Seniores #A: Giacomo Zoli nuovo capitano rossoblù. Gabriele Berardi confermato nel ruolo di vice

Obiettivi personali e di squadra si fondono: colpo di spugna sul passato, desiderio di rivalsa sul futuro

La squadra ha deciso: Giacomo Zoli è il nuovo capitano della prima squadra rossoblù militante in serie A nella prossima stagione. Al suo fianco, rinnovato il ruolo di vicecapitano per la terza linea Gabriele Berardi.

Zoli, tallonatore, è tornato in Valtrompia lo scorso gennaio, dopo aver vestito la maglia del Rugby Lumezzane per quattro stagioni, conquistando due promozioni. Nel suo palmares c’è anche uno scudetto con il Rugby Calvisano e la maglia azzurra vestita con le Nazionali U16, U17, U18 e U19.

Doppia promozione in rossoblù anche per il flanker cresciuto nelle giovanili del Rugby Rovato, classe 1995.  Berardi è approdato a Lumezzane cinque stagioni fa, cogliendo subito l’accesso dalla serie C alla B e, due anni dopo, il ritorno in A.

«L’imperativo è cancellare tutto ciò che di negativo è avvenuto la scorsa stagione e tenere, al contempo, gli aspetti positivi – afferma capitan Zoli -. L’obiettivo è la creazione di un gruppo solido, dentro e fuori dal campo: la coesione è la base irrinunciabile che ci consentirà di cogliere soddisfazioni in campo, di divertirci giocando e di interiorizzare appieno la cultura del lavoro, unica via per il successo».
Leading by example, questa l’idea di leadership di Zoli. «ll capitano deve essere sempre e comunque un esempio – descrive -. Nella mia esperienza lo è stato in maniera eccellente Paul Griffen, mio capitano in giallonero. Ha rappresentato per me e per quel gruppo un punto di riferimento costante, dentro e fuori dal campo. Sempre il primo a lavorare e a sacrificarsi, così come a trainare la squadra nel tempo libero. Io credo che sia questa la formula migliore che un capitano deve adottare. Farò del mio meglio per interpretarla con serietà e dedizione».
Già capitano in azzurro, Zoli ammette che, questo ruolo, è «motivo di orgoglio e sprone a dare il massimo – commenta -. Il gruppo ha effettuato una scelta che mi consente di avverare un sogno, vista la mia lunga permanenza in rossoblù. Voglio che la squadra trovi nel pacchetto di mischia un punto fermo, attorno al quale costruire le proprie prestazioni. Sono certo che troveremo un mix equilibrato di giocatori più esperti come me e di giovani di qualità: insieme scriveremo una pagina importantissima di questo club che, proprio nei prossimi mesi, vedrà ultimata la propria meravigliosa casa». L’inizio di una nuova era rossoblù.

«La voglia di riscatto rispetto a ciò che non ha funzionato lo scorso campionato è davvero tantissima – commenta il vice Berardi -, così come il desiderio di mettere a tacere il chiacchiericcio insistente che ha accompagnato questi mesi. Vorremmo che questa squadra fosse ricordata per essere stata in grado di ribaltare le sorti di un anno negativo, mostrando un bel gioco. E sono certo che con l’impegno di tutti ci riusciremo». La leadership dovrà essere un punto di riferimento «sempre, con prestazioni e carattere che siano una garanzia sia nei momenti più duri che in quelli di felicità». E proprio lo spirito di sacrifico di «Stefano Azzini, capitano del Rugby Lumezzane in serie C, è un mio esempio in termini di coraggio e abnegazione, oltre che di estrema freddezza nei momenti cruciali dei match. Intendo ringraziare anche Stefano Scanferla per il suo impegno profuso in questi anni trascorsi in questo club».
L’ambizione e la fame di risultati sono le parole d’ordine di Berardi, «e mi dispiaccio per chi se ne è andato in queste settimane: se tutti avessero avuto pazienza, avrebbero trovato molta soddisfazione e la felicità di fermarsi qui con noi».


In un anno speciale, di quelli che non si potranno dimenticare. Buon lavoro!

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