Seniores #A: un nuovo mediano di mischia per I Centurioni

Sebastiano Dusi : «Dopo tanti anni di bellissime esperienze in Italia e all’estero, sono tornato a casa. Lavorerò per riuscire ad aiutare il club in tutti i progetti che si prefisserà nei prossimi anni»

Il Gm Raza: « Sebastiano possiede qualità molto importanti  che ricercavamo per il nostro timoniere della mischia. E’ importante riportare a Brescia un talento nel pieno della maturità sportiva».

Secondo colpo di mercato per I Centurioni: dall’Inghilterra arriva il mediano di mischia Sebastiano Dusi. Nato a Brescia il 21/04/1989 – altezza 1.78 peso 73 kg – Sebastiano dopo aver girato l’Europa, indossando maglie di molti club europei – dai francesi Clisson e Stade nantais, al Bury st Edmunds in Inghilterra – , ritrova la strada di casa. Il mediano di mischia, che vanta presenze anche in Top10 con le maglie di Calvisano, Gran Ducato Parma, L’Aquila Rugby, va a rinforzare la rosa della formazione seniores rossoblù.

«Dopo tanti anni di bellissime esperienze in Italia e all’estero – dichiara Sebastiano Dusi – , sono tornato a casa con la grande determinazione di continuare al meglio la mia carriera in un club ambizioso come quello dei Centurioni. Ho trovato un centro attrezzato come pochi, sia a livello italiano che internazionale. Lavorerò per riuscire ad aiutare il club in tutti i progetti che si prefisserà nei prossimi anni»

«Sebastiano è un ragazzo che conosciamo da diverso tempo – ha sottolineato il Gm, Luca Raza -.  Ha militato in squadre blasonate e arriva da noi dopo un’importante esperienza in Inghilterra. Sebastiano possiede qualità molto importanti dal punto di vista della visione di gioco. Ha ottime capacità nella gestione della mischia, soprattutto in situazioni di difficoltà. Vanta inoltre un buon gioco al piede ed è molto rapido nella trasmissione del pallone. Tutte caratteristiche, queste, che stavamo cercando per il nostro timoniere del pacchetto di mischia. E’ un giocatore maturo e consapevole dei suoi mezzi. Siamo molto contenti che il territorio bresciano si riprenda una risorsa così importante»