U16: secondo successo consecutivo. Vittoria con bonus sul campo di Cernusco

Coach Geddo: «Partita condotta e combattuta. Molto performanti nelle fasi di conquista»

I Centurioni U16 guidati da coach Alessandro Geddo hanno conquistato sul campo del Rugby Cernusco il secondo successo con bonus consecutivo nella seconda fase del campionato di categoria.
I rossoblù hanno centrato una vittoria per 31-7, al termine di un match tenuto sostanzialmente sempre sotto controllo.  

Al fischio d’inizio, lo staff de I Centurioni hanno schierato: Perini, Damioli, Aurola, Cavagna, Micheletti, Mantovani, Fava, Bugatti, Bisioli, Zubani, Solfrini, Singh, Piccinelli, Tinelli, Di Cesare.
A disposizione: Mino, Cantoni, Pinzariu, Causetti, Peli.

Gli ospiti mettono sin da subito in chiaro le loro intenzioni e, al 7’, vanno in vantaggio con la meta di capitan Cavagna, perfezionata dalla trasformazione precisa di Aurola. I Centurioni accelerano ancora. Sei minuti dopo è il flanker Bisioli a trovare la seconda segnatura completata dai due punti dalla piazzola per il temporaneo 14-0. Cernusco trova l’unica soddisfazione del pomeriggio al 24’, ma poco dopo è nuovamente Bisioli a trovare la terza meta con cui si va al riposo. Nella ripresa è un assolo rossoblù: prima al 9’ con Damioli, poi con Mantovani, a quattro giri di lancetta dal termine, il 15 bresciano chiude la partita sul 31-7 finale.

«Cernusco è un club che storicamente punta prevalentemente sul settore giovanile e che sviluppa il proprio gioco attorno all’aggressività nei punti di incontro – commenta al termine l’Head Coach Alessandro Geddo -. Abbiamo affrontato una partita molto combattuta, con una contesa piuttosto accesa proprio sui punti di incontro. Siamo stati molto performanti nelle fasi di conquista: sia in mischia che in touche abbiamo mantenuto il possesso su nostra introduzione o lancio, disturbando – e in un paio di volte rubando – quelli avversari. Bene anche i drive che abbiamo messo in campo, sui quali stiamo acquisendo maggiore confidenza e abbrivio. Il fondo del campo non ha aiutato nella precisione dei passaggi, forzando errori che, normalmente, i ragazzi non avrebbero commesso senza pressione. Abbiamo usato poco il gioco al piede, optando per un movimento maggiore del pallone che forse è stato eccessivo, ma rispetto la confidenza che i ragazzi hanno voluto imprimere con questa scelta, prendendosi questa responsabilità. La partita non è mai stata mai messa in discussione, e abbiamo mantenuto sempre lontana la pressione avversaria, fatta eccezione per l’unica meta segnata dagli avversari alla quale, però, abbiamo subito risposto con la nostra terza segnatura. Sono inoltre soddisfatto dell’equilibrio del gioco da parte dei reparti, come ben descritto dalle mete segnate (due della mischia e tre dei trequarti). Nonostante sia stato un match a tratti al limite – come descritto dai tre cartellini mostrati dall’arbitro, dei quali uno per noi –, credo che anche questo tipo di prestazioni consentano ai ragazzi di maturare importante esperienza».

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