I Centurioni vaccinati in Apindustria Confapi Brescia

Il presidente dei Centurioni, Ottorino Bugatti: “Un passo importante per la ripartenza. Un grande grazie ad Apindustria Confapi Brescia per la sensibilità”

Il GM Raza: “Siamo la prima società sportiva a sviluppare questo progetto affiliato ad Apindustria Confapi Brescia”

Il presidente Apindustria Confapi Brescia, Pierluigi Cordua: «Il nostro sostegno alla sicurezza nelle imprese si estende così anche alla socialità e allo sport»

BRESCIA – Il centro vaccinale di Apindustria Confapi Brescia, allestito presso la sede dell’associazione in via Lippi a Brescia, ha accolto nelle scorse ore una prima falange di Centurioni. I ragazzi del nostro club hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti-covid 19. Una iniziativa, quella promossa da Apindustria Confapi Brescia e rivolta a tutte le sue imprese associate, che trova applicazione per quei giocatori del nostro club che hanno sfruttato appieno il progetto Sport & Lavoro, portato avanti dalla dirigenza rossoblù.

I Centurioni, infatti, offrono la possibilità ai propri tesserati di giocare e al tempo stesso trovare un impiego all’interno delle realtà aziedali che gravitano nell’orbita del club valtrumplino. Da qui nasce l’opportunità di mettere in sicurezza sul fronte sanitario, fornendo un vaccino ai giocatori/lavoratori rossoblù. “In questo caso l’unione fa la forza – spiega il Gm Luca Raza -. I Centurioni verranno vaccinati da Apindustria Confapi Brescia, e questo è un passo importantissimo perché dà la possibilità di ripartire in sicurezza nel lavoro, ma al tempo stesso nello sport.

Siamo la prima società sportiva a sviluppare un progetto affiliato ad Apindustria Confapi Brescia. Un progetto importante, un passo importantissimo per la società e per tutti i nostri ragazzi. Siamo sempre aperti a tutto ciò che è propedeutico alla crescita del club e della famiglia Centurioni. Un progetto, questo, che non si ferma qui. Andremo infatti a creare, nei prossimi mesi, iniziative di team building nelle aziende, legate al mondo dello sport e fondata sui valori del rugby. Un progetto che sfocerà quindi non solo in questa iniziativa ma che avrà sviluppi molto interessanti”

L’iniziativa  trova origine nel percorso di crescita targato Centurioni che pone il rugby al centro. Il club ha infatti  formulato un’offerta di sport e lavoro improntata alla crescita e alla maturazione dei ragazzi, nella volontà di fornire ai nostri giocatori un’opportunità lavorativa tra le aziende del territorio.

“Per noi questo progetto rappresenta un momento molto importante – sottolinea il presidente Ottorino Bugatti -. Rappresenta il fatto di far parte di una comunità a pieno titolo. E’ un importante riconoscimento da parte di una importante agenzia imprenditoriale, un riconoscimento che lo sport ha una valenza a 360 gradi. Una attenzione importante, rivolta ai nostri ragazzi che lavorano e che ora saranno vaccinati. Al tempo stesso questa situazione rappresenta un motivo formativo, legato allo sport. E’ il riconoscimento di quanto i valori che vengono praticati nello sport portino ad una crescita dell’uomo, e alla sua sicurezza. Ringrazio Apindustria Confapi Brescia per la sensibilità e per l’aiuto”

«Apindustria Confapi Brescia, attraverso il proprio punto vaccinale anti Covid-19 inaugurato lo scorso lunedì, contribuisce alla sicurezza e alla salute dei lavoratori impiegati nelle nostre aziende associate – afferma il Presidente dell’Associazione bresciana della piccola e media impresa, Pierluigi Cordua –. La vicinanza a I Centurioni Rugby viene da lontano e affonda le sue radici nella presenza associativa di lungo corso delle imprese di alcuni alti dirigenti del club: lo sono Aignep della famiglia del Presidente Ottorino Bugatti, OMAL e Actuatech del nostro consigliere Amedeo Bonomi, Vice Presidente del club sportivo. I giocatori, impiegati in queste realtà aderiscono alla nostra iniziativa che coniuga la salute sul posto di lavoro a quella in ambito sociale: un doppio, importante risultato nella lotta di tutti per un ritorno sicuro e consapevole alla normalità».