Seniores #A: buon test sul campo del Valpolicella. Sabato si va a Lecco

Con un pareggio con il Rugby Brescia e vittoria contro i padroni di casa i rossoblù vincono il triangolare amichevole

Una settimana esatta dopo il primo test interno al gruppo, per gli uomini di coach Filippini e del suo staff si è chiusa con un sorriso anche la prima trasferta stagionale.

I rossoblù hanno chiuso con un pareggio contro la Junior Rugby Brescia, retrocessa in serie B al termine della scorsa stagione, il primo dei due match previsti dal programma del triangolare amichevole organizzato dal Rugby Valpolicella. Al 5-5 finale contro i Bresciani, I Centurioni hanno alzato i ritmi nel match successivo, intascandosi un successo per 28-19 ai danni dei padroni di casa.

Per completezza di informazione, il match che ha visto contrapposti il 15 veneto e quello biancoblù è terminato con un successo per 28-7 in favore dei padroni di casa.

Una buona prestazione quella de I Centurioni, compatibilmente al carico fisico a cui sono sottoposti in questa fase della preseason.

Unica nota cupa del pomeriggio, l’infortunio del pilone Florio. La rottura del perone, infatti, ne pregiudicherà la presenza in campo per le prime settimane della stagione alle porte.
Anche per un altro nuovo arrivo rossoblù – il trequarti Mokom – si è registrato un infortunio ad una mano.

«Questo triangolare lo divido in due sezioni – commenta l’head coach Filippini -, con il secondo, quello disputato contro Valpolicella, contraddistinto da un gioco decisamente più ordinato ed efficace. Sono soddisfatto per la prestazione difensiva della squadra, al centro della analisi dello staff. Qualche problema in più si è registrato nell’organizzazione della difesa da touche, sulla quale però dobbiamo ancora terminare il lavoro. In attacco sono soddisfatto dello sviluppo della manovra, nonostante non sia ancora stata al centro della preparazione di questo periodo. Contro Brescia abbiamo giocato con un’attenzione e un’efficacia inferiori, sprecando anche molte occasioni».

 Le due partite, però, sono state contraddistinte anche da due schieramenti molto diversi in campo.

«Abbiamo messo alla prova molti giocatori, e questo era un nostro obiettivo primario – continua Filippini -. Il cantiere della nostra squadra è ancora aperto, ma abbiamo fugato i dubbi relativi alla nostra tenuta nell’impatto uno contro uno, dal quale siamo usciti con qualità e forza, dimostrando di poter stare nella categoria e di poter contare su individualità, inoltre, in grado di fare la differenza anche in una serie superiore».

Sabato 21 settembre, I Centurioni torneranno in campo per un ulteriore test. Affronteranno, infatti, in trasferta, i padroni di casa del Rugby Lecco, il Rugby Franciacorta (serie B), e il CUS Torino.

«Arriveremo all’impegno al termine di un ulteriore lavoro rivolto ad altri aspetti della difesa, della mischia e della touche – conclude Filippini -. Mi aspetto, inoltre, una maggiore velocità nei punti di incontro».