Seniores #A: troppa Accademia per I Centurioni. Emergenza infortuni per le prime linee rossoblù

L’Head Coach Filippini: «L’approccio difensivo è stato determinante. Concedere spazio a questi avversari non poteva che farci molto male»

Una pessima domenica per I Centurioni Rugby, superati al MAW Stadium per 40-10 dagli ospiti dell’Accademia Nazionale I. Francescato, al termine di 80 minuti tutti in salita. Ma le brutte notizie non sono finite. Alla fine della contesa, la formazione di coach Filippini si trova costretta ad una pesante conta degli infortuni. Quattro le prime linee uscite anzitempo dal rettangolo di gioco, con almeno tre infortuni giudicati non guaribili nelle due settimane che separano al prossimo impegno. Le difficoltà hanno costretto a chiudere la seconda frazione in inferiorità numerica e a svolgere mischie senza contesa.
La stampa presente ha conferito a Cristian Lai, ala dell’Accademia Nazionale Ivan Francescato, il titolo di Residenza dei Limoni Man of the Match. Ora il campionato osserverà un turno di riposo. Si torna in campo domenica 17 novembre per affrontare in trasferta il Rugby Milano – oggi superato in trasferta sul campo del VII Rugby Torino per 30-25 – per uno scontro diretto del fondo della classifica. Al termine del 3° turno, infatti, sia i rossoblù che il 15 milanese hanno conquistato una lunghezza in classifica.

La cronaca
I Centurioni partono forte. Alla prima mischia, al 2’, mostrano i denti, mettendo in serie difficoltà gli ospiti. Una supremazia che porta al vantaggio. Quello che poi risulterà essere l’unico del match. L’apertura Aru centra i pali al 5’ per il 3-0 temporaneo, trasformando al meglio la punizione. Sulla ripresa del gioco, l’Accademia si rende pericolosa e va in meta due volte, in altrettanti minuti. Al 9’ la prima segnatura ospite. Dagli sviluppi di una mischia sui 22 metri rossoblù, gli ospiti conquistano un calcio di punizione. L’Accademia opta per una touche. Vinta la rimessa laterale, gli ospiti organizzano una rolling maul che termina oltre la linea di meta de I Centurioni. Schiaccia l’ovale il tallonatore Lucchesi. All’11, invece, è una cavalcata coast to coast del centro Drago a trafiggere la difesa rossoblù. La veloce ala Lai finalizza. Con il preciso piede dell’apertura Ferrarin, il punteggio si muove fino al 14-3 per gli ospiti. L’Accademia continua a mantenere il possesso dell’ovale, ferendo con regolarità. Al 26’, la prima brutta notizia del match. La prima linea Armanasco è obbligata ad uscire dal campo per un brutto colpo subito alla spalla. Subentra così Piovani, che rimarrà però in campo soli dodici minuti, a sua volta infortunato. Alla mezzora è ancora l’ala Lai a tagliare il campo fino a schiacciare l’ovale del 19-3. Ma non è finita. Il bonus ospite viene conquistato al 34’ con il pilone Neculai, abile a concretizzare una rolling maul nei 22 metri rossoblu. Negli ultimi istanti della prima frazione, I Centurioni tentano l’affondo, pressando nei cinque metri avversari. Un infrazione, però, vanifica l’attacco. Si va pertanto al riposo su un ruvido 26-3.
Nella ripresa, la mischia rossoblù va in affanno. Seye subentra a Trevisani in prima linea, ma anche per lui il match durerà solo poco più di dieci minuti. Con le fasi di conquista a proprio favore, gli ospiti sono troppo pericolosi per I Centurioni. Il possesso dell’Accademia porta ancora i suoi frutti con il centro Drago. Ferrarin centra i pali per il 33-3. L’Accademia continua a dettare legge. Sia le fasi statiche che il gioco allargato sono appannaggio degli ospiti e I Centurioni continuano a subire. Al 18’ è ancora il centro Drago ad andare in meta per il 40-3. Nell’ultimo quarto Scanferla e compagni cercano disperatamente la meta dell’orgoglio, schiacciando gli avversari nei loro 22 metri. Proprio il capitano spinge i suoi con ripetute percussioni, ma è il flanker Bertussi il più rapido ad inserirsi tra le maglie ospiti. Grazie al piede di Cosio, lo score sale sul 40-10. Ma per I Centurioni la domenica di passione non è terminata. Dopo gli infortuni di Armanasco e Piovani, al 26’ anche Trevisani è costretto ad abbandonare il campo. Una tegola che costringe i rossoblù, oltre a ricorrere alla mischia non contesa, anche a chiudere il match in inferiorità numerica. Il match si chiude con un moto di orgoglio per i padroni di casa, ma non riescono a modificare ulteriormente il tabellone che segna il definitivo 40-10. 

