U14: contro Franciacorta gli straordinari non bastano

Coach Benetti: «Il calendario di questa prima fase ci ha messo di fronte ad avversari molto strutturati»

I Centurioni U14 guidati da Stefano Benetti e Gianluca Lepre cadono al cospetto dei padroni di casa del Franciacorta con lo schiacciante store di 87-7.

Un pesante passivo, frutto di un divario fisico e tecnico che, per i giovani rossoblu è stato impossibile colmare.

«Calvisano, affrontato lo scorso turno, Franciacorta e Rugby Brescia sono gli avversari più strutturati della nostra zona – commenta Benetti – e questo calendario iniziale ci ha messo di fronte a queste sfide molto probanti e fuori dalla nostra portata in questo momento.  Allo stesso tempo posso sottolineare con piacere che qualche aspetto positivo sia ugualmente emerso nel corso del match e questo è comunque un elemento molto importante. In queste settimane di attesa del completamento del nostro nuovo stadio, non possiamo lavorare su spazi adeguati e questo, sicuramente, ha portato i ragazzi ad evidenziare criticità di organizzazione in campo, in particolare dei più piccoli, saliti da poco dall’U12 che, nel nostro caso, sono il 90% della squadra».

Siamo solo all’inizio del percorso.

«Stiamo scrivendo solamente le prime pagine di questa storia – continua il coach -. La formazione è una strada lunga e complessa ed è tutta rivolta al futuro di questo gruppo. Lavoriamo con costanza e dedizione per accompagnare i ragazzi in questo sentiero e credo che la creazione di gironi tecnicamente più omogenei per la fase successiva ci consentirà di esprimere adeguatamente il nostro potenziale. Voglio però rimarcare come, sebbene in un contesto di grande difficoltà contro Franciacorta, quando i ragazzi sono riusciti ad uscire dai loro 22 metri, hanno mostrato una buona attitudine e un buon gioco che li ha portati a segnare una meta. Questo significa che quando i ragazzi trovano la giusta attitudine possono dare buona prova di loro stessi».

Già fitto il programma tecnico sui quali lo staff si è già messo al lavoro per le prossime settimane.  «Le priorità che ho condiviso con i colleghi tecnici a breve e medio termine prevedono lo sviluppo del gioco al piede, il rotolamento dopo il placcaggio, la comunicazione dell’asse mediana e il pareggio della linea d’attacco avversaria» ha concluso Benetti.

Buon lavoro!