L’Head Coach Geddo: «Non affrontiamo le partite con gli strumenti che vengono forniti dal piano di gioco studiato per ogni avversario. Ora dovremo cercare punti su tutti i campi che ci attendono»

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I Centurioni Rugby conquistano un punto di bonus difensivo nello scontro diretto con il CUS Genova Rugby, pretendente proprio come i rossoblù per la salvezza in serie A. Al termine di un match condotto punto a punto, il 15 ospite centra il successo per 26-21, sfruttando al meglio le occasioni fornite da alcune sviste rossoblù. Lo stesso bottino degli uomini di Geddo è stato conquistato dall’Alghero (sconfitto per 22-20 dal Parabiago) che ora si trova a 11 lunghezze e a +4 proprio da Scanferla e compagni.
Il team genovese scavalca così la formazione sarda raggiungendo i 12 punti che valgono la terzultima piazza.
Il campionato di serie A si ferma ora per l’inizio del torneo delle Sei Nazioni. Il dodicesimo turno si disputerà domenica 16 febbraio e vedrà I Centurioni affrontare in trasferta l’Accademia Nazionale «I. Francescato».  

La cronaca
I Centurioni fanno sin da subito la voce grossa. Dopo un errore su calcio d’inizio rossoblù, Scanferla e compagni si risvegliano, costringendo gli ospiti ad un tenuto a terra, nella loro metà campo. Sulla ripresa, una manovra corale gestita con ordine da Gazzoli e orchestrata dagli avanti rossoblù si conclude con la corsa di Savardi, vicecapitano di giornata, oltre la linea di meta genovese. Aru trasforma con precisione per il 7-0 temporaneo. Sulla ripresa, Genova riporta il baricentro nei 22 metri bresciani e sfrutta un fallo rossoblù. Al 6’, l’estremo Mandivenga non trova i pali dalla piazzola, lasciando invariato il punteggio. Sui minuti successivi, Genova si rende pericolosa in un paio di occasioni, pressando nei 10 metri rossoblù, ma il 15 di Geddo respinge entrambe le folate con decisione. Poco prima del quarto d’ora l’arbitro sanziona la mischia bresciana con un calcio di punizione sui 5 metri rossoblù. Gli ospiti giocano velocemente e colgono di sorpresa la difesa bresciana che subisce la segnatura del numero 8 Bertirotti. L’estremo ligure trasforma con precisione per il pareggio per 7-7.
La mischia, secondo la direzione di gara, è a totale appannaggio degli ospiti che, al 22’, colgono il terzo calcio di punizione in loro favore. La touche che ne scaturisce viene prima disturbata dalla seconda linea Cilo e poi annullata a causa di un lancio storto genovese. Si riprende con l’ovale per I Centurioni che vanificano una buona incursione. A 29’ Aru potrebbe portare in vantaggio i suoi da calcio piazzato, ma non trova la precisione nel calcio. Se la rimessa laterale è un’arma rossoblù, la mischia resta in favore dei Genovesi che macinano calci di punizione in loro favore. Sulla riconquista dell’ovale, prima Bandera semina il panico tra la difesa ospite, poi una touche rossoblù sui 5 metri ospiti innesca una rolling maul che, grazie all’esperienza di capitan Scanferla, termina oltre la linea di meta genovese. Aru è preciso e I Centurioni vanno in vantaggio per 14-7, ma non è finita. Nell’ultima azione del match, Genova sfrutta la seconda disattenzione bresciana e, così come nella prima meta, sfonda oltre la linea rossoblù con la seconda linea Pietro Imperiale. L’estremo ligure centra i pali per il 14-14 con cui si va al riposo. Nella ripresa, la mischia ospite detta ancora legge. All’8’, il pack genovese viene premiato ad un ulteriore calcio di punizione sui cinque metri rossoblù. Gli universitari insistono e costringono i padroni di casa al fallo. Aloè viene sanzionato con un cartellino giallo, lasciando i suoi in inferiorità numerica a disputare la quarta mischia ripetuta nella zona rossa di Scanferla & Co. La pressione porta l’arbitro ad assegnare una meta di punizione in favore degli ospiti che salgono così nel punteggio sul 21-14. I Centurioni affrontano un periodo di confusione: prima sbagliano una copertura difensiva su un’apertura dell’ovale, poi perdono una touche in loro favore, fino a quel momento infallibile. Un momento negativo che I Centurioni Rugby trasformano con una fiammata innescata da Gazzoli, sviluppata da una cavalcata di Zaboni e finalizzata, dopo uno stop, dalla corsa implacabile di Mokom. Aru trasforma per il nuovo pareggio per 21-21. Sulla ripresa, ancora una tegola per I Centurioni: Florio è costretto ad uscire per un infortunio alla spalla occorso cadendo a terra al termine di un’ottima percussione. Il gioco riprende dopo alcuni minuti di stop e alla mezz’ora I Centurioni guadagnano il loro primo calcio di punizione da mischia chiusa. La fase di conquista si stabilizza, ma, ancora per una leggerezza rossoblù – un calcio di liberazione dalla propria area di meta, stoppato -, Bertirotti va in meta per il 26-21. Dopo un giro di lancetta, l’estremo genovese potrebbe allungare ancora da calcio di punizione, ma il punteggio rimane invariato. I Centurioni tentano il tutto per tutto nell’ultimo giro di lancetta, ma l’azione sfuma al raggiungimento della metà campo avversaria.

