U16: buon inizio nella fase regionale. Battuto Lambro con bonus

Coach Geddo: «Ottimo cinismo, bene la touche e i drive. Tante assenze hanno condizionato gli automatismi nella trasmissione»

Si apre con un successo con bonus il primo turno del girone A di fase regionale per I Centurioni U16. Sul campo di casa, i ragazzi dell’Head Coach Geddo – coadiuvato da Gianluca Soldo, Stefano Scanferla e Peter Mokom – hanno superato per 24-14 gli ospiti dell’FTGI Lambro.

Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Perini, Causetti, Damioli, Moretti, Merlino, Aurola, Cavagna, Bisioli, Bugatti, Zubani, Pinzariu, Taglietti, Tinelli, Piccinelli, Di Cesare.
A disposizione: Solfrini, Singh, Micheletti, Piccinotti

Il match parte con la marcia rossoblù. Dopo un solo giro di lancetta, infatti, I Centurioni passano in vantaggio grazie alla meta del capitano Cavagna, al rientro dopo alcune settimane lontano dai campi a causa di un infortunio. Aurola è preciso dalla piazzola per il temporaneo 7-0. Dopo dieci minuti, sono ancora i ragazzi di coach Geddo a capitalizzare al massimo il loro possesso. Questa volta è il vicecapitano Bugatti a mettere la firma sul match: anche nel suo caso, tornato in campo dopo mesi lontano dalle competizioni a causa di un serio problema ad una spalla occorso nella partita contro Calvisano dello scorso novembre. Aurola, chiamato a vestire la maglia numero 10 a causa dei numerosi influenzati, trova ancora i pali per il 14-0. Gli ospiti ribaltano il fronte tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda quando, con due mete, riportano i conti in parità. Ma I Centurioni si dimostrano cinici e schiacciano oltre la linea avversaria i due sicuri possessi conquistati entro il termine del tempo. Prima, al 12’, è ancora capitan Cavagna – chiamato a sua volta agli straordinari nel ruolo inedito di mediano di mischia – ad andare in meta, seguito dalla seconda linea Taglietti che si insinua tra le maglie avversarie e trova la meta del bonus da drive.

«Abbiamo sopperito con sufficiente competenza alle assenze numerose a causa di malanni stagionali e infortuni – commenta l’Head Coach Geddo -, anche se alcuni ragazzi hanno dovuto adattarsi in ruoli altamente specifici come la cerniera della mediana. E’ stata un’emergenza che ha però riguardato anche i nostri avversari, che si sono presentati all’appuntamento con numeri molto ridotti. Non avevamo mai incontrato prima la franchigia del Lambro, anche se, conoscendo il loro allenatore, mi aspettavo che avrebbe orientato la squadra al gioco. Per questo ai ragazzi avevo richiesto di mettere molta attenzione alla difesa, di mettere pressione nella linea e nei punti d’incontro e credo che siano state indicazioni rispettate. La prima meta è giunta proprio da una palla di recupero di Cavagna, prendendo di sorpresa gli avversari. Nel corso della partita, questa voglia di combattere nei punti d’incontro si è evidenziata con decisione. Altro aspetto positivo è stata la capacità della squadra di concretizzare le occasioni nette: su cinque, infatti, in quattro siamo andati a segno, dimostrando grande cinismo. Ancora una volta, inoltre, i giocatori hanno dimostrato la consueta disponibilità sia nel sopperire alle assenze, cambiando i loro ruoli, così come un attaccamento che li ha portati in campo nonostante non al massimo della forma a causa di forme influenzali. Negativa, invece, la conquista in mischia, nella quale pur mantenendo il pallone abbiamo subito la pressione ospite. Un aspetto sul quale dovremo immediatamente metterci al lavoro. Molto bene la touche in termini di lancio e timing, mentre dovremo alzare la nostra consapevolezza in chiave tattica, lanciando cioè dove gli avversari non stanno marcando il saltatore. Positiva, infine, la comprensione del drive, sul quale abbiamo in settimana iniziato un lavoro di apprendimento: la quarta meta, infatti, è giunta proprio su questo aspetto. Ribaltando la chiave di lettura sulla difesa da drive, bene il sacking che in un paio di occasioni ha preso alla sprovvista gli avversari. Qualche errore di troppo infine in termine di trasmissione, dove probabilmente mancavano gli automatismi a causa dei numerosi assenti. Gradito ritorno anche per Matias Pinzariu che ha esordito in questa stagione, dopo il lungo infortunio occorso a settembre, che si somma al ritorno a disposizione di capitan Cavagna e il suo vice Bugatti, entrambi vittime di infortuni alla spalla. Ora ci prepariamo per la trasferta di Cernusco, squadra storicamente molto agguerrita».