U16: sconfitta al fotofinish contro il Franciacorta. Ma siamo solo all’inizio!

Coach Geddo: «Molto soddisfatto degli straordinari progressi di un gruppo dalle grandi doti»

Inizio subito in salita per la U16 de I Centurioni chiamati ad ospitare, nel primo turno stagionale, il Rugby Franciacorta.

Un test probante, dal quale il 15 di coach Geddo è uscito con una sconfitta al fotofinish per 24-21, maturata nell’ultima azione di un match interamente condotto nel risultato.

Una doccia fredda la meta allo scadere, frutto di una gestione ingenua dei quattro punti di margine nell’ultima manciata di minuti, ma che non cancella quanto di buono messo in campo da Cavagna & co.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Mantovani, Damioli, Aurola, Cavagna, Perini, Peli, Fava, Bugatti, Bisioli, Zubani, Taglietti, Singh, Piccinelli, Tinelli, Di Cesare.
A disposizione: Cantoni, Piccinotti, Merlino, Causetti, Moretti

L’inizio del match è di marca ospite, con il Franciacorta che pressa I Centurioni nella loro metà campo. La difesa rossoblù, però, respinge con decisione le incursioni ospiti. Una trincea che consente il ribaltamento del fronte. Al 19’, infatti, è Bugatti a muovere per primo il tabellone. Aurola è preciso dalla piazzola e il vantaggio dei padroni di casa sale sul 7-0. Sette minuti dopo è capitan Cavagna a suonare la carica. Si va pertanto al riposo sul 14-0 per I Centurioni.

La ripresa vede Franciacorta rimontare in sella. Nei primi dieci minuti, infatti, gli ospiti vanno a segno due volte e il parziale si ferma sul 14-10. Ancora Bugatti, però, si scrolla di dosso gli avversari andando in meta al 12’ per 21-10. Franciacorta si riavvicina nuovamente al 17’ per la meta del 21-17. Cinque minuti dopo l’arbitro mostra un cartellino giallo alla seconda linea Bisioli. Un’inferiorità che, sommata al pressing subito allo scadere, consente agli ospiti di schiacciare la meta della vittoria nell’ultimo giro di lancetta a disposizione.

«È stata una partita molto combattuta, con un limitato impiego del piede – commenta coach Geddo -, molto fisica e nella quale entrambe le formazioni sono state votate a giocare. Abbiamo affrontato una squadra che nella scorsa stagione ha fatto molto bene, chiudendo tra le prime quattro squadre in Italia, pertanto i ragazzi erano preparati ad un test di altissimo livello. L’aspetto positivo è stata senza dubbio la voglia e il coraggio dimostrati dai ragazzi, anche dribblando la possibilità di andare in touche quando possibile. L’oculatezza nelle scelte rientra appieno nel percorso di crescita nel quale sono inseriti e del quale stanno fornendo a me e a tutto lo staff grandi soddisfazioni. La capacità di prendere decisioni è un percorso di apprendimento che va coltivato proprio come il resto delle abilità tecniche. Sono comunque molto soddisfatto, così come sono stato molto colpito dalla reazione dei ragazzi quando, prima della partita e negli spogliatoi, hanno ricevuto le maglie dalle mani del presidente Bugatti. La concentrazione e la commozione nei loro occhi sono segnali molto importanti. Resta ovviamente il rammarico per essere stati in vantaggio per tutta la partita ed aver perso per tre punti nell’ultima azione del match, ma questo è il verdetto del campo ovviamente insindacabile. Il gruppo, però, ha un enorme margine di crescita, visti numeri e qualità dei giocatori al primo anno. Ottimo l’equilibrio con l’esperienza dei più grandi come capitan Cavagna, il vicecapitano Bugatti, Aurola, Perini, solo per citarne alcuni. Dobbiamo centrare le vittorie nelle prossime partite perché vogliamo giocare a viso aperto e dire la nostra in questa stagione».

Prossimo appuntamento, trasferta sul campo del Rugby Mantova fissata per domenica 13 ottobre, con kick off alle 11.