U16: ancora una buona prova per I Centurioni, ma passa Milano

Coach Geddo: «Buona attitudine, migliorare l’occupazione del territorio in difesa. Peccato per le tante occasioni sfumate in attacco»

Sotto una pioggia battente per l’intera durata dell’incontro, I Centurioni U16 fanno del loro meglio per colmare il gap fisico contro il Rugby Milano e pur riuscendoci per buona parte della durata dell’impegno, sono gli ospiti a chiudere la contesa in loro favore con uno score di 24-15.

I ragazzi di coach Geddo, assistito da Gianluca Soldo, e coadiuvato da Stefano Scanferla e Peter Mokom, al termine di una buona prestazione, non riescono a convertire in punti quanto fatto di buono in campo contro un avversario di qualità.

Questa la formazione scesa in campo dal primo minuto: Peli, Perini, Aurola, Cavagna (Cap), Damioli, Mantovani, Fava, Zubani, Lonatini, Bisioli, Taglietti, Singh, Di Cesare, Tinelli e Piccinelli.
A disposizione: Mino, Cantoni, Piccinotti, Causetti, Moretti, Micheletti, Bandera

Milano passa per prima in vantaggio. Al 19’, infatti, i biancorossi schiacciano l’ovale in meta e, grazie alla trasformazione precisa, muovono sul 7-0. Aurola accorcia le distanze dalla piazzola al 23’, ma entro la fine del tempo, nonostante una difesa coraggiosa, al 26’, i Milanesi trovano il bis per il 12-3. Capitan Cavagna suona la carica negli ultimi istanti della frazione. Con la sua segnatura accorcia le distanze sul 12-8. Nella ripresa, Milano resta in 14 per dieci minuti a causa di un cartellino giallo mostrato dall’arbitro e I Centurioni ne approfittano. Il mediano di mischia Fava si incunea nelle maglie avversarie. Grazie al piede preciso di Aurola i padroni di casa effettuano il sorpasso per 15-12. L’equilibrio viene nuovamente rotto al quarto d’ora quando il direttore di gara estrae altri due cartellini, uno per Milano e uno per l’ala Damioli. L’ultimo quarto di gara i rossoblù si chiudono in trincea, ma non basta ad arginare la fisicità ospite che va in meta due volte negli ultimi quattro minuti per un amaro 24-15.

Il rammarico vola alle numerose occasioni in fase offensiva che i ragazzi di coach Geddo, complice anche la pioggia incessante, hanno sprecato a ridosso della linea di meta avversaria.

«È stata una partita giocata in condizioni metereologiche molto difficili – commenta l’Head Coach ALessandro Geddo – che ha contribuito a commettere alcuni errori in momenti decisivi per andare a punti. Inoltre abbiamo subito la fisicità avversaria, con un equilibrio in mischia a favore di Milano in particolare nella fase iniziale del match. Con lo staff abbiamo lavorato intensamente sulla difesa e i progressi dei ragazzi si sono visti nettamente. Dobbiamo ora concentrarci a rendere contemporanea la salita e la scalata, in quanto troppo spesso non recuperiamo lo spazio al largo. Stiamo lavorando per step e i risultati di questo gruppo molto serio, appassionato e volto al lavoro si stanno vedendo. Ne sono un esempio i grandi passi in avanti mostrati nell’attitudine e nella gestione dei punti di incontro. Peccato per gli errori non forzati di trasmissione dell’ovale che hanno contribuito significativamente a non muovere ulteriormente il nostro punteggio. Questa sarà una settimana intensa in quanto ci prepareremo per il derby contro il Rugby Brescia del prossimo sabato (Stadio Invernici, 30 novembre ore 18). I nostri avversari, che già abbiamo incontrato in amichevole in pre season, sono molto fisici, ma noi ci teniamo a dare un’ottima prova di ciò che sappiamo fare e dei nostri progressi».