DAVID CORNWALL NUOVO TEAM MANAGER DELLA PRIMA SQUADRA ROSSOBLU

L’esperto professionista gallese supervisionerà l’intero movimento Seniores de I Centurioni Rugby

Una figura che, nel rugby bresciano e italiano, ha bisogno di ben poche presentazioni.

David Cornwall, nella stagione 2020/2021, ricoprirà il ruolo di Team Manager della formazione rossoblù militante in serie A. Grazie alla sua grande competenza, supervisionerà inoltre l’intero settore Seniores, seguendo pertanto la formazione di serie C, che si appresta ad entrare nel secondo campionato della sua recentissima storia, e quello della squadra U18, ultimo step prima dell’accesso al rugby adulto.

Gallese, classe 1947, Cornwall vanta una carriera nel rugby di straordinario livello, oltre che incredibilmente completa.
Due gli scudetti conquistati – il primo con i colori del Newport e, il secondo, nel 1975 con il Rugby Brescia -, ha vestito inoltre la maglia dei Dragoni nelle formazioni giovanili. Utility back di grandissima competenza, ha militato inoltre nel CUS Milano, nel Calvisano e nel Rovato. Grande la sua esperienza come allenatore, così come quella di Manager. Ha gestito, portandola all’apice della sua storia, la formazione franciacortina, dirigendo successivamente il progetto Leonessa (frutto della fusione tra Rugby Brescia e Rugby Rovato) che ha militato nell’allora Top 10, massimo campionato italiano, per le stagioni 2001/2002 e 2002/2003.
Cornwall ritrova in Valtrompia il direttore tecnico Alessandro Geddo e il tecnico dei trequarti della prima squadra Alessandro Pinna, che, proprio di quella Leonessa, furono suoi atleti.

«Abbiamo stretto questo accordo con un grande professionista – commenta il General Manager Luca Raza -. La specificità e la conoscenza di questo sport e del suo ambiente rappresentano per I Centurioni Rugby un enorme valore aggiunto. Noi ci aspettiamo che la sua competenza ci fornisca un significativo contributo nella gestione della nostra prima squadra e nell’allestimento della rosa per la prossima stagione. Ho voluto fortemente che Cornwall ci scegliesse perché il nostro è un club in profonda crescita e che è, pertanto, sulle tracce di collaboratori che possano infondere costante apporto culturale e professionale. Stiamo lavorando costantemente e con grande intensità su molti progetti diversi, fondamentali per il nostro piano di sviluppo. Un lavoro impegnative e che necessita di attenzione costante. L’ultimo che abbiamo annunciato, ad esempio, è l’avvio del settore femminile: novità assoluta nella nostra storia. Sarà, però, solo il primo step di una stagione di ulteriore crescita. Negli ultimi quattro anni abbiamo gettato le basi per una vera rivoluzione di noi stessi e questi obiettivi ambiziosi necessitano di tempo e impegno. Cornwall manterrà un occhio puntato sull’intero settore Seniores composto, oltre che dal 15 militante in serie A, anche dalla cadetta e dall’U18. Questo focus ci garantirà un controllo capillare e qualificato, oltre una migliore organizzazione interna. A nome di tutto il Consiglio di Amministrazione della società, pertanto, do il mio benvenuto e porgo un sincero auguro di un ottimo lavoro con noi. Allo stesso tempo, voglio ringraziare personalmente e per conto di tutta la società Enrico Scotuzzi per il suo impegno profuso nelle scorse stagioni, sia in campo che nella gestione della prima squadra».

«Ringrazio il presidente Bugatti e tutti i consiglieri de I Centurioni Rugby per la fiducia che hanno riposto in me – commenta Cornwall -. Ritengo di avere ricevuto tantissimo dal rugby nella mia lunga carriera e credo che sia arrivato il momento di restituire qualcosa. Mi sono sinceramente appassionato a questo progetto per il quale c’è molto lavoro da fare, ma anche un forte desiderio di strutturare un futuro solido e ambizioso. Non è né facile né frequente trovare società che investono in prima persona con questo coraggio. Io intendo mettere a disposizione le mie competenze per far crescere le persone attorno a me. Con lo stesso spirito intendo monitorare e agevolare lo sviluppo degli atleti che crescono nel nostro vivaio, per contribuire a formarli al meglio per il loro approdo con la maglia della nostra prima squadra».

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