U16: una sconfitta che brucia quella contro Brescia! Ko per 7-5

Coach Geddo: «Abbiamo pagato per tutta la partita la sola meta subita nei minuti inziali»

Un ko che fa male quello incassato, in trasferta, da I Centurioni U16 sul campo della Junior Rugby Brescia. Il 15 di coach Geddo, coadiuvato dai tecnici Soldo, Scanferla e Mokom, è stato, infatti, superato con lo score di 7-5, al termine di una frazione, la seconda, con la gestione quasi totale di campo e ovale.

Per I Centurioni, sono scesi in campo dal primo minuto: Peli, Moretti, Perini, Damioli, Cavagna, Aurola, Fava, Zubani, Lonatini, Piccinotti, Bisioli, Singh, Di Cesare, Cantoni e Piccinelli.
A disposizione: Tinelli, Mino, Taglietti, Bandera, Micheletti, Merlino, Causetti

Sono i padroni di casa ad andare in vantaggio per primi. Dopo due soli giri di lancetta, infatti, la formazione cittadina trova la meta. La trasformazione precisa porta il parziale sul 7-0. I Centurioni non ci stanno e cominciano subito la loro battaglia per ribaltare la situazione. All’11 è Bisioli a suonare la carica per i suoi. Mangia di prepotenza gli ultimi metri e accorcia le distanze sul 7-5. A quel punto, Cavagna e compagni prendono completamente in mano le redini dell’incontro e, fino al termine, lavorano per chiudere la contesa in loro favore. Le occasioni per andare in meta sono numerose, ma la frenesia e qualche errore di gestualità non consentono ai rossoblù di mettersi in tasca i punti che avrebbero meritato per quanto espresso in campo.

«Abbiamo pagato a carissimo prezzo la prima e unica meta subita all’avvio del match – commenta il tecnico Geddo -. La prestazione è stata nel complesso buona, molto combattuta in particolare nei punti di incontro. Abbiamo peccato nella fase di conquista: sia in mischia che in touche, infatti, abbiamo faticato in alcuni momenti a conquistare il possesso con sicurezza e con sufficiente serenità. Per quanto riguarda l’attitudine personale ritengo che non ci sia stato alcun ragazzo che si sia risparmiato  di questo aspetto sono particolarmente soddisfatto. Dobbiamo migliorare molto nel gioco nello spazio in quanto se avessimo avuto la capacità di spostare il pallone e di andare ad attaccare i nostri avversari anche con cambi di fronte, mettendo i nostri ragazzi veloci contro i loro lenti forse staremmo commentando un risultato molto diverso. Dobbiamo prendere gli aspetti positivi, vedere cosa migliorare rapidamente ovvero la conquista e la trasmissione nella mediana, anche se quella scesa in campo lo scorso sabato era nuova a causa di infortuni ed assenze. E’ chiaro che questa non sia una giustificazione, in quanto le partite si devono giocare sempre con le persone disponibili. Mi complimento sinceramente con i ragazzi perché dobbiamo essere sereni: il gruppo sta crescendo molto e in poco tempo e dimostra una grande voglia di lavorare e di migliorarsi del quale sia io che tutto lo staff siamo molto soddisfatti».