Il commento dell’Head Coach Filippini
«La prima preoccupazione con cui chiudiamo questo turno riguarda il nostro futuro – commenta amaramente il tecnico Francesco Filippini -. Armanasco, Piovani e Seye hanno riportato infortuni che, con ogni probabilità, non potranno essere recuperati nelle prossime due settimane. Solo Trevisani potrebbe, invece, rientrare per tempo, sebbene dovrà comunque osservare delle giornate di stop a causa di un problema lombare. A questo quadro aggiungiamo l’infortunio di Alessandro Florio in preseason, per un totale di quattro prime linee indisponibili. La partita non si è sviluppata come l’avevamo preparata e, sicuramente, lo staff presterà ulteriore attenzione per le sfide future, curando maggiormente i dettagli. Oggi abbiamo evidenziato molti errori: siamo stati poco incisivi in difesa e abbiamo commesso leggerezze in attacco. Un binomio che non poteva che farci male contro avversari del calibro dell’Accademia. Sicuramente abbiamo subito la loro velocità, le buone mani e la loro fisicità. Avevamo prestato molta attenzione in settimana al primo placcaggio, ma lo stesso lavoro non si è visto oggi in campo. Abbiamo inoltre sbagliato due calci d’inizio e abbiamo peccato in reattività. Solo sul finire abbiamo dimostrato determinazione ed orgoglio, segnando una meta voluta, sebbene al contempo anche gli avversari abbiano abbassato i giri visto l’ampio margine nel punteggio. Se vogliamo rimanere in serie A non possiamo sicuramente dimostrare questo atteggiamento in partita, così come negli allenamenti dove dovremo trovare soluzioni. Per mantenere questa categoria ci serviranno punti che dovremo cercare già nel prossimo turno, in trasferta, contro il Rugby Milano tra due settimane».


Tabellino marcatori

Villa Carcina (BS), MAW Stadium – Domenica 3 novembre 2019
SERIE A Girone 1, 3° giornata

I Centurioni Rugby v Accademia Nazionale “I. Francescato” 10 – 40 (0 – 5)

Marcatori: p.t. 5’cp Aru (3-0); 9’m Lucchesi tr Ferrarin (3-7); 11’m Lai tr Ferrarin (3-14);30’m Lai (3-19); 34’m Neculai tr Ferrarin (3-26).
S.t 4’m Drago tr Ferrarin (3-33); 18’m Drago tr Ferrarin (3-40); 26’m Bertussi tr Cosio (10-40).

I Centurioni Rugby: Mokom; Gazzoli (13’st Giori), Azzini (1’st Franceschini), Casini, Bandera; Aru (20’st Ricchini), Cosio; Scanferla (cap.), Daniel, Boschetti (17’st Bertussi); Nicoli, Rossetti (1’st Bellandi); Trevisani (1’st Seye; 12’st Trevisani; 26’st), Armanasco (20’pt Piovani; 32’pt Cantoni), Hliwa.
All. Filippini

Accademia Nazionale “I. Francescato”: Parrino; Batista (9’st Borin), Drago, Parisotto, Lai; Ferrarin, Pozzobon (9’st Jelic); Cannone, Meggiato, Maurizi (cap, 9’st Ulisse); Zambonin, Ruffato (9’st Piantella); Neculai, Lucchesi (9’st Baldelli), Spagnolo.
A disposizione: Drudi, Schiabel.
All. Moretti

Arbitro: Elia Rizzo (Cremona) 
AA1 Piermatteo Sgura (Brescia), AA2 Francesco Pulpo (Brescia)

Calciatori: Aru (I Centurioni Rugby) 1/1, Ferrarin (Accademia Nazionale I. Francescato) 5/6; Cosio (I Centurioni Rugby) 1/1.

Note: giornata piovosa, terreno in perfette condizioni, spettatori presenti circa 1000

Punti conquistati in classifica: I Centurioni Rugby 0; Accademia Nazionale I. Francescato 5.

Player of the match: Cristian Lai (Accademia Nazionale I. Francescato)