U18: prova positiva, ma al termine è un pareggio contro Cernusco

Coach Ceretti: «Abbiamo regalato agli avversari troppi punti. Bene l’impegno e la voglia»

Termina con un pareggio per 22-22 l’ultimo match della prima fase del calendario della formazione U18 rossoblù disputato sul sintetico del MAW Stadium contro il Cernusco.

Questa la formazione scesa in campo: Pini, Ferremi, Firmo (1’st Marra), Bugatti, Maiolo (25’st Cometti), Ricchini M., Cavagna (1’st Capretti), Brunelli, Melzani, Cedoni (1’st Cela), Pasqua, Dridi, Zanelli, Ricchini L. (26’st Gamba), Dobja (35’st Facchinetti).
A disposizione: Antoci.

I primi ad andare in vantaggio sono gli ospiti che, al 2’, schiacciano oltre la linea di meta per il temporaneo 7-0, frutto di un fulmineo ribaltamento di fronte su un attacco bresciano. Al 13’, ancora gli ospiti vanno a bersaglio, per un vantaggio di 12-0.
I Centurioni accorciano le distanze al 26’, con il preciso calcio dalla piazzola di Mattia Ricchini, ma – tre minuti dopo – Cernusco replica per il 15-3. Alla mezz’ora parte la rimonta rossoblù. Il primo è Pasqua a muovere il tabellone, andando in meta per il 15-8 con cui si chiude la frazione. La ripresa è un assolo degli uomini di Ceretti e Letinic. Al 5’, Luca Ricchini centra il pareggio e con la collaborazione al piede di Ferremi il tabellone registra un 15-15. Ma Brunelli e compagni vogliono spingere ancora e la seconda linea Dridi porta i suoi sul 22-15, grazie alla trasformazione di Ricchini. Ma la beffa è servita per I Centurioni. Al 23’, infatti, Cernusco trova la meta del pareggio con cui si chiude la contesa.

«Ci troviamo a commentare un’altra partita nella quale abbiamo regalato troppi punti agli avversari – commenta l’Head Coach Ceretti -. Non vuole essere una giustificazione, al contrario, vista la frequenza, siamo costretti a considerarlo una costante. Un dato di fatto che, a questo punto, va acquisito e che, come tale, ci dice che non siamo ancora pronti per passare nel campionato di Èlite 2 su scala interregionale. Questo risultato, infatti, ci condanna a chiudere da terzi nel girone. Per agguantare il posto valido per l’accesso alla categoria, infatti, avremmo dovuto centrare una vittoria con bonus. Ci siamo quasi riusciti, ma ci resta il rammarico per la gestione di molti palloni imprecisa. Siamo molto vicini al raggiungimento di questo passaggio più in alto, ma ancora ci manca un tassello per raggiungerlo. Il risultato finale è condizionato dalla scelta della squadra di raggiungere i 5 punti e questo ha portato a scegliere di non calciare nelle occasioni che abbiamo avuto. Il rammarico è che commentiamo uno score finale frutto di una concessione della messa a segno di 20 punti agli avversari per errori nostri. Voglio al contempo sottolineare come, nelle ultime settimane, i numeri in allenamento siano cresciuti e quindi automaticamente i ragazzi si divertono di più e hanno più voglia di fare. Un impegno che si riflette fedelmente sull’attitudine della squadra in campo sulla quale non ho altro che una buonissima considerazione. Positivo anche il miglioramento della distribuzione del gioco in campo, peccato la difficoltà di gestire con precisione i dettagli».  
 

 

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