U16: una serata “no” consegna a Parabiago un successo schiacciante

Head Coach Geddo: «Partita molto difficile, fin dall’inizio si è evidenziato lo stato di forma non ottimale»

Un sabato da dimenticare per I Centurioni U16 in trasferta sul campo del Parabiago. I rossoblù sono usciti con le ossa rotte dalla trasferta sul campo milanese, come ben evidenziato dallo score finale: 41-0 per i padroni di casa.

Questi i Centurioni schierati dal primo minuto: Perini, Moretti, Damioli, Aurola, Causetti, Mantovani, Fava, Zubani, Lonatini, Cantoni, Bisioli, Singh, Solfrini, Piccinelli, Di Cesare.
A disposizione: Mino, Tinelli, Taglietti, Piccinotti, Merlino, Micheletti, Cavagna

Il match, a senso unico per l’intera durata, ha visto una sola squadra in campo, come confermato da coach Geddo. «Si è evidenziato sin dal fischio d’inizio che non era una momento favorevole per i ragazzi – commenta il tecnico -. Abbiamo affrontato un incontro molto complesso, come evidenziato dalle due mete che abbiamo incassato in pochissimo tempo nei primi minuti del match. Ci siamo affacciati pochissime volte nella metà campo avversaria, con Parabiago che, con il gioco al piede o con i numerosissimi calci di punizione fischiati a suo favore – circa 30 -, ci ha sempre tenuto schiacciati nel nostro territorio. Non siamo mai entrati realmente in partita e questo è un grande rammarico per i ragazzi. Parabiago è certamente una squadra che gioca con competenza. Si comprende in modo molto chiaro che sta lavorando con precisione sull’utilizzo dell’asse, sui lanci del gioco. Può inoltre contare su portatori di palla molto incisivi e determinanti. Inoltre, conta nel suo organico e un centro e un estremo molto avanti dal punto di vista dello sviluppo fisico, con quest’ultimo dotato di ottime qualità al piede. Un aspetto positivo della nostra prestazione è stato l’andamento delle fasi di conquista. Sia le touche che le mischie sono andate bene, con i palloni che sono stati conquistati con sufficiente serenità. Il possesso troppo risicato è risultato un limite invalicabile per provare a rispondere agli avversari. Ora dobbiamo ritrovare le energie fisiche e mentali per affrontare l’ultimo incontro del 2019, sabato prossimo, in casa, contro il CUS Milano».