U18: trasferta sfortunata sul campo del Parabiago. 25-14 lo score finale

U18: trasferta sfortunata sul campo del Parabiago. 25-14 lo score finale

I Centurioni U18 guidati da coach Pierangelo Ceretti coadiuvato da Nicola Letinic cadono con lo score di 25-14 nella trasferta sul campo del Rugby Parabiago.

Nonostante la decisione messa in campo e il possesso dell’ovale nettamente in loro favore, i rossoblù si devono arrendere agli avversari, dopo essere stati puniti da episodi che hanno condizionato definitivamente l’esito finale della contesa.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto di gioco: Pini, Marra, Ferremi, Bugatti, Maiolo, Ricchini M., Cavagna, Brunelli, Melzani, Cela, Pasqua, Dridi, Zanelli, Ricchini L:, Dobja.
A disposizione: Cedoni, Tacconi, Cometti, Capretti, Firmo

I padroni di casa partono forte, mettendo in cassaforte il punto di bonus già entro il termine della prima frazione. Ma I Centurioni non ci stanno. La ripresa vede gli ospiti schiacciare sull’acceleratore con capitan Brunelli che muove il tabellone. Ferremi contribuisce dalla piazzola per il 22-7. La rincorsa rossoblù non è terminata. La seconda linea Dridi trova il 22-14. Nonostante il grande impegno e la tenacia de I Centurioni, entro il termine del tempo è Parabiago a muovere ancora il tabellone. Il calcio piazzato assegnato dall’arbitro trova l’acca che segna il 25-14 con cui si chiude la contesa. 

«Hanno disputato un’ottima partita tutti i nostri giocatori di mischia e, in particolare, intendo menzionare Luca Ricchini, Amin Dridi, Alessandro Zanelli e Andrea Dobja. – commenta l’Head Coach Ceretti -. Abbiamo avuto almeno l’80% del possesso palla, siamo stati spesso avanzanti sia in attacco che in difesa. Come accaduto nel match sostenuto contro Varese purtroppo gli episodi, generati da nostri enormi e assurdi errori, ci hanno lasciato con l’amaro in bocca. A metà del primo tempo, ad esempio, un pallone che stava uscendo viene schiaffeggiato nelle mani dell’avversario che si è involato in meta. Successivamente, un nostro portatore di palla si è fatto scippare dalle mani il pallone e l’avversario è andato a schiacciare il pallone oltre la nostra linea. Infine, un calcio sulla profondità è finito nelle mani avversarie che hanno segnato la terza meta. Tutto questo in 8′. Purtroppo il passivo della prima frazione è sicuramente un nostro demerito e, in particolar modo, il triangolo non è mai riuscito ad entrare a regime partita. La pioggia non ha certamente favorito la trasmissione del pallone. Abbiamo però lavorato bene nei punti d’incontro e in difesa e, a tratti, qualche buona trasmissione ci ha permesso di avanzare. Sono rimasto positivamente stupito dalla prestazione dei giocatori di mischia i quali, se dovessero mantenere questo standard, potrebbe  fornire alla stagione un risvolto interessante».