Il commento dell’Head Coach Geddo
«Su un contrattacco da giocare, optiamo per un up and under. Su una liberazione per andare in touche ci facciamo stoppare e subiamo una meta. Non sfruttiamo le occasioni per liberare. Alcuni esempi di quanto accaduto oggi che, oltre a contribuire al risultato finale, descrivono una grande distanza rispetto al piano di gioco preparato per affrontare questo incontro e questi avversari. Diventa molto complesso provare a giocare in questo modo, senza poggiarsi su quanto lavoriamo di settimana in settimana. Credo che sia stato compiuto un passo indietro rispetto a quanto mostrato a Parabiago sette giorni fa. Voglio riguardare questa partita con attenzione, soprattutto le mischie. Dal mio punto di vista, infatti, l’arbitro ci ha sanzionato ingiustamente in mischia chiusa. Siamo stati puniti in almeno quattro episodi quando, dal mio punto di vista, l’infrazione era nella prima linea avversaria che spingeva verso l’alto. Abbiamo mostrato un utilizzo del piede che si dimostra a tratti affannoso. Non rappresenta infatti uno strumento per poterci liberare dalla pressione o per mettere la pressione sull’avversario. Al contrario, spesso contribuisce ad appesantire la pressione proprio su di noi, non andando a giocare sul campo avversario. Abbiamo avuto, al contempo, una buona attitudine al fischio d’inizio. Nei primi minuti, infatti, al di là della segnatura, siamo stati offensivi e attenti. Tutto il piano di gioco impostato su un attacco verticale vicino per poi spostare o con gli avanti o con i trequarti – schermati dagli avanti – sul gioco al largo. Voglio ringraziare in particolare per il grande sacrificio Savardi e Nicoli, i quali hanno portato avanti il pallone e messo in campo tutte le forze che avevano con grande abnegazione. Sottolineo la crescita nella rimessa laterale, peccato per i pochi errori commessi. Ora non abbiamo più scuse: siamo più che mai chiamati a fare punti su tutti i campi che andremo ad affrontare da qui fino alla fine».

 

Tabellino marcatori
Villa Carcina (BS), MAW Stadium
Domenica 26 gennaio 2020
Serie A, XI giornata
 

I Centurioni Rugby v CUS Genova Rugby  21 – 26 (1 – 5)

Marcatori: p.t. 4’m Savardi tr Aru (7-0); 14’m Bertirotti tr Mandivenga (7-7); 36’m Scanferla tr Aru (14-7); 39’m Imperiale P. tr Mandivenga (14-14);
st: 13’ meta di punizione CUS Genova (14-21); 21’m Mokom tr Aru (21-21); 38’m Bertirotti (21-26).

I Centurioni Rugby: Bandera; Secchi Villa (1’st Mokom), Azzini, Savardi (23’st Gelmini), Zaboni; Aru, Gazzoli; Nicoli, Scanferla (Cap), Bertussi (25’st Boschetti), Cilo (38’st Pasotti), Daniel; Trevisani (28’pt Florio; 25’st Trevisani), Hliwa (15’st Zoli), Aloè.
A disposizione: Cosio.
All. Geddo

CUS Genova Rugby: Mandivenga; Pressenda, Chalmers, Gambelli, Migliorini; Salerno, Mozzi (1’st Garaventa); Bertirotti, Pendola, Imperiale F., Imperiale P. (28’st Giacobbe), Porcile; Barry (32’st Rifi), Felici, Bortoletto (35’st Giuliano).  
A disposizione: Barioglio, Gherardi, Vimercati, Davitti.
All. Sandri

Arb. Bottino (Roma)

Cartellini: giallo 10’st Aloè (I Centurioni Rugby).

Calciatori: Aru 3/4 (I Centurioni Rugby); Mandivenga 2/5 (CUS Genova Rugby)

Note: giornata soleggiata, circa 700 spettatori, campo in perfette condizioni

Punti conquistati in classifica: I Centurioni Rugby 1, CUS Genova Rugby 5

Man of the Match: Giacomo Bertirotti (CUS Genova Rugby)

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