Le motivazioni, per questo esordio de I Centurioni Rugby di ritorno in serie A, non mancano di certo.

Domenica 20 ottobre, con kick off alle 15,30 e diretti da Francesco Russo (MI), i rossoblù ospiteranno il Rugby Parabiago.

La formazione milanese guidata da coach Massimo Mamo – vecchia conoscenza nel Bresciano per aver vestito, alla fine degli anni ’90, la maglia del Rugby Rovato – è reduce da una stagione terminata con una rassicurante posizione di metà classifica. 

Scanferla e compagni hanno terminato da pochi minuti l’ultima seduta in preparazione di questo ritorno in A e lo hanno fatto calcando, per la prima volta, il prato del MAW Stadium, la nuova casa de I Centurioni.
Un evento storico, destinato a rimanere, indelebile, nelle pagine della memoria rossoblù. I 55 anni di storia del club, infatti, sono stati marchiati dall’assenza di una struttura ad uso quantomeno preminente.
E proprio il nuovo impianto di Villa Carcina – i cui lavori per l’edificio, che accoglierà tutti i locali ad uso sportivo, oltre che il bar e ristorante gestito dalla società rossoblù, termineranno all’inizio del 2020 – rappresenterà il cuore pulsante del futuro del club.

I Centurioni, inoltre, si affacciano alla serie A dopo aver rinunciato alla permanenza nella stessa categoria al termine della stagione 2015/2016. Una retrocessione volontaria in serie C che vedeva proprio nell’assenza di un campo idoneo alla conduzione della propria attività sportiva l’unica motivazione.

«Siamo tutti emozionati per questo nuovo inizio e siamo consapevoli del valore che questo esordio abbia per la nostra società – afferma l’Head Coach Francesco Filippini -. La squadra arriva preparata: con lo staff abbiamo lavorato tutti i temi tecnici che ci eravamo prefissati in questa lunga preseason. L’inizio posticipato della stagione a causa dei Mondiali in Giappone sommata alla nostra ripresa dell’attività anticipata allo scorso giugno ci hanno consentito di lavorare con cura».

«Ritorniamo in serie A ed affrontiamo all’esordio il Parabiago – afferma Filippini -. Curiosamente si tratta della medesima squadra che prese il nostro posto, grazie ad un ripescaggio, all’indomani della nostra rinuncia alla serie. Da allora, la formazione milanese ha maturato una buona esperienza nella categoria e questo sarà certamente un primo elemento in favore degli avversari».

Sotto i riflettori, le fasi di conquista. «Affrontiamo immediatamente una squadra di indubbio valore nelle fasi statiche, in mischia e in rimessa laterale: un ottimo modo per testare il nostro livello in aspetti che riteniamo nevralgici nel nostro gioco – continua Filippini -. Anche grazie alla possibilità di avere a disposizione, con il MAW Stadium, un campo dalle dimensioni di gran lunga maggiori rispetto ai precedenti impianti in nostra dotazione, intendiamo rispondere al contempo a Parabiago con un gioco più veloce e ampio. Dovremo essere concreti e offensivi, in particolare perché la partita potrebbe svolgersi sotto la pioggia. Abbiamo pensato ad una panchina che possa fornire ulteriori spunti al subentro in campo e sono certo che tutti i giocatori scenderanno in campo con la giusta aggressività: elemento che ritengo di primaria importanza nella buona riuscita della prova della prossima domenica. Siamo soddisfatti, infine, del livello di integrazione dei nuovi arrivati e già sei di loro verranno schierati dal primo minuto di gioco contro Parabiago».

Questa la probabile formazione che affronterà il Rugby Parabiago: Mokom, Tononi, Casini, Franceschini, Bandera, Aru, Gazzoli, Scanferla (Cap), Boschetti, Berardi, Nicoli, Daniel, Trevisani, Hliwa, Piovani (VCap).  
A disposizione: Seye, Armanasco, Bellandi, Bertussi, Giori, Secchi Villa, Cosio, Franzoni.

Saranno, invece, indisponibili Codinotti, Florio, Gandolfi, Gelmini, Lepre, Lupatini, Mariani, Zaboni, Zaffino. 

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