U18: ampio successo nel derby contro Botticino. Centurioni vincenti per 39-7

Coach Ceretti: «Buona prova del gruppo, con contenuti tecnici ed esecuzioni molto positive»

I Centurioni U18 guidati dal tandem tecnico composto da Pierangelo Ceretti e Nicola Letinic travolgono gli ospiti del Botticino Rugby con lo score di 39-7, maturato, in particolare, grazie ad una prima frazione pressoché impeccabile.
I rossoblù, pertanto, centrano il secondo successo della seconda fase stagionale, oltre ai due punti conquistati nel derby in trasferta contro Fiumicello.
Questo il 15 sceso in campo dal primo minuto: Ferremi, Cometti, Marra, Bugatti, Maiolo, Pini, Ricchini M., Brunelli, Melzani, Cela, Pasqua, Dridi, Zanelli, Ricchini L., Cedoni.
A disposizione: Gamba, Tacconi, Dobja, Cavagna.
La prima frazione è un assolo dei padroni di casa, che stringono fermamente le redini del gioco, del possesso di territorio e ovale. Al 3’, Mattia Ricchini muove per primo il tabellone, centrando i pali da calcio piazzato per il temporaneo 3-0. Il divario, però, aumenta solo tre giri di lancetta dopo, quando il fratello Luca schiaccia la prima meta dell’incontro per l’8-0 in favore di Brunelli & Co. Marra – autore di un’ottima doppietta – mette a segno un uno-due in sette minuti. Prima al 10’, poi al 17’, gonfia il punteggio fino al 20-0, aprendo la strada all’estremo Ferremi che, al termine del tempo, trova la meta del bonus.
Nella ripresa il ritmo si abbassa e Botticino ne approfitta, segnando al 4’ la meta della bandiera. Nell’ultimo quarto I Centurioni, nonostante l’inferiorità numerica a causa del cartellino giallo mostrato a Dobja, ritrovano ordine nella manovra e vanno a segno altre due volte. Al 26’ ci pensa la seconda linea Dridi seguito, al 32’, dall’ala Maiolo che chiude la contesa sul 39-7.
«Buona prova da parte di tutta la squadra dopo le ultime uscite negative – commenta l’Head Coach Ceretti -. Non nego che Botticino si sia presentato con qualche defezione e che siamo tornati a giocare sul campo di casa, ma l’attitudine dimostrata è stata di tutt’altra caratura rispetto alle precedenti uscite. Il body language dei ragazzi è stato completamente diverso, propenso a correre, faticare e mettersi in discussione sul combattimento senza essere remissivi. Detto questo, possiamo guardare al lato tecnico dove abbiamo mostrato cose molto molto buone sia nei contenuti che nell’effettiva esecuzione. Nel secondo tempo ci siamo complicati la vita commettendo troppi falli nei punti d’incontro ed abbiamo giocato solo gli ultimi dieci minuti. Abbiamo inoltre utilizzato un po’ troppo il piede con un confidente e ottimo Mattia Ricchini. Cerchiamo di lavorare con i ragazzi delle tematiche complesse e varie perché crediamo che la formazione debba essere completa. Siamo consapevoli che questo possa portare a molti errori che nelle partite precedenti ci sono costati cari, ma se giochiamo con l’attitudine giusta, che ci permette di rimanere ancorati ai principi del gioco, il risultato viene ugualmente dalla nostra parte, nonostante le sbavature che possiamo compiere».