Seniores #A: una buona partenza non basta. Milano vince 53-7

L’Head Coach Geddo: «Abbiamo peccato di mancanza di concretezza nelle occasioni che abbiamo costruito. Dobbiamo gestire l’emergenza con il lavoro e la dedizione, unica via per risalire»

L’emergenza continua in casa rossoblù. Nello scontro diretto con Milano, I Centurioni cadono rovinosamente con lo score di 53-7 e rimangono così ai piedi della classifica con una lunghezza all’attivo. I padroni di casa allenati da Federico Grangetto, ex giocatore oriundo con un trascorso anche nel rugby bresciano, hanno dimostrato una maggiore fisicità e la capacità di capitalizzare con frutto tutte le occasioni, sfruttando inoltre l’ottima gestione al piede dell’apertura Percival, impeccabile anche dalla piazzola. I primi otto uomini biancorossi, inoltre, hanno concesso un possesso spesso avanzante alla loro linei dei trequarti che hanno finalizzato al meglio.

 

La cronaca
Sotto una pioggia battente, I Centurioni aprono con decisione la loro prestazione, padroni dell’ovale e subito pericolosi con una velenosa serpentina di Mokom che trafigge la difesa milanese nei primi giri di lancetta. Sin dall’inizio, inoltre, si evidenzia la trama del match che vede la crucialità dell’aggressività e dei contatti, aspetti che consentono ai padroni di casa di reggere le folate bresciane. Un fallo rossoblù concede a Milano di avanzare nel risultato all’11’. L’apertura biancorossa Percival centra i pali per il 3-0 temporaneo, primo capitolo di una domenica perfetta. Cinque minuti dopo giunge anche la prima meta milanese con il centro Trentani. I Centurioni non demordono e, pur faticando in mischia chiusa, riescono a ritrovare l’equilibrio schiacciando oltre la linea con il flanker Berardi con una possente rolling maul. Il pilone Trevisani è costretto ad abbandonare il campo per un problema fisico persistente. A lui subentra Piovani. Milano è tagliente negli attacchi e la difesa de I Centurioni non riesce a ribattere a dovere. Dopo il calcio piazzato di Percival al 28’, alla mezz’ora la brutta tegola per gli uomini di Geddo. La seconda linea Nicoli, tra i più brillanti in campo sino a quel momento, viene sanzionato da un cartellino giallo. L’inferiorità numerica mostra subito i suoi frutti. Entro il termine della frazione, infatti, Milano trova le due segnature che attestano il parziale al termine dei primi 40 minuti sul 27-7. Nella ripresa, continuano le brutte notizie. Lo stesso Nicoli è costretto a lasciare il campo per infortunio, così come l’ala Mokom. Milano continua a vincere lo scontro fisico, sia nelle fasi offensive che in difesa e il frutto giunge al 2’, con la meta del bonus siglata dal flanker Ferrari, seguita, sei minuti dopo, dalla segnatura di Pani per il 39-7. I problemi non si fermano. All’11’ Bellandi è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, mentre poco prima della mezz’ora è capitan Scanferla a dover abbandonare il campo per un infortunio ad un caviglia, sulla cui gravità sarà necessario attendere gli esiti degli esami strumentali ai quali verrà sottoposto. Gli ultimi minuti, sebbene I Centurioni tentino di arginare gli avversari, sono di pura sofferenza e Milano ne approfitta per andare in meta altre due volte con il subentrato Delcarro.


Il commento dell’Head Coach Geddo
«Siamo partiti con la giusta attitudine e la determinazione corretta per questo tipo di impegno, ma abbiamo mancato di concretezza. Quando stiamo attaccando, facendo bene, dobbiamo fare punti. Perdere queste occasioni sommate al cinismo di Milano, che ha al contrario capitalizzato ogni nostro errore, ha creato questo risultato. Siamo in una condizione di emergenza e come tutte le crisi è necessario comportarsi facendo dell’adattamento e del lavoro gli strumenti per riacquisire sicurezza nei nostri mezzi. Abbiamo cercato di lavorare nella settimana appena trascorsa per dare qualche strumento ulteriore all’attacco e credo che in alcuni frangenti qualcosa si sia visto, però come tutti gli aspetti affrontati in poco tempo, necessitano di dedizione e pazienza. Dobbiamo trovare gli automatismi che si possono identificare solo all’interno del lavoro costante e convinto. Abbiamo inoltre commesso troppi falli, infatti il cartellino giallo è stato l’epilogo di almeno tre calci di punizione. Inoltre la loro apertura ha dimostrato un’ottima capacità al piede tanto nei piazzati, quanto nello spostamento del gioco. Il nostro piano di gioco prevedeva di mandare il pallone fuori, per impedire il contrattacco. Purtroppo non siamo stati fedeli nel seguire quanto condiviso. Probabilmente dobbiamo trasmettere ai ragazzi la fiducia in un piano e la capacità di seguirlo fino alla fine del match. Da valutare, infine, le condizioni di Scanferla e Mokom, mentre le uscite di Nicoli e Bellandi sono state condivise con lo staff medico per evitare ulteriori peggioramenti della loro condizione».

Tabellino marcatori

Segrate (MI), Centro sportivo “Prof. G.B. Curioni” – Domenica 17 novembre 2019
SERIE A Girone 1, 4° giornata
Rugby Milano – I Centurioni Rugby  53  – 7  (5-0)

Rugby Milano: Gorietti; Dotti, Lubiani, Trentani (15’st Delcarro), Fumagalli (17’st Tipo); Percival, Russo (6’st Pani); Jacotti (19’st Volpi), Ferrari, Niero; Boccadoro, Soldi; Bigoni (6’st Corbetta), Pallaro (24’st Caprotti), Vitrani (28’st Romano).
A disposizione: Limonta, Pani, Tipo.
Allenatore: Federico Grangetto

I Centurioni Rugby: Aru (11’st Bandera); Secchi Villa, Azzini (1’st Franceschini), Casini, Mokom (11’st Morandi); Cosio, Gazzoli; Bellandi (11’st Boschetti), Scanferla (27’st Azzini), Berardi; Daniel, Nicoli (1’st Rossetti); Trevisani (26’pt Piovani), Hliwa, Franzoni (1’st Cantoni).
Allenatore: Alessandro Geddo

Arbitro: Luigi Palombi (Perugia) 

Calciatori
: Aru (I Centurioni Rugby) 1/1, Percival (Rugby Milano) 8/9.

Note
: 30’pt cg Nicoli (I Centurioni Rugby)

Punti conquistati in classifica: Rugby Milano 5; I Centurioni Rugby 0.

Marcatori: p.t. 11’cp Percival (3-0); 16’m Trentani tr Percival (10-0); 25’m Berardi tr Aru (10-7); 28’cp Percival (13-7); 31’m Jacotti Tr Percival (20-7); 37’m Russo tr Percival (27-7).
S.t 2’m Ferrari tr Percival (34-7); 8’m Pani (39-7); 30’m Delcarro tr Percival (46-7); 40’m Delcarro tr Percival (53-7).