Dai che si comincia!

Sabato 7 settembre
primo impegno per la  formazione Seniores #A che, a partire dalle 17,30, al “Rossaghe” svolgerà un match di test per un’importante valutazione intermedia delle settimane di lavoro intenso svolto dal gruppo di giocatori.

Francesco Filippini e il suo staff di tecnici della formazione di Serie A completato da Pierangelo Ceretti, Gaston Cuello, Daris Ghidini e Nicola Letinic avranno pertanto la possibilità di valutare i risultati del lavoro svolto, fissando ulteriori obiettivi per gli impegni che seguiranno.

Ma gli impegni continuano. Domenica 15 settembre, con kick off alle 15.30, I Centurioni si trasferiranno in Veneto per affrontare in un triangolare i padroni di casa del Valpolicella, militante nel Girone 2 di serie A, e il Rugby Brescia.

Sabato 21 settembre
, invece, i rossoblù parteciperanno alla 6° Edizione del trofeo “Bossini Tentorio”. Il quadrangolare, con fischio d’inizio alle 15,30, sarà completato dalla formazione di casa del Rugby Lecco e dal Rugby Franciacorta, entrambe militanti in serie B, e dal CUS Torino Rugby, prossima avversaria nel girone 1 di serie A.

Dopo il ritiro dell’ultimo weekend di settembre nella confermatissima Prato Alto, domenica 6 ottobre i rossoblù chiuderanno il cerchio delle amichevoli trasferendosi a Bergamo per affrontare il 15 di casa.

«Sebbene sabato contiamo ancora qualche assenza per varie motivazioni – commenta l’Head Coach Francesco Filippini -, il primo test di questo mese avrà l’obiettivo di avere una visione più precisa sulla rosa, con particolare attenzione allo stato di forma e alle caratteristiche dei nuovi arrivati. Con lo staff abbiamo deciso di allargare la convocazione ad alcuni atleti della nostra formazione U18 (Brunelli, Bugatti, Cela, Ferremi, Melzani e Pini) e della Seniores #C (Dacosi M. e L e Rossi). L’obiettivo è inoltre la valutazione dello stato di forma e del recepimento dei lavori svolti fino ad ora e incentrati sul sistema difensivo». 

Rispetto al triangolare di Valpolicella, «sebbene la squadra registrerà in campo il carico fisico al quale è sottoposta, intendo valutare in quella sede come l’organizzazione difensiva si starà radicando nel gruppo. Da tali valutazioni trarremo elementi sui quali sviluppare anche il lavoro delle settimane che verranno». 

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