Seniores #A pronti alla trasferta contro la capolista Accademia Nazionale «Francescato»

L’Head Coach Geddo: «Siamo un animale ferito: dobbiamo cercare punti con urgenza e, in particolare, già contro la prima in classifica»

Dodicesimo turno di serie A alle porte per I Centurioni Rugby. Il 15 di coach Geddo si trasferirà domenica 16 febbraio, con kick off alle 14,30, allo stadio «San Michele» di Calvisano per affrontare la formazione dell’Accademia Nazionale «Ivan Francescato», capolista del girone con 44 punti all’attivo, coinquilina in vetta del Biella RC.
Posizione diametralmente opposta è quella occupata dal team rossoblù. La formazione valtrumplina è infatti ultima con 8 lunghezze, a tre di distanza dall’Amatori Alghero e a 4 dal CUS Genova, ultimo avversario affrontato lo scorso 26 gennaio e vincente per 26-21.

Per I Centurioni, il match alle porte si presenta complesso e contro un avversario di rango. All’andata, sul sintetico del MAW Stadium infatti, i talentuosi giovani selezionati dal percorso federale di alto livello ebbero la meglio con uno schiacciante 10-40. Fu una battaglia che fece, inoltre, registrare un incredibile numero di infortuni su fronte bresciano. Al termine degli 80 minuti, infatti, furono ben quattro le prime linee costrette ad uscire dal rettangolo di gioco anzitempo a causa di infortuni (Armanasco, Piovani, Seye e Trevisani). Un passivo pesante quello subito dai rossoblù che, nel corso della stagione sino a qui disputata, ha mostrato di essere completamente in  linea con l’entità delle vittorie conquistate dalla formazione federale contro altre squadre di medio-bassa classifica.

L’Accademia «Francescato» ha sino ad ora totalizzato otto successi e tre sconfitte. La prima di queste ultime, all’esordio, contro il Rugby Settimo per 17-14, seguita, nell’ottavo turno, dal 32-29 conquistato da Biella e, la giornata successiva, dal successo esterno del Recco per 27-22. Proprio la formazione torinese è risultata essere un avversario complesso da affrontare per il 15 federale che, nel ritorno, è riuscito a piegare di misura grazie al 24-20 finale. Altro successo in equilibrio si è registrato con l’altra squadra del capoluogo piemontese, il Cus Torino, per 15-8, e contro Parabiago (33-35 in trasferta). Proprio il 15 lombardo è stato l’unico avversario contro cui i Centurioni hanno incassato una vittoria fino ad ora (29-31).

«La gara d’andata, giunta al secondo turno di calendario, contro l’Accademia è stata terribilmente complessa per il nostro team – commenta l’Head Coach Alessandro Geddo -. L’approdo recente in serie A, la grande preparazione fisica e la velocità degli avversari avevano tracciato un solco profondo tra le due formazioni. Io ritengo che il gruppo da allora abbia immagazzinato esperienza della categoria, così come il lavoro ripetuto nel tempo ha fornito ulteriori strumenti per affrontare un test di così grande portata. Siamo altresì coscienti che ci troviamo alla vigilia di un match contro un avversario dalle grandi doti e abilità. Siamo però in una condizione di urgenza e per la quale proprio già contro la capolista dobbiamo cercare di fare risultato. Siamo un animale ferito, come rappresentato dalla nostra ultima posizione in classifica: le possibilità che ci restano non sono molte e siamo pertanto chiamati a sfruttare qualsiasi opportunità che ci si ponga davanti, senza ritardare oltre. Non abbiamo più tempo».

Le settimane di preparazione sono state interamente rivolte all’analisi dell’avversario e dei suoi punti di forza, voltando immediatamente pagina sulla bruciante sconfitta casalinga contro il diretto avversario CUS Genova. «L’Accademia può ovviamente poggiare le proprie prestazioni sulle basi solide di un lavoro pressoché professionistico, sia nei tempi che nelle modalità – continua Geddo -. Una preparazione che porta l’organico a fornire prestazioni di livello da un punto di vista tecnico e con una preparazione fisica di qualità. La partita che ci attende, secondo lo staff tecnico, ha una chiara interpretazione. Dovremo mettere molta pressione in tutte le parti del campo, impedendo ai nostri avversari di immettere velocità nei punti d’incontro e, quindi, di innescare la loro migliore qualità. Inoltre, dovremo essere competitivi in mischia chiusa e, nel complesso, dovremo rendere loro complesse tutte le fasi di conquista. La loro particolare formulazione della squadra stessa, che conta al suo interno numerosi giocatori della nostra Nazionale U20, potrebbe favorirci in questo preciso momento. Essendo infatti impegnati nel torneo delle Sei Nazioni potrebbero essere mentalmente più scarichi o orientati al raduno per il prossimo turno che inizierà proprio domenica. Chissà che non possano diventare armi a nostro favore e con le quali tentare il colpaccio».

Non saranno della partita gli infortunati Armanasco, Berardi, Cantoni, Florio, Franceschini, Lepre, Seye, Tononi. Reduce da una brutta influenza che lo ha tenuto per giorni lontano dal campo capitan Scanferla, che siederà dalla panchina (il ruolo da capitano verrà coperto da Tommaso Nicoli, con Savardi vice). Assente per accertamenti medici l’apertura Aru, mentre dovrà essere valutato all’ultimo minuto Pasotti, ancora alle prese con problemi alla schiena.  

Questa la probabile formazione che affronterà l’Accademia Nazionale «Francescato»: Mokom, Secchi Villa, Casini, Savardi (VC), Bandera, Cosio, Gazzoli, Nicoli (Cap), Mariani, Bertussi, Cilo, Daniel, Trevisani, Hliwa, Piovani.
A disposizione: Franzoni, Zoli, Aloè, Scanferla,  Gandolfi, Zaboni, Azzini, Mausia.

Arbitra l’incontro il signor Riccardo Bonato (AL).

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