Per I Centurioni Rugby è tempo di tornare di fronte al pubblico di casa e per sostenere il settimo impegno stagionale. Domenica 15 dicembre, sul sintetico di casa, Scanferla e compagni ospiteranno la temibile formazione della Pro Recco, quarta forza nel girone, un’altra delle “big” che i rossoblù dovranno affrontare in questo girone di andata. Chiuderà i match d’alta quota il CUS Torino, ospite al MAW Stadium domenica 22 dicembre, nell’ultimo test di questo 2019.

La stagione del 15 di Geddo è stata sino ad ora avara di soddisfazioni: sono infatti due le lunghezze conquistate in classifica dai Centurioni, l’ultima delle quali strappata con decisione nell’ultimo impegno, in trasferta, sul campo del TK Rugby Torino, grazie al bonus offensivo maturato come frutto delle quattro mete schiacciate oltre la linea di meta avversaria.
La classifica, nelle zone basse, è straordinariamente corta: Alghero ha un vantaggio di tre punti, mentre il distacco dalla terzultima piazza è di quattro. La situazione è speculare in testa, con Accademia Nazionale “Francescato”, prima, Settimo Rugby Torino e Biella racchiusi in quattro lunghezze di distanza. Proprio gli avversari liguri, invece, hanno conquistato sino ad ora 18 punti, a -7 dalla vetta, frutto dei successi su CUS Genova, Biella, Rugby Milano e Alghero. Piemonte velenoso per i recchelini: gli unici due ko, infatti, sono stati inferti da CUS Torino e Settimo Torinese.

«Abbiamo affrontato queste due settimane di lavoro con due obiettivi differenti – descrive Coach Alessandro Geddo -. La prima è stata rivolta al fitness rugby e al lavoro di rafforzamento e recupero degli infortunati. Quella che si è conclusa con la seduta di stasera è stata improntata invece alla preparazione del match di domenica e all’analisi dell’avversario. Recco è una squadra completa ed equilibrata: è, infatti, molto solida nel reparto degli avanti, utilizzati come ball carrier, ma al contempo ha un gioco veloce e sviluppa un attacco in zone lontane dalle fonti del gioco. Inoltre identifica nel drive un’arma molto importante, che impiega con frequenza e competenza. La nostra risposta dovrà prevedere una maturazione proprio nella difesa in quest’ultimo aspetto del gioco, così come dovremo essere molto performanti nella salita difensiva. Saremo chiamati a prestare molta attenzione alla pressione che dovremo porre sugli avversari, per non fornire loro palloni di ritorno veloci proprio per non innescare la manovra avversaria».

E proprio la partita contro Recco rappresenterà l’esordio di Alessandro Pinna in un match ufficiale al fianco di Geddo. «Con Alessandro il lavoro sta proseguendo in maniera molto positiva – descrive l’Head Coach –, si sta ambientando e sta gradualmente prendendo confidenza con i giocatori. Tra di noi c’è un’ottima armonia sia sulle idee di gioco che sul modo di interpretare questo sport. Condizioni che ci fanno impostare il lavoro in maniera costruttiva. Evidentemente la nostra emergenza infortuni non si è ancora risolta, e questo non ci aiuta di certo. Abbiamo voglia di poter lavorare con un gruppo completo per poter sfruttare tutte le armi di questa rosa alla quale le qualità non mancano di certo. Dobbiamo però lottare con decisione, fare più punti che possiamo perché la classifica è molto corta e da gennaio partiremo con un calendario nel quale dovremo raccogliere risultati fondamentali per il nostro cammino in questa serie».

Non potranno essere del match gli infortunati: Armanasco, Cantoni, Cosio, Florio, Gelmini, Lepre, Lupatini, Mokom, Morandi, Mariani, Nicoli, Seye, Trevisani, Zaffino.  

Questa la probabile formazione che affronterà la Pro Recco: Bandera, Secchi Villa, Azzini, Casini, Zaboni, Aru, Gazzoli, Scanferla (Cap), Berardi, Bertussi, Pasotti, Daniel, Trevisani, Hliwa, Piovani.
A disposizione: Franzoni, Gennari, Bellandi, Boschetti, Gandolfi, Savardi, Franceschini.

Questa la terza che arbitrerà il match:
Arbitro: Favaro Alberto (Padova)
AA1 Sgura (Brescia); AA2 Pulpo (Brescia)

 

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