Brescia

Le condizioni interne al club cittadino non consentono una prosecuzione serena e costruttiva dei colloqui

I Centurioni Rugby comunicano il ritiro ufficiale della loro proposta ideata per contribuire al rilancio della società Junior Rugby Brescia.

Dopo quasi due mesi di colloqui e trattative, con grande rammarico, la società rossoblù ritiene infatti che non sussistano più le condizioni per proseguire i colloqui. La situazione interna alla società cittadina e del suo movimento sono ritenute popolate da correnti di pensiero contrapposte, con le quali il club presieduto da Ottorino Bugatti ritiene non essere più costruttivo proseguire nel confronto.

Il Consiglio di Amministrazione de I Centurioni Rugby ritiene di aver sottoposto una proposta che ponesse al centro e in primo piano gli atleti e gli staff tecnici e organizzativi bresciani e di averla presentata dimostrando costante spirito collaborativo. Mettendo a disposizione un’organizzazione competente, secondo I Centurioni Rugby vi era l’intenzione di supportare, in prima battuta, il mantenimento del lavoro svolto sinora, favorendone conseguentemente un ulteriore sviluppo futuro. La proposta rossoblù prevedeva l’impiego di un’organizzazione che replicasse fedelmente quella adottata nella gestione de I Centurioni Rugby: una struttura pienamente funzionante, come dimostrato dai risultati conseguiti, e sulla quale il club valgobbino riteneva di poter garantire ottime performance.

La diffidenza mostrata da una parte del movimento interno alla Junior Rugby Brescia pone l’operazione su un terreno eccessivamente instabile. I Centurioni Rugby ritengono che la situazione non sia più rispettosa degli obiettivi prefissati e non più in un regime di salvaguardia della propria mission. E ancora, tale precarietà pone in serio rischio la cura e l’attenzione verso gli atleti, elemento cardine della condotta societaria de I Centurioni Rugby.

«Con rammarico ci troviamo costretti ad alzarci dal tavolo delle trattative – commenta il General Manager Luca Raza – e ritiriamo, pertanto, il nostro tentativo di salvare un club di grande tradizione per il nostro sport. Un pensiero particolare intendiamo rivolgerlo agli atleti del Rugby Brescia, alle loro famiglie e ai membri dello staff organizzativo che abbiamo incontrato nelle scorse settimane e dai quali siamo stati accolti con grande apertura. Auspichiamo che venga trovata al più presto una soluzione che ne consenta la loro salvaguardia, garantendo loro un futuro sportivo ricco di soddisfazioni».