Due Lilium vestono l’Azzurro

Sara Seye e Francisca Maria Marzocchi convocateper i ritiri della Nazionale Maggiore e Italia 7s femminile. Il GM Raza: «Siamo orgogliosi di questa convocazione, frutto del lavoro di crescita del movimento femminile fatto in collaborazione con Calvisano»

Le nostre Francisca Maria Marzocchi e Sara Seye sono state convocate rispettivamente dalla Italia 7s Femminile (rugby a sette) e dalla Nazionale Italiana Femminile.

Marzocchi entra a far parte della selezione di Diego Saccà, responsabile tecnico della Nazionale Seven Femminile, composta da ventiquattro atlete che prenderanno parte al collegiale che avrà inizio domenica 11 luglio a Parmapresso l’impianto federale della Cittadella del Rugby. Estremo o ala, classe 2003, 58kg e 166 cm,  bresciana, Francisca è in prestito ai Centurioni dal Calvisano

«Sono sicuramente soddisfatta e contenta – dice Francisca Maria Marzocchi-, ma anche abbastanza stupita e spaventata al riguardo».

Sara Seye ha già raggiunto a Parma, nel ritiro della Nazionale Maggiore Femminile che dall’8 all’11 luglio ha pianificato la prima tappa di preparazione e allenamenti in vista delle qualificazioni alla coppa del mondo 2021 in Nuova Zelanda (dall’8 ottobre al 12 novembre)

Andrea Di Giandomenico, responsabile tecnico dell’Italdonne, ha selezionato Sara Seye e altre 29 atlete  per questo primo appuntamento.

Sara Seye, nata a Gardone Val Trompia il 26 agosto 2000, 170cm, 78kg, tallonatore/pilone, è in prestito ai Centurioni dal Calvisano

«Sono contenta di poter rivedere tutte le ragazze – dice Sara Seye -. Di fare ciò che amo con atlete di buonissimo livello e di mettere alla prove le mie abilità dopo tutto l’allenamento svolto dall’ultimo raduno»

« Siamo molto contenti della convocazione delle nostre ragazze, una nella nazionale maggiore,  una nella nazionale a 7 – dichiara il Gm, Luca Raza – . Seye nasce nasce proprio qui, a Lumezzane, e la sentiamo molto questa convocazione. Marzocchi si sta allenando con noi, fa parte delle Calvignare. Complimenti alle ragazze e al Calvisano con il quale collaboriamo per la crescita del rugby femminile»