I Centurioni cedono per una sola lunghezza agli ospiti del Rugby Varese nel secondo turno del mini – girone preliminare di U18. La sconfitta per 15-16, infatti, è maturata allo scadere e al termine di un match condotto per lunghi tratti. 

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Pini, Marra (12’pt Cometti), Firmo, Bugatti, Maiolo (21’st Cavagna), Ferremi, Ricchini M., Brunelli, Melzani, Cela, Pasqua, Dridi (6’st Cedoni), Zanelli (13’st Facchinetti), Cantoni, Ricchini L.
A disposizione:  Tacconi, Gamba.

Note: 35’cg Bugatti; 35’cg n°4 Varese. 

I primi a mettere punti a referto sono stati proprio i padroni di casa. L’estremo Pini, al 4′, va in meta. Il tabellone segna un 7-0 grazie al contributo al piede di Mattia Ricchini. Varese risponde al 10′, con un calcio piazzato seguito, circa un quarto d’ora dopo, da una doppietta che porta il finale di tempo con il parziale di 7-13 per gli ospiti.
Nella ripresa I Centurioni accorciano le distanze grazie alla meta della seconda linea Pasqua. La segnatura porta il tabellone a registrare un 12-13 ospite. Gli ultimi minuti sono al cardiopalma. Ricchini, dalla piazzola, centra il sorpasso per 15-13 al 32′, ma soli due minuti dopo Varese si riporta in vantaggio per 16-15. Negli ultimi secondi di gioco I Centurioni hanno la possibilità di chiudere la contesa grazie al calcio di punizione assegnato dall’arbitro. Ricchini manca di un soffio l’acca e al triplice fischio sono gli ospiti a sorridere.

«E’ stata una partita contro un’avversaria di livello superiore rispetto alla formazione incontrata all’esordio – commenta il tecnico Pierangelo Ceretti -, abituata a giocare in Elite 2 su scala regionale, con innesti molto buoni saliti dalla U16 e con le conferme di un buon organico di U18 al secondo anno. Siamo stati senza dubbio all’altezza dell’impegno, come ben descritto da andamento del match e dal risultato finale. Non siamo abituati a giocare partite così tirate e con avversari di questa qualità tecnica, abbiamo sbagliato tanto in fase di concretizzazione, a fronte di un ottimo volume di gioco e occasioni, come da nostra filosofia. Abbiamo preso tante scelte errate che hanno favorito gli avversari, come nel caso delle due mete o di alcune liberazioni al piede. La partita è stata decisa da episodi, come descritto  dagli ultimi minuti di gioco. Siamo andati in vantaggio a tre minuti dalla fine con un calcio di punizione in mezzo ai pali, per poi essere superati. Per una liberazione non corretta, la rete difensiva è salita e c’è stato un placcaggio alto che ha generato il calcio di punizione centrale che ha consentito a Varese di mettere a segno i tre punti della vittoria. Ho ripetuto ai ragazzi che è necessario imparare a giocare per creare occasioni per fare punti e questo deve essere un obiettivo primario. Siamo infatti entrati troppe volte nei 22 metri avversari uscendone con pochissimi punti e molti errori di frenesia. Sarebbe bastato commettere la metà degli errori per uscire dal campo con un risultato diverso. Ciononostante voglio ribadire che i ragazzi hanno dimostrato tutti qualità e voglia. Ricordo, inoltre, che ci troviamo solo alla seconda partita di questa stagione. I ragazzi hanno compreso di esserci: abbiamo ora altri tre avversari in questo girone e dobbiamo riuscire ad arrivare nelle prime due piazze per accedere alla fase successiva che inizierà a gennaio con il girone Elite 